Giovedì 24 Maggio 2018
   
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Domenica in piazza, contro il cancro

L'iniziativa AIRC nel 2013

Sabato 12 e domenica 13 le azalee AIRC tornano in piazza Moro

Rendere il cancro sempre più curabile: è un impegno per tutti, a vantaggio di ciascuno di noi. Il male del secolo ha fatto incredibili passi indietro da quando la ricerca scientifica ha beneficiato del contributo della gente. Sta dunque a noi continuare a sostenere gli studi sulle cellule tumorali e sulle terapie, perché ogni anno di ricerca aggiunge conoscenze in campo oncologico e sottrae spazio al cancro.

Domenica 13 maggio torna l'appuntamento con l'Azalea della Ricerca, giunta alla sua 32^ edizione.

Con una donazione di 15 euro è possibile acquistare una pianta di azalea, regalo speciale per la Festa della Mamma e gesto concreto a sostegno dei progetti di ricerca sui tumori femminili. Come ogni anno, i volontari AIRC saranno presenti in oltre 3600 piazze, anche a Polignano in piazza Aldo Moro dal pomeriggio di sabato 12, alla mattinata di Domenica 13. D

Date le richieste sempre numerose, è già possibile prenotare la propria piantina contattando la responsabile AIRC di Polignano, la coraggiosa ed instancabile Sig.ra Filomena Scagliusi, per una prevendita. Insieme a lei, un gruppo di efficientissimi volontari zonali si sono mobilitati per coinvolgere i polignanesi in modo capillare, nella convinzione che "La vera felicità del dono è tutta nell'immaginazione della felicità del destinatario: e ciò significa scegliere, impiegare tempo, uscire dai propri binari, pensare l'altro come un soggetto" (Adorno).


L'AIRC, tra traguardi raggiunti e nuovi obiettivi

In occasione della Festa della Mamma, l'AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - dedica particolare attenzione ai tumori femminili mostrando la sua vicinanza alle donne e in modo particolare alle più preziose, le mamme.

Con il ricavato degli ultimi 5 anni, l'AIRC ha potuto sostenere 498 progetti di ricerca e 126 borse di studio per studi sulla prevenzione, la diagnosi e la cura di questi tumori. lnsieme alla piantina, domenica prossima verrà consegnata una speciale Guida interamente dedicata alla salute in rosa con indicazioni pratiche degli esperti sui percorsi di prevenzione e diagnosi precoce.

Superare la resistenza ai trattamenti e personalizzare la terapia delle giovani pazienti colpite da tumore al seno è l’obiettivo degli scienziati AIRC.

 

I dati sui tumori femminili

Nel 2017, solo in Italia, a 65.800 donne è stato diagnosticato un tumore alla mammella o agli organi riproduttivi. Il cancro al seno è il più diffuso con circa 50.000 nuovi casi: si stima che ne sia colpita 1 donna su 8 nell’arco della vita. È però la patologia per la quale, negli ultimi due decenni, la ricerca ha ottenuto i migliori risultati portando la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi, a crescere dall’81% all’87%. Un traguardo importante ma ancora lontano dall’obiettivo del 100%. Resta molto da fare, ad esempio, per il tumore triplo negativo che colpisce soprattutto in giovane età, e per il carcinoma mammario metastatico che oggi interessa circa 36.000 donne alle quali è necessario garantire una sempre migliore qualità di vita con terapie specifiche.

Anche per i tumori ginecologici si registrano progressi nella sopravvivenza. Ancora dura è la battaglia contro il tumore dell’ovaio, difficile da diagnosticare precocemente e che pertanto presenta un alto tasso di recidiva e di resistenza ai farmaci. Per superare questi aspetti critici i ricercatori AIRC si stanno muovendo in due direzioni: da un lato provano nuove combinazioni di farmaci capaci di ridurre la resistenza, dall’altro, grazie all’immunoterapia, cercano di individuare cellule capaci di stimolare le risposte immuni dei pazienti.

Partecipare alla raccolta è bello: l'azalea è un regalo per la propria mamma ed al contempo un piccolo grande investimento per il bene di tutte le donne.

ANGELA MARINGELLI

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