
TAGLI: SI CHIUDE IL SIPARIO, SALTA LA STAGIONE TEATRALE
In una riunione di maggioranza, lunedì scorso è stato deciso che quest’anno a Polignano non si farà la stagione teatrale patrocinata dal comune e organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese, che costa in media, alle nostre casse 40mila euro l'anno. Il comune di Polignano si limiterà a pagare la quota (di circa 2mila euro) che ci consente di restare soci dell’ente Teatro Pubblico Pugliese.
“E’ un anno di passaggio, molto delicato per via dei tagli alla spesa pubblica – si dice rammaricata l’assessora alla cultura Beatrice De Donato - i tagli riguardano ogni settore, a tutti i livelli, per quanto gli spettacoli siano stati sempre molto belli, compresa l’esperienza del teatro formativo con i bambini, l’anno scorso, e che tanto desideravo diventasse una consuetudine annuale.
Che cosa è importante e superfluo? Questo il triste interrogativo. Ed è altrettanto triste pensare che il teatro e gli spettacoli possano rientrare nel superfluo. Tuttavia le istanze provenienti dalla base vanno in questa direzione: c’è stata la fuga in avanti del presidente del consiglio comunale Onofrio Torres, che già sulla stampa aveva anticipato questa esigenza. Inoltre, nell’intera riunione di maggioranza, all’unanimità è stato chiesto di soprassedere per quest’anno alla spesa della stagione teatrale, dando la precedenza alle spese considerate più urgenti. Nel contempo è stato valorizzato il ruolo dei nostri protagonisti e artisti locali come Antonella Carone che la settimana scorsa ha riscosso un notevole successo”.
A Polignano e limitrofi ci sono diverse associazioni culturali che, in passato prima del TPP organizzavano un cartellone teatrale a costi inferiori rispetto a quelli del TPP. Secondo voi quali soluzioni si possono adottare in alternativa al Teatro Pubblico Pugliese?
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Commenti
1)SCUOLE MEDIE SARNELLI DE DONATO RODARI DON MILANI
2)S.G. BOSCO - D T BELLO - SAN FRANCESCO - COLLODI - PASCALI
VORREI SUGGERIRE LA PRESENTE SOLUZIONE:
1) SCUOLE MEDIE SARNELLI DE DONATO RODARI PASCALI
2) S G BOSCO DON MILANI D T BELLO SAN FRANCESCO COLLODI
N.B. LA PASCALI E' UBICATA NELLO STESSO IMMOBILE DELLA RODARI
Polignano è un paese in cui l'arte, la musica, il teatro e la cultura in genere ha avuto, E HA, un alveo di grande interesse. Privare la cittadinanza di queste esperienze è una vera ammissione di impotenza organizzativa. ... Certo si può, e forse si deve, risparmiare; ma è qui che si vede il polso dell'abile amministratore. Non è detto che il pubblico abbia necessariamente bisogno di grandi nomi in cartellone; il territorio brulica di sperimentazioni teatrali!!! Il guaio è che la nostra classe politica è incapace di seminare per paura che i frutti possano essere raccolti da altri. È triste prendere atto che nel nostro Paese in genere, e nel nostro paese in particolare, la qualità della vita culturale, nonostante l'enorme sviluppo tecnologico, regredisce. Sarà anche a causa delle speculazioni bancarie ma potrebbe anche essere l'incapacità delle Istituzioni a fronteggiare questi famelici appetiti.
Le stagioni curate della associazioni rimangono l'esperienza migliori degli ultimi anni.