Sabato 20 Luglio 2019
   
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SGARBI VS VENDOLA. A PIETRO MARINO: 'TORNI AL FASCISMO'

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DELLA SERIE ART ATTACK

I° ROUND: ANGELA LOMELE MANDA AL DIAVOLO SGARBI

II° ROUND: SGARBI CONTRO VENDOLA E MARINO: 'Cricca mafiosa di critici e becchini. Torni al fascismo!'

 

 

Eravamo rimasti alla lite di Angela Lomele, artista polignanese, contro Vittorio Sgarbi, curatore del Padiglione nazionale della biennale di Venezia aperta fino a novembre 2011.

Vittorio Sgarbi, a sua volta, è tornato ieri ad attaccare duramente il governatore Nichi Vendola e il critico d’arte Pietro Marino, che tra l'altro bazzica da sempre  gli ambienti baresi dell’arte contemporanea e il museo Pascali di Polignano (vedi foto a destra con il sindaco Bovino e l'assessore regionale Godelli).

Sgarbi aveva incontrato la Lomele proprio nel periodo di Carnevale, a Polignano, per le riprese del programma Rai che poi si è rivelato un floppietro-marino-bovinoclamoroso di ascolti.

I due si incontrarono nella lussuosa abitazione privata (grotta inclusa!), a picco sul mare di Polignano, del senatore di AN Biagio Tatò, nel centro storico - (vedi la nostra galleria foto esclusiva a metà articolo con, all'interno della casa, arredi belle epoque, ornamenti fascisti, busti e bronzi del Duce Mussolini, fasci littori e perfino un Guttuso originale).

In quell’occasione Sgarbi aveva apprezzato le opere di Angela Lomele con la promessa di vederle esposte per la 54° Biennale di Venezia, dove tra l’altro figurano opere di altri artisti, tra cui i polignanesi Giangrande e Teofilo in una sezione speciale dedicata a Pascali.

Il ‘Cubo libro gioco’, è l’opera che la Lomele ha ritirato dopo che le cose non sono andate come da programma. “Per giorni sono rimaste in attesa di sistemazione – ha raccontato settimane fa la Lomele ai nostri microfoni. L’Artemisia doveva occuparsi della sistemazione di queste opere ma non l’ha fatto. Così l’artista ha contattato Sgarbi e da lì la conversazione è degenerata: “Dovevo scegliere gli artisti, non montare quadri”  - ha risposto stizzito alla Lomele.

I COMPLIMENTI DI VENDOLA - Il governatore Nichi Vendola, che ha querelato Sgarbi per gli attacchi ricevuti dal critico sulla vicenda delle pale eoliche in Puglia, si sarebbe in seguito complimentato con l’artista polignanese per aver mandato al diavolo l’eccentrico critico.

'ARTE E POLITICA. CRICCA MAFIOSA DI CRITICI' - Ieri a Bari, Vittorio Sgarbi ha affondato la lama, attaccando duramente il sistema “mafioso” dell’arte in Puglia, e i giornalisti “becchini” come il critico Pietro Marino, che secondo Sgarbi farebbero parte di questa cricca. (L'articolo continua in basso, dopo la gallery, con le dichiarazioni infuocate di Sgarbi)

 

LE DICHIARAZIONI DI SGARBI - “La Regione Puglia è stata l’unica d’Italia a negarsi alla biennale per commemorare un grande artista morto" - ha denunciato il critico Sgarbi.

“Ho letto l’articolo di Pietro Marino che parla di un flop planetario per il padiglione nazionale. Pare un flop alla sua mente modesta, non pare a quella di Raffaele Nigro, di Dario Fo, non pare a quella di Ermanno Olmi e di quella di tante persone che scriveranno di aver potuto esprimere il proprio pensiero in piena libertà. Il pensiero fa confusione, quindi se Marino vuole ordine torni al fascismo. Questa è una biennale democratica”.

“Cosa vuole questo qui, di quale fallimento parla? Del suo fallimento – ha proseguito Sgarbi attaccando Marino, prima di passare al governatore Vendola – fallimento di un uomo la cui totale ingenerosità significa la negazione della realtà. Se Vendola fosse venuto qua a inaugurare, non sarebbe l’interfaccia vendoliana, perché la politica ha il compito di sostenere gli artisti non di dargli un marchio a fuoco.

don-gaetano-sgarbiHo visto almeno 300 artisti… tra Lecce e Bari ne abbiamo accolti più di 120 tentando di impedire una troppo estesa rappresentanza, forse anche a danno di qualche artista (si riferisce forse alla Lomele che non ha potuto più esporre e che per questo lo ha mandato al diavolo? ndr), ma in nome di un principio fondamentale, che è la legittimità degli artisti a esistere a far vedere quello che fanno e di non essere piegati da una cricca mafiosa di critici e mercanti che impongono sempre e soltanto gli stessi nomi".

"Questa - ha concluso Sgarbi - è la prima biennale democratica, alla faccia della Regione Puglia che non l’ha capito, contro ogni falso critico e becchino che sui giornali mortifica gli artisti per colpire me”

IL CAPPELLONE DELLA CHIESA MATRICE – Sgarbi, oltretutto aveva lasciato intendere di voler aiutare Don Gaetano (foto) per il restauro del cappellone di prossima inaugurazione, ma il critico non si è fatto più vivo.

* foto Nicola Teofilo

Commenti  

 
#5 Cittadinanza attiva 2011-07-03 15:30
Caro Nicola (direttore se preferisci) da qualche tempo dai notizia dell'avvenuto scontro Lomele/Sgarbi. Cui si sono aggiunti i complimenti di Vendola alla signora. Se fossero vere sarebbero simpatiche notizie (una donna che gliele suona e canta). Quindi tanto di cappello alla signora se è riuscita a far tanto. Però, questa notizia (?), data dai periodici paesani, ad oggi non è stata data da nessun quotidiano, a meno chè non è sfuggita a noi! Quindi ti saremmo grati se volessi indicare da quale fonte e/o agenzia di stampa proviene.
 
 
#4 bovetto 2011-07-02 17:43
polignano è tutta vuota sotto, quindi prima o poi il costone crollera', e si portera' via ricchi , magna magna e brave persone
 
 
#3 sasa 2011-07-02 17:20
la mettiamo che crollerà la grotta prima o poi...
 
 
#2 bravaangela 2011-07-02 15:47
angela lomele ha fatto benissimo a mandare sgarbi a quel paese, una vera donna courage che non si fa pestare i piedi. notavo il lusso in casa tatò... ma come la mettiamo con la grotta ?
 
 
#1 vov 2011-07-02 09:17
è chiaro che sgarbi faccia parte da anni di quel gruppo assoldato e ben pagata del mister B. come braccio armato
 

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