Venerdì 15 Novembre 2019
   
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CASINO ROYALE A POLIGNANO: QUALITA' E RITMO

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CASINO ROYALE: L’ASTRONAVE SULLA ROTTA GIUSTA

Hanno aperto la serata i Rap Pushaz di Polignano

Chi non li seguiva da un po’ sarà rimasto sorpreso nel rincontrarli in questa loro nuova versione, ma i Casino Royale possono affermare con fierezza quanto predetto in precedenza, sulle note di un loro famosissimo brano: “un’altra sfida chiama e siamo ancora in piedi”.

Aprono la serata i Rap Pushaz, giovane triade di polignanesi che con alcune delle tracce del loro primo disco hanno scaldato il palco per i Royale, dai quali i ragazzi hanno raccolto moltissimi complimenti e anche qualche consiglio per il futuro. Ha colpito dei ragazzi la coerenza con il background in cui vivono e l’emozione di poter calcare quel palco prima di una band che per gli amanti del genere rimane storica.

Quando i Casino Royale sono allo start è la stessa festa di sempre, il reggae suonato da Alioscia e compagni appartiene al presente, anche se molte sono le versioni nuovamente arrangiate di pezzi che hanno fatto parte della loro storia da Crx a Sempre più vicini. La quadratura del cerchio arriva senza dubbio quando si aggiunge alla band sul palco uno scatenato Papa Ricky, veterano della dancehall con un passato condiviso all’interno della stessa casa – l’Isola nel Kantiere – con i Royale. Il raggae Papa Ricky lo conosce e delizia il pubblico con alcune classiche di repertorio e qualche assaggio della sua ultima fatica Ititie.

Il concerto ha avuto pochissimo seguito, anche se il livello qualitativo non si può certo considerare basso. Abbiamo assistito a due ore e mezza di spettacolo, improvvisazione e buona musica. I musicisti che si sono esibiti su quel palco sono delle persone che hanno fatto l’avanguardia di un genere quasi vent’anni or sono, che ancora riescono a reinventarsi in maniera tutt’altro che scontata, che dopo anni di concerti riescono ancora a provare emozioni e a trasmetterle. Tutt’altro che impiegati del palcoscenico.

Polignano ha senza dubbio bisogno di sentire ritmi nuovi, diversi, dalla tradizionale sfilata di cantautori e jazzisti, forse occorreva che l’organizzazione fosse più ferrata, ma la direzione anche in questo caso sembra quella giusta.

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Commenti  

 
#6 gianni g 2009-08-20 23:18
mi dispiace per i casino...ma la cattiva e improvvisata organizzazione ha generato un flop...e ditelo che lo paga il comune il disavanzo creato da e-venti!
 
 
#5 critico 2009-08-17 22:59
Meglio la Sunsea Dance del Maestro Lozupone. Che bravi...
 
 
#4 e va bene cosi 2009-08-16 19:27
e come Adirato, anch'io pago....ma per colpa di chi ???????:o:o:o
 
 
#3 diaboliko 2009-08-16 16:02
Nell'articolo bisognerebbe anche specificare il miglior risultato nella hit parade di questo gruppo, dopo Giuliano Palma, quanti concerti "a pagamento" hanno fatto quest'anno e, come ultima chicca, un bilancio delle due manifestazioni organizzate dalla E-20.
A me sono piaciuti molto di più i Rap Pushaz (che probabilmente non avranno preso un euro).
i 19800 euro li avrei spesi per organizzare a pagamento concerti dei gruppi di Polignano, sicuramente avrei riempito il cartellone dell'estate polignanese, ci sarebbe stata più partecipazione e ci avrei guadagnato. Ma evidentemente a qualcuno dell'associazione piacevano tanto i Casino Royale..
 
 
#2 adirato 2009-08-16 14:01
Ed io pago.
 
 
#1 zanzibar 2009-08-14 20:30
se questa è la direzione giusta!!! un concerto senza pubblico.
 

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