Giovedì 24 Maggio 2012
   
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DE DONATO: 'LEGGERE E' COME AMARE, NON CI SONO REGOLE'

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CARI GENITORI, LEGGERE FA BENE AI VOSTRI BAMBINI

Il preside Lino De Donato: “Leggere è indispensabile, è come amare, non ci sono regole”

 

Sabato 24 settembre, alla scuola secondaria Sarnelli – De Donato di Polignano è stato ospite il prof. Francesco Lestingi, che ha tenuto delle lezioni speciali per i ragazzi delle prime, nell’ambito della 7^ Edizione “Festa dei Lettori”. Una lectio suggestiva, dedicata all’importanza della lettura, del come si legge e quanto si dovrebbe leggere.

Il dirigente scolastico Lino De Donato ha parlato di “Amore della Lettura”: “una scuola che insegnasse per davvero a leggere sarebbe già una grande scuola”.

LEGGERE DAVVERO – Che cosa significa insegnare a leggere? Basta saper leggere? Oppure occorre acquisire l’amore della lettura?

La scuola – spiega Lino De Donato – deve aiutare i ragazzi a coltivare e maturare questo amore per la lettura, al di là del contesto socio-culturale in cui crescono i ragazzi. Occorre quindi far nascere nei ragazzi l’amore per la lettura. Il prof. De Donato elenca alcuni criteri per raggiungere questo piacere, essenziale per la crescita sana e per lo sviluppo formativo dei ragazzi:

1) occorre non spegnere l’amore per la lettura; 2) non obbligare a leggere!; 3) il docente che ama leggere contagia i suoi alunni (quindi i docenti devono coinvolgere, poiché il bambino nasce con un forte bisogno di imitazione); 3) se i genitori leggono, i bambini giocano a leggere; 4) Occorre che nella lettura straspaia l’amore del leggere, il piacere del leggere, come il gioco; 5) insegnare a leggere è il compito più importante. Questi solo alcuni dei passaggi dell’intervento del prof. De Donato.

“Come per tutti gli amori – ha dichiarato il dirigente De Donato – non ci sono regole. Non si insegna ad amare, malgrado l’Ars amatoria di Ovidio e di tutti i suoi seguaci.”

APPELLO AI GENITORI - Il prof. Lestingi lancia un appello rivolto ai genitori: “I bambini hanno bisogno di libri. Regalate libri – è il consiglio del prof – utilizzate biblioteche di casa non come fossero armadi. Devono essere letti. Mi permetto di consigliare ai genitori di recuperare i classici della narrativa di fine ‘800 e inizio ‘900. I libri possono far sognare, immaginare, sviluppare la creatività e la mente del bambino. I genitori devono fare di tutto e il possibile perché i loro figli leggano.”

IL SONDAGGIO – Il preside Lino De Donato spiega che a breve partirà uno studio per monitorare il fenomeno. Sarà disposta una diagnosi, come farebbe qualsiasi medico, per capire quanto, come e perché leggono i ragazzi, e intervenire su ogni singolo caso sulla base dei risultati. Quindi ai ragazzi delle scuole di Polignano sarà presto somministrato un questionario.

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Commenti 

 
#7 x giulia 2011-10-11 11:55
Perche' tanta cattiveria .................
Non ho parole per commentare ne' il primo e ne' il secondo tuo commento !!!!!!
Siamo caduti proprio in basso cara Giulia !
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#6 Cittadinanza Attiva 2011-10-07 17:42
X Giulia. Signora(?) la sua caduta di stile e le sue pesanti affermazioni (la vita privata degl'altri é affar loro) sono in contrasto anche con lo stesso titolo dell'articolo sopra esposto: LEGGERE E' COME AMARE, NON CI SONO REGOLE! Peraltro, dette dal Preside De Donato che non é un liberale e libertario (per quanto nè sappiamo)!
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#5 giulia 2011-10-07 08:14
Ahiahiahi, piccoli berlusconi crescono! Perchè la stampa non dovrebbe pubblicare una piccola battuta ironica che sottolinea l'asservimento morale e culturale al Potere di certa classe dirigente, disposta a TUTTO pur di raggiungere i suoi scopi.
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#4 x direttore 2011-10-05 11:24
Sono sconcertata nel leggere il commento di Giulia ! Alcuni commenti a dir poco puerili non andrebbero pubblicati. E basta ! Non siete contenti di niente. solo accuse distruttive mai costruttive
A volte mi vergogno di essere un polignanese...........
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#3 giulia 2011-10-05 09:49
...leggere è come amare, non ci sono regole... A cosa vi fa pensare? Forse al nostro beneamato presidente della Regione Vendola, gay dichiarato?
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#2 carmen de mola 2011-10-04 12:18
Pur nella consapevolezza che il verbo leggere non possa essere coniugato all'imperativo, consiglierei, a quanti abbiano a cuore la diffusione della lettura presso le giovani generazioni, un libro del 1992 di Daniel Pennac, "Come un romanzo".
Perché il sostantivo "libro", come dice Luciano Canfora, sia sempre sinonimo di libertà: innanzitutto di essere se stessi per poter forgiare un mondo diverso con la forza delle proprie idee...
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#1 mamma 2011-10-04 09:44
Complimenti al nuovo Preside !!!!!!!
La stimiamo per queste lodevoli iniziative e per il suo modo di fare.
una mamma felice
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