Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size

VIOLENZA E DONNE: ANTONELLA CARONE A POLIGNANO

antonella-carone-polignano-libellule-senza-ali

Uno spettacolo di denuncia contro la violenza. L'8 novembre a Polignano

I DATI DELLA VIOLENZA SULLE DONNE

 

Libellule senza ali è uno spettacolo tutto al femminile, nato dall’incontro tra la talentuosa scrittrice Daniela Baldassarra e la poliedrica attrice polignanese Antonella Carone, premiata di recente a Polignano. I testi dello spettacolo in due monologhi sono di Daniela Baldassarra interpretati e diretti da Antonella Carone con reading a cura dell' autrice. Fotografia e progetto grafico di Laura Cesaretti. Costumi della polignanese Silvia Galluzzi.

La comune passione per il teatro, il desiderio condiviso di realizzare un progetto nuovo, imperniato sulla sensibilità femminile e realizzato da donne, ha prodotto una forma ibrida di rappresentazione. Il lavoro sinergico delle due artiste, ha portato infatti alla realizzazione di una messa in scena capace di contenere e veicolare una profonda riflessione sulla delicata tematica della violenza sulle donne e di sperimentare le molteplici possibilità del linguaggio teatrale.

La prima parte dello spettacolo è frizzante e permeata attorno al monologo Chi è la più bella del reame? in un’interpretazione surreale dell’attriceantonella-carone-polignanoAntonella Carone. In chiave ironica è raccontata la ricerca, da parte di una donna vittima di una violenza, di una via d’uscita dalla traumatica esperienza, attraverso invenzione e proiezione di un mondo fiabesco nel quale vivere. Mentendo agli altri e a se stessa, la protagonista vive in una realtà altra fino a quando la forza del dolore rompe anche i confini di questa fantastica barriera protettiva, travolgendola.

La seconda parte dello spettacolo Civico 63, secondo piano gioca sulla presenza della scrittrice e dell’attrice in scena, l’una parola e l’altra corpo di una donna lacerata da una violenza subita da bambina tra le mura domestiche. In una sorta di reading, le parole e il racconto intimo dell’autrice, si materializzano nei gesti e nei movimenti dell’attrice. Il desiderio di superare l’incubo della violazione porta la donna a ripetere consapevolmente la dolorosa esperienza con uno sconosciuto, nella vana illusione di poter fuggire al devastante ricordo.

La libellula, simbolo di cambiamento, si vede deturpata delle proprie ali e nonostante provi a sfuggire dalla propria situazione, resta incapace di volare verso nuove realtà. E’ il senso di queste due storie che colpiscono per la forza delle parole con le quali denunciano una sconfitta e una profonda solitudine.

Lo spettacolo è dunque strumento di denuncia e racconto realistico ed emblematico di situazioni vissute quotidianamente da tantissime donne, ma ben celate da un silenzio doloroso. La forma dello spettacolo, che alterna momenti briosi e drammaticità e il linguaggio diretto e semplice, ne consentono la fruibilità da parte di un pubblico vasto ed eterogeneo. Lo spettacolo, presentandosi come strumento di sensibilizzazione può essere destinato infatti ad un pubblico adulto e adolescenziale e può adattarsi a contesti diversi e molteplici.

Info: Luana Poli - Ufficio stampa “Libellule Senza Ali” - 3393134249

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

****

I DATI DELLA VIOLENZA SULLE DONNE E GENESI DELLO SPETTACOLO

Una ricerca ISTAT, che ha coinvolto un campione di 25 mila donne tra i 16 e i 70 anni, intervistate su tutto il territorio nazionale dal gennaio all’ottobre 2006 con tecnica telefonica, ha rilevato che sono 6 milioni 743 mila le donne da 16 a 70 anni vittime di violenza fisica o sessuale nel corso della vita. 5 milioni di donne hanno subito violenze sessuali (23,7%), 3 milioni 961 mila violenze fisiche (18,8%). Circa 1 milione di donne ha subito stupri o tentati stupri (4,8%). Il 14,3% delle donne con un rapporto di coppia attuale o precedente ha subito almeno una violenza fisica o sessuale dal partner, se si considerano solo le donne con un ex partner la percentuale arriva al 17,3%. Il 24,7% delle donne ha subito violenze da un altro uomo. L’attenzione mediatica degli ultimi tempi sull’argomento e la necessità di discuterne senza reticenze, trova terreno fertile nel carattere immediato e sperimentale di un progetto-spettacolo come quello di Libellule

senza ali.

Commenti 

 
#3 I TUOI FANS 2011-10-21 19:57
CARA ANTONELLA,
NON POSSIAMO RIVELARE IL NOSTRO VERO NOME, MA VORREMMO DIRE SOLTANTO KE SEI UNA BRAVISSIMA ATTRICE E UNA BRAVISSIMA CRITICA TEATRALE E CINEMATOGRAFICA; LEGGIAMO SEMPRE LE TUE RECENSIONI SU CINECRITICA WEB. DI SICURO VERREMO VOLENTIERI AL TUO SPETTACOLO E TI DICIAMO SOLO "IN BOCCA AL LUPO"!!
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Antonella Carone 2011-09-13 12:27
Sono commossa da queste parole che mi colgono di sorpresa! Ti ringrazio per la fiducia che dai a me e alla mia forza di perseguire un obiettivo. Spero che Polignano accolga bene questo spettacolo che da ottobre sarà i tournee nazionale. Qualcuno ha detto che nessuno è profeta in patria... queste tue parole suonano gradite e fanno sperare che chi ha detto quella famosa frase forse, in fondo in fondo, poteva anche sbagliarsi!
GRAZIE DI CUORE!!

A.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 6 la numero 1 2011-09-11 11:00
sicuramente di Antonella si sentirà parlare nei prossimi anni. La tenacia, la costanza, la preparazione, la semplicità che la contraddistingue, fanno di lei una persone speciale! Ricordo la sua interpretazione,giovanissima, di Filumena Marturano...una meraviglia nella meraviglia. Ho avuto modo di leggere qualche suo scritto su recensire e sono rimasto meravigliato dal fatto che una ragazza così giovane abbia avuto tanto onore! l'augurio che io e la mia famiglia possiamo farti è che tu possa raggiungere i traguardi che ti 6 prefisso insieme a tanti premi e riconoscimenti seri (non come quello ricevuto a polignano ( metteva insieme,come recita un detto, "fave e foglie"). Un appello ai cittadini di polignano : acquistate il biglietto e venite ad applaudire Antonella al teatro Vignola. in bocca al lupo Antonella! Mi spiace non rivelare la mia identità...sarò, comunque, in prima fila ad applaudirla e per dirle che in ogni momento io e la mia famiglia le saremo sempre vicini. Un bacione.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI