Lunedì 24 Settembre 2018
   
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Il tema scelto dalle scuole di Polignano è la resilienza

Beatrice De Donato e il suo modello Madre Teresa di Calcutta

Tutto è nato da un incontro tra la preside Beatrice De Donato e il giovane liceale Massimiliano

Presidi e studenti che si incontrano, generazioni a confronto che generano culture e idee. Così è nato il tema scelto quest'anno dalle Scuole di Polignano, da un incontro con la preside prof.ssa Beatrice De Donato e il giovane studente di liceo scientifico Massimiliano. La dirigente ha chiesto a Massimiliano quale fosse stato il tema scelto per la tesina all'esame di Stato e da qui è scoccata la scintilla: il tema è la "resilienza".

La resilienza

Educare alla resilienza: sarà proprio questo il tema dell'anno scolastico, condiviso con il Collegio docenti e il preside Lino De Donato, dal quale è nata pure l'idea.

"Dobbiamo essere sempre attenti agli input che ci vengono dati dai giovani – ci confida la De Donato – La resilienza è una parola per molti ancora sconosciuta: indica la capacità degli individui, delle persone di trovare risoluzioni ai vari problemi che la vita quotidianamente ci mette di fronte. Quindi la resilienza è la capacità di problem solving. Capacità di non rimanere impantanati nelle difficoltà ma trovare una via d'uscita positiva.

Mi è piaciuto questo tema. Ho messo insieme le due sollecitazioni e col Collegio dei docenti della scuola ho condiviso il percorso da fare. Le maestre già si sono date da fare. Nei gruppi whatsapp sono già arrivati i primi stimoli".

La prof.ssa esprime gioia per il primo Collegio docenti dell'anno scolastico 2018/19: "Ho ricevuto in tarda serata un messaggio da un docente che dice: "A conclusione di questa giornata vorrei dirle un grande grazie cara preside per il collegio di questa sera. Si respirava serenità, calore, gioia di stare insieme. Il plauso va a lei che riesce a trasmettere entusiasmo, perché in prima persona si spende per la scuola senza limiti. È un bellissimo inizio di anno scolastico". Un messaggio che conferma la bontà del cammino iniziato".

La preside avrebbe voluto cominciare l'anno con una inaugurazione bellissima, con gli alunni, i genitori e tutti, in massa, a partecipare all'evento musicale "Il gatto con gli stivali", al teatro Petruzzelli di Bari, però è tutto sold out.

"Nel gatto con gli stivali – osserva – viene elogiata la capacità del gatto di non pensare a se stesso ma ad un'altra persona, il marchese di Carabas. E poi tessere le lodi del marchese porta fortuna anche a lui. Quando nella vita spostiamo il paletto da noi stessi, e impariamo a elogiare l'altro, il tutto si ripercuote in un grande beneficio in noi stessi. L'intelligenza del gatto sta proprio nell'elogiare l'altro".

 

Antonio Evolution ha donato una LIM.

"C'è grande disponibilità a lavorare con tutti i genitori e con l'ente pubblico, che ringrazio perché quest'estate le scuole sono state un cantiere aperto. Ringrazio anche il papà nella persona di Antonio Preite che ha donato una LIM (Lavagna luminosa) completa alla nostra scuola. Gli sono grata. Il comune ci aiuta però i bisogni sono tanti: saponi, cartigienica e tanto altro.

La nuova DSGA Annarita Gonnella

Saluto con affetto la nuova segretaria che è arrivata: da noi è arrivato il dott. Mario Presicci che però lavorando a Monopoli ha ottenuto il trasferimento. Per grazia di Dio ha chiesto l'assegnazione provvisoria una dottoressa monopolitana che lavorava a Triggiano, dott.ssa Annarita Gonnella, che saluto con la gioia nel cuore. Persona solare, brava e per un dirigente sapere che c'è un bravo DSGA è tutto.
Insieme si porta la scuola avanti.

In segreteria è arrivata anche la cognata di Isa Brigido che attenua la sofferenza per il pensionamento di Isa che è stata un pilastro. Similmente è arrivata in assegnazione provvisoria una signorina di Polignano, Stefania Comes e completiamo la famiglia".

La preside De Donato ha alle sue spalle un ritratto di Madre Teresa di Calcutta, che ci confida essere il suo modello, e simbolo della resilienza. "Lei ha voluto bene specialmente ai bambini più bisognosi i cosiddetti ultimi che grazie alla resilienza e all'aiuto di noi adulti sprigionano speranze incredibili".

 

La questione vaccini.

"Abbiamo la situazione sotto controllo – ci assicura a una nostra domanda – ci siamo già mossi, siamo a posto con tutti, c'è solo qualche situazione in sospeso con i genitori che sono stati contattati e a giorni ci porteranno il certificato ASL. Non sono persone che non lo vogliono fare.

Io sono favorevole al decreto della Lorenzin e ai sindaci che si sono mobilitati, mi aspetto che il nostro sindaco, che si è pronunciato pubblicamente come presidente Anci a favore dei colleghi, mi aspetto coerenza e che nel comune dove lui è sindaco faccia una nota a sostegno dei vaccini.

La legge Lorenzin non può essere sostituita da una circolare ministeriale, la legge supera tutte le circolari, la legge Lorenzin è in vigore, è a tutela dei minori, con le patologie non si scherza. L'Italia è un paese dove si sono riaffacciate malattie che si ritenevano debellate e non possiamo abbassare la guardia.

Se i due enti, Comune e Scuola, fanno quadrato, la comunità cresce. Se invece si predica in un modo e si razzola in un altro allora non si va avanti. È normale che i genitori abbiano paura, ma vanno sostenuti con l'informazione, la scienza, un percorso di civiltà rispetto al quale la barra deve essere sempre alta".

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