Venerdì 18 Settembre 2020
   
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PREMIO CULTURA NEL RICORDO DI PASCALI E LEOCI

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Consegnati i premi alla cultura 2009 nel ricordo di Pino Pascali.

Nel corso della cerimonia organizzata dal Popolo della Libertà e dal Circolo locale di Vito Giuliani, hanno assegnato i riconoscimenti Giovanni Copertino, consigliere regionale e Angelo Bovino, sindaco di Polignano.

“La cultura non ha preferenze politiche” – ha dichiarato il primo cittadino a fine serata, auspicandosi una continua crescita culturale in questa città.

LE OPERE DI PASCALI A BARI - Assente il prof. Francesco Schittulli, presidente della Provincia di Bari. Al suo posto, ha ritirato il premio l’assessore provinciale Davide Bellomo. A lui Rosalba Branà ha rivolto un appello affinché le opere di Pino Pascali, abbandonate nel Palazzo della provincia, ritornino in “patria”, qui a Polignano.

La Branà ha poi rivolto un pensiero a Franco Filippo Favale (riconoscimento postumo anche per l’ex presidente della ProLoco, ritirato dalla figlia) che nel 1969 offrì il suo contributo per l’istituzione del premio Pascali.

LE FOTO STORICHE DI LEOCI - Premiato anche il fotografo Enzo Leoci, scomparso nel lontano 1990, autore di suggestivi scatti che hanno sdoganato l’immagine di Polignano nel mondo. La figlia, Silvana, ha ritirato il premio raccontando un aneddoto del padre, come quando rischiò di farsi travolgere dal mare “grosso” per immortalare l’impeto dirompente delle onde. Gli valse uno dei migliori capolavori fotografici mai realizzati prima.

Intanto, fino al 30 agosto, nei locali dell'associazione U Castarìll, sarà aperta al pubblico una retrospettiva del fotografo: la storia di Polignano rivissuta attraverso le foto dell'artista con eventi che hanno caratterizzato la vita della città nel passato, la visita di Aldo Moro, momenti e scene di vita quotidiana.

PIAZZA ALDO MORO CON LA FONTANA - Tra le opere di Leoci si può riconoscere piazza Aldo Moro, all’epoca largo Regina Margherita, con al centro, raccolto entro una vasca tondeggiante in pietra, lo specchio d’acqua di una fontana ormai dimenticata. Era il focolaio attorno al quale si raccoglieva la comunità, il segno tangibile di una agorà oggi, più che mai, decentralizzata e dispersa nei non luoghi della nostra contemporaneità.

PIAZZA MAZZINI - E mentre qualcuno ancora si domanda se sarà mai possibile, in un futuro prossimo, recuperare quella fontana, il premio alla cultura 2009 diventa occasione per "farsi un pò di pubblicità": ai piedi del palco si tessono le lodi di piazza Mazzini, con gigantografie, scattate da diverse angolature, dell’ultima opera pubblica inaugurata di recente dall’amministrazione comunale (vedi foto in basso). Ma cosa c'entrerà mai con la festa della cultura e della libertà?

Premio anche per Vito Domenico Lattarulo, Vito De Donato, Tonino De Filippis, Nina Centrone, Don Vito Benedetti, Tommaso De Russis, Silvia Godelli, Vincenzo Centorame, Carlo Matarrese.

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Commenti  

 
#2 francpape 2009-08-18 21:10
Incredibile...ridicoli...che sono quelle foto!!!abbiamo toccato il fondo mi vergogno di aver sempre sostenuto politicamente questi...... CLOWN. Angelo Svegliati ti portano nella.... :sad::sad::sad:
 
 
#1 RAINBOW RED 2009-08-18 14:26
"Se è vero come è vero" che la cultura non ha preferenze politiche, non capisco perché le uniche persone adatte per la premiazione erano uomini di governo e facenti parte dell'area di centro destra.
Passi per il Sindaco il quale è il primo cittadino, ma forse al posto del consigliere Giuliani il quale ricopriva già il ruolo di organizzatore unico della serata, presentatore, commentatore, capogruppo del Pdl, ecc..., poteva esserci magari il nuovo Ass. alla Cultura di Polignano, visto che comunque per la sua storia personale ha ricoperto un'area culturale e politica che ha spaziato da sinistra a centro a destra; forse al posto del consigliere regionale Copertino, fatto venire per l'occasione dal suo paese, si poteva coinvolgere il consigliere regionale del nostro paese Mimmo Lomelo e se poi proprio si voleva evidenziare che la cultura non ha preferenze politiche, si poteva coinvolgere anche l'altra figura istituzionale del nostro comune, ovvero il consigliere provinciale Domenico Vitto. Ma giustamente la cultura non ha preferenze politiche ed era giusto che gli unici deputati ad assegnare i premi alla cultura erano uomini legati al Pdl e alla cultura politica di destra. Ancora complimenti per l'organizzazione, un vero successo di partecipazione e di coinvolgimento.
Per le fotografie e la pubblicità di piazza Mazzini caro Nicola, è giusto che erano presenti nella serata dei premi alla cultura, certo, questa nuova opera non può essere paragonata pur nella sua bellezza di quelle vasche di cemento e quelle panche blu alle opere di Pascali, ma certamente anche quest'opera dà un'immagine culturale. Ancora complimenti all'organizzazione della cultura che non ha preferenze politiche.... bravi, bravi, bravi!!!!
 

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