Giovedì 24 Maggio 2012
   
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MONICELLI E LA RAGAZZA CON LA PISTOLA: VIDEO

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OGGI L'ULTIMO SALUTO AL 'MAESTRO RIVOLUZIONARIO'

Girò un film a Polignano, dove scoprì l'ironia della grande Monica Vitti.

Un film anche a Turi, nella splendida Masseria Caracciolo.

 

Mario Monicelli, l’ultimo gigante del cinema italiano, ha girato 66 film lasciando tracce di celluloide un po’ ovunque, in giro per l’Italia ma anche qui, a Polignano e a Turi. (vedi due video e spezzoni dei film in basso, a fine articolo)

I più anziani lo ricorderanno sullo sfondo di una splendida largo Ardito, quando non c’erano ancora le ringhiere e molti bambini rischiavano di finire in mare spiccando il volo da 25 metri di altezza.

Il Maestro era alle ‘prese’ con la scena iniziale del film “La ragazza con la pistola”. Davanti all’obiettivo la grande scoperta di Monicelli: Monica Vitti danzante, brillante e ironica come mai prima di allora, nei panni di Assunta Patanè rapita per sbaglio da Vicenzo Macaluso, alias Carlo Giuffrè (nel 2009 a Polignano per l’inaugurazione della statua di Modugno). “Nossignore, io la chiatta volevo!” - esclama Macaluso alla vista dei picciotti in un casolare abbandonato, i quali avrebbero dovuto rapire l’amica di Assunta, quella grossa e chiattona che si vede ballare goffamente nei primi minuti del film.

'La ragazza con la pistola' è la pellicola che segna la svolta nella gloriosa carriera di Monica Vitti. Il ruolo di Assunta le vale il Nastro D’Argento, il David di Donatello per la migliore interpretazione e, grazie alla scoperta di Monicelli reduce dal successo, due anni prima, de L’Armata Brancaleone, diventa colonna portante della commedia all’italiana.

Diciamo pure che Polignano ha portato tanto fortuna al film, ma soprattutto alla “mattatrice” di Roma, Monica Vitti. La città che ha dato i natali a Domenico Modugno e Pino Pascali, tragicamente scomparso proprio in quell’anno a Roma, si riscoprì teatro di una delle più grandi comedienne cinematografiche.

Diciamo pure che il film al contrario, non ha portato fortuna alla nostra città. Mario Monicelli cercò la Sicilia a Polignano e la trovò. Si disse all'epoca che il film fosse ambientato in Sicilia, facendo confusione sulle location. Lo ammise pure Giuffrè nel 2009.

Il 14 settembre 2009 una puntata del programma 'La Valigia dei Sogni' in onda su La7 ha rispolverato la memoria: che quella graziosa cittadina siciliana, distribuita in un dedalo di viuzze segnate da bassi calcinati di bianco, con terrazze vista mare e persiane alla greca corrose dalla salsedine, proprio siciliana non era. La nostra 'ridente' Polignano ancora una volta vittima della 'sindrome di Modugno'.

Il nostro amico Carlo De Luca rinfresca la memoria segnalando i video. Monicelli avrebbe ricordato la Puglia solo per un altro suo film girato parzialmente qui, a Turi. E' "Casanova '70", con Marcello Mastroianni che recita nel 1965 all’interno dell’antica Masserria Caracciolo.

Quando Monicelli girò il film a Polignano, si era a cavallo tra il 1967 e '68; anni controversi. All’epoca, come oggi - giorno più giorno meno prima della tragica scomparsa - il Maestro esortava i giovani alla rivoluzione. “Ci vorrebbe una rivoluzione!” – ha dichiarato recentemente in tv, rivolgendosi agli italiani di oggi, “pavidi come con Mussolini”. Slogan impropriamente utilizzato dagli studenti universitari che in questi giorni occupano terrazze e monumenti per protestare contro la riforma Gelmini.

Monicelli la rivoluzione l’ha fatta, almeno al cinema, mettendoci del genio creativo, osservando dall'alto una società in continuo mutamento sotto il filtro della lente. Con ironia e classe. Pensate che ne 'La ragazza con la pistola' Corin Redgrave interpreta un giovane ragazzo omosessuale. Correva l’anno ’68.

 

 

Commenti 

 
#2 ciao maestro 2010-12-02 17:02
bella polignano, sicuranmente a quegl'annni il mare era pulito e non irnquinato!!!!
peccato che monicelli non ha mai calcolato polignano...
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#1 vitodipolignano 2010-12-02 14:49
che bella che era Monica Vitti. e' vero che monicelli non si è mai ricordato di polignano, ma polignano cosa ha fatto per monicelli? mai una targa o un monumento giù a largo ardito. Mai un ricordo o una manifestazione estiva. mai una proiezione del film che secondo me è uno dei più bvelli di monicelli. e poi la scena iniziale girata a polignano è mitica, guardate che ironia... questo era ilcinema di una volta. ora solo donnine che sculettano
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