Lunedì 22 Luglio 2019
   
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Un polignanese all’incontro con il Papa

Polignanese alla GMG (3)

Papa Francesco: “Siate influencer di Dio”

Si è appena conclusa la Giornata Mondiale della Gioventù a Panama, 600mila giovani si sono ritrovato in un unico posto per ascoltare la parola di Dio. Un tripudio di colori sotto il palco di papa Bergoglio, al suo arrivo. Bandiere di tutti i Paesi, foulard colorati agitati in segno di saluto. Ma anche il palco era caratterizzato da un messaggio chiaro e forte, una gigantografia di un Gesù sorridente a braccia aperte. La Giornata Mondiale della Gioventù è ancora una volta una festa, una festa di gioia e di speranza per la Chiesa intera e, per il mondo, una grande testimonianza di fede.

Polignanese alla GMG (2)

Un discorso di Papa Francesco molto intenso è particolare che ancora una volta, attraverso le sue parole è riuscito a trasmettere ai giovani quella forza e caparbietà per continuare a crederci senza arrendersi.

“Andare avanti non per creare una Chiesa parallela un po’ più “divertente” o “cool” in un evento per giovani, con un po’ di elementi decorativi, come se questo potesse lasciarvi contenti – le parole del Pontefice - Pensare così sarebbe mancare di rispetto a voi e a tutto quello che lo Spirito attraverso di voi ci sta dicendo. Al contrario! Vogliamo trovare e risvegliare insieme a voi la continua novità e giovinezza della Chiesa aprendoci sempre a questa grazia dello Spirito Santo che tante volte opera una nuova Pentecoste.”

Un boato di gioia si è alzato al cielo quando Papa Francesco ha riconosciuto i sacrifici che tanti giovani hanno fatto per arrivare fino a Panama.

“So che arrivare qui non è stato facile. Conosco gli sforzi, i sacrifici che avete fatto per poter partecipare a questa Giornata. – Le parole del Papa - Molti giorni di lavoro e di impegno, incontri di riflessione e di preghiera fanno sì che il cammino stesso sia la ricompensa. Il discepolo non è solamente chi arriva in un posto ma chi incomincia con decisione, chi non ha paura di rischiare e di mettersi a camminare. Se uno si mette a camminare, è già un discepolo. Se rimani fermo, hai perso. Cominciare a camminare, questa è la più grande gioia del discepolo, essere in cammino.”

Ed infine il discorso che sicuramente ogni giovane, ragazzo o adulto deve tenere bene in mente. “Cari giovani, questa Giornata non sarà fonte di speranza per un documento finale, un messaggio concordato o un programma da eseguire. Quello che darà più speranza in questo incontro saranno i vostri volti e una preghiera. Ognuno tornerà a casa con la nuova forza - ha terminato Papa Francesco - che si genera ogni volta che ci incontriamo con gli altri e con il Signore, pieni di Spirito Santo per ricordare e mantenere vivo quel sogno che ci fa fratelli e che siamo chiamati a non lasciar congelare nel cuore del mondo: dovunque ci troveremo, qualsiasi cosa staremo facendo, potremo sempre guardare in alto e dire: “Signore, insegnami ad amare come tu ci hai amato”. “Non siamo venuti al mondo per vegetare, per fare della vita un divano, ma per lasciare un’impronta”.

 

Polignanese alla GMG (1)

All’evento c’era anche la diocesi di Conversano/Monopoli a cui Polignano fa parte. A rappresentare il paese un unico Polignanese Piero Mazzone in compagnia di una vecchia e piacevole conoscenza del paese Don Vito Castiglione.

 

Piero questa è la ennesima GMG. Che esperienza è stata?

“Questa è stata la mia quinta GMG, come esperienza e come tutte le gmg è stata molto bella e ricca di fede e nuove culture, perché siamo andati in un posto molto lontano e molto diverso dalla nostra tradizione culinaria e religiosa. Siamo stati accolti in un paese di provincia, Macaracas nella diocesi di Chitrè, un paese di 4000 anime molto simile alla nostra mentalità. E da loro siamo stati accolti da una grande festa. Durante la settimana della gmg ci siamo spostati a Panama City, la capitale, abbiamo trovato una accoglienza calorosa ma con strutture diverse, grattacieli dallo stile americano.”

 

Polignanese alla GMG (4)

Quando avete incontrato il papa?

“Il Papa ha tenuto un incontro con i giovani. Appena arrivato era atteso da tanti giornalisti che volevano chiederli qualcosa su questa gmg e lui con il suo essere spontaneo ha risposto che avrebbe proferito le sue prime parole a Panama direttamente ai tanti giovani che lo attendevano al Campo Santa Maria dell’Antigua. Quindi non posso dirvi nulla se non parlo prima con i giovani. Venerdì la via crucis e sabato e domenica veglia e messa finale tenute al metroparck Giovanni Paolo II di panama city allestito per l’occasione.”

 

Quanti eravate dalla Puglia?

“Dalla Puglia abbiamo partecipato in 30, dalla nostra diocesi 11 persone, 5 delle quali hanno fatto gemellaggio ed altri 6 (una famiglia) ci hanno raggiunto a Panama.”

 

E’ stato un messaggio forte quello di Papa Francesco. Immagino sentirlo dal vivo...

“I giovani sono il presente, un messaggio che mi ha colpito è che ci ha definito come il ponte di passaggio tra le differenti generazioni. Ha richiamato l’immagine del ponte perché coincide con la scelta di Panama, come centro che collega le due Americhe del nord e del sud. Non dobbiamo essere chiusi nelle nostre chiese, ma i più grande dovrebbero tendere la mano ai più giovani. Il tema della GMG per la prima volta era un tema Mariano, il passo di luca “Eccomi sono la serva del signore si faccia di me secondo la tua parola.”

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