Giovedì 24 Maggio 2012
   
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GENERAZIONE PROBLEMATICA. IL FILM DI VALERIO JALONGO

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Continuano le proiezioni itineranti del Sudestival che per la seconda volta è a Polignano con il film “La scuola è finita” di Valerio Jalongo, in concorso al Festival del Cinema di Roma della passata edizione. Il film entra nella realtà italiana addentrandosi in un’istituto superiore di Roma, fatiscente e degradato. Così come le storie che in quell’ambiente prendono vita o, piuttosto, si lasciano morire.

Il protagonista, uno studente del liceo, invischiato in problemi familiari e storie di droga, si affida al sostegno morale di due suoi docenti (Valeria Golino e Vincenzo Amato) che sono la sua unica via di fuga da un mondo che appare “sporco” in ogni suo aspetto. Si conclude con l’allontanamento dall’istituto proprio dei due professori, uniche macchie sane e diverse, in quella realtà degradata.

Il messaggio però, contrariamente al finale della storia, non è pessimista.

Nella sala del Cinema Teatro Vignola erano presenti, concludendo la serata con un dibattito guidato dal direttore artistico del festival Michele Suma, il regista Valerio Jalongo e il giovane attore  Fulvio Corti, alla sua prima esperienza cinematografica. Durante la discussione, con il pubblico, si è affrontato il tema dei rapporti tra professori e alunni e del divario generazionale, che pare sfociare in una diffusa superficialità da parte dei giovani, tra i genitori, i ragazzi, i docenti e le figure istituzionali, incapaci di gestire e appassionare gli studenti.

Si è parlato del ruolo distruttivo della televisione italiana che catapulta quegli stessi ragazzi in un mondo di successo veloce e ipocrita, distogliendoli dai valori reali. Alla fine della proiezione, il vasto pubblico presente in sala ha potuto dare un giudizio personale sulla pellicola, votando con le apposite schede distribuite prima della visione.

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