Lunedì 21 Ottobre 2019
   
Text Size

RAP PUSHAZ : IL NUOVO DISCO E INTERVISTA

rappushaz_copertina

RAP PUSHAZ: NEI POLMONI ARIA DI MARE

Il nuovo album della band polignanese è uscito il 31 luglio scorso

Outwo, Skat e Dj Rubin, sono loro i Rap Pushaz, due giovanissimi rappers e un beat maker tutti made in Polignano. È uscito da poche settimane il loro primo lavoro Questo non é un demo, interamente autoprodotto e molto, molto interessante.

Il beat é ancora un po’ acerbo, le voci non del tutto sicure ma c’é del talento. L’intro é gustosissimo, profondo, e lascerà piacevolmente divertiti gli ascoltatori che riconosceranno la voce di Giuseppe “Peppino del Bar” Torres in un superbo cammeo. Nell’insieme delle tracce il disco é molto orecchiabile, c’é un po’ di tutto in questa prima fatica targata Pushaz, anche un titolo dall’appeal molto commerciale. Ma soprattutto ci sono le storie, comuni e molto radicate con il territorio, nessuno scimmiottamento di faide da ghetto o duri rappers col ferro in mano, ma la semplice e sempre presente realtà di un paese del sud Italia con i suoi caratteri e le sue storie.

Non c’é cattiveria in queste rime ma una grande sensibilità che ha permesso ai ragazzi di non dimenticarsi di nulla, e ci sembra degno di nota il brano dal titolo “Lettera aperta allo Stato”, un amaro redderationem nei confronti dei “grandi” di questa piccola Italia. La strada della denuncia non é tuttavia ostentata c’é spazio per i sentimenti, per gli affetti e per le esperienze passate.rap_pushaz_2

Abbiamo incontrato Outwo e Skat dei Rap Pushaz per farci rispondere a qualche domanda.

M.M: Polignano non é la culla del movimento rap barese, ci sono altri paesi in cui questa cultura é decisamente più diffusa, com’é successo che vi siate appassionati tanto al genere?

SKAT: La mia scoperta di questa cultura é stata sperimentale e anche un po’ casuale. Ascoltando un disco di Eminem, il primo artista rap che ho scoperto, ho realizzato che questa musica rispecchiava molto il mio modo di essere, le sensazioni e le emozioni che io volevo da un certo tipo di musica. Il rap per me é stato sempre un modo per esprimere delle cose che in altri contesti, e con diverse modalità di espressione sarebbero più difficili da dire.

Outwo: Anche io mi sono appassionato al genere negli stessi anni con Eminem. Il primo disco rap me lo ha fatto ascoltare il tabaccaio che lavora accanto al bar di mio padre, ed era un album dell’artista americano. Come direbbe qualcuno “hip-hop changesmy life”, ha cambiato un po’ il modo di vedere le cose e collaborando con loro (Skat e dj Rubin n.d.r) questa passione é stata alimentata e spero non si fermi mai.

M.M: Quali sono stati gli altri musicisti da cui siete stati influenzati?

OUTWO: Sono stato influenzato da molti artisti, uno di questi é Neffa, ultimamente Ghemon, Mistaman. Dall’altra parte dell’oceano Common: da lui ho tratto l’ispirazione al testo impegnato, io non emulo gli americani come contenuti, ma apprezzo molto TuPac e The Game entrambi di Los Angeles.

SKAT: Le fonti d’ispirazione sono varie, io ascolto tutto e prendo da tutti un po’. Outwo ed io siamo molto in sintonia perché chi scrive testi da gangster – roba che non rientra nel nostro modo di vedere la vita – non é che ci piaccia molto. Ho ascoltato a lungo Caparezza, lui mi piace perché dice le cose come stanno. Poi per quel che riguarda della roba un po’ più datata, solo un nome: Neffa!

M.M: Ho notato che avete uno spiccato interesse, sia all’interno della vostra produzione artistica che a livello personale, nei confronti di tematiche impegnate, questo nonostante la vostra giovane età. Pensate di continuare in questa direzione?

rap_pushazSKAT: Abbiamo tutti un’età che va tra i diciotto e i vent’anni, un’età in cui un ragazzo ha più da dire, da rimproverare a quelli che sono venuti prima. Basta guardare un telegiornale per trovare un po’ di tutte quelle cose che noi abbiamo scritto in “Lettera aperta allo stato” il sentimento che noi proviamo nei confronti di queste tematiche é molto forte, infatti ne discutiamo spesso fra di noi e ci sentiamo, fra virgolette, diversi dal resto dei nostri coetanei che si sono rivelati per la maggior parte insensibili e disinteressati. Non riusciamo a capire come mai dei ragazzi di circa diciotto anni, che pur si trovano nel pieno della loro vita, non riescano a prendere delle decisioni pensando a quello che potrà essere il loro futuro.

M.M: Esiste quindi un ruolo sociale dell’artista in generale, e del musicista o cantante nel vostro caso specifico?

OUTWO: La mancanza di contenuti di un certo tipo nella musica italiana più recente si sente eccome! Non c’è più quasi nessuno che abbia l’abitudine ad addentrarsi in certi argomenti, ma anche il mercato fa la sua parte modellando su gusti facili le tendenze del momento.

M.M: Progetti per il futuro?

OUTWO: Stiamo già provvedendo alla stesura delle tracce per il prossimo lavoro.

Stay tuned!

_______________

VEDI ANCHE RAP PUSHAZ AL CONCERTO DEI CASINO ROYALErappushaz

I RAP PUSHAZ NEL 2008 A MTV TRL

RAP PUSHAZ SU FACEBOOK

Commenti  

 
#1 ANNAPAOLA SONNANTE 2009-08-26 03:53
L'INTERVISTA LA KONDIVIDO PIENAMENTE ...BRAVI...SPERO X VOI KE DIVENTATE ANKORA + BRAVI (ANKE SE LO SIETE GIà ) E KE AVRETE UN FUTURO INSIEME ..CANTANDO E METTENDO Sù NUOVE KANZONI...LA MIA PRREFERITA APPARTE CIò CHE SENTO KE è STATA LA PRIMA KE HO SENTITO è LETTERA APERTA ALLO STATO...XK CM DICE SKAT NARRA CIò CHE VIENE DETTO IN UN TELEGIORNALE ...SECONDO ME LE KANZONI MIGLIORI SN QUESTE E SOPRATTUTTO QLL KE PARLANDO DELLA REALTà ...SIETE GRANDI!!!:D;-):-*
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI