Martedì 17 Settembre 2019
   
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STOP ALLA PLASTICA: DIFFERENZIATA IN CALO

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Le percentuali di agosto non sono ancora disponibili. Andamento in calo rispetto al 2008.

Puliamo il mondo e petizione 'stop ai sacchetti di plastica'.

 

A causa del maltempo che sta imperversando in queste ore, la manifestazione ‘Puliamo il Mondo’ è stata annullata.

Doveva essere effettuata la pulizia dei fondali antistanti Lama Monachile, in collaborazione con il gruppo subacqueo dei volontari del Circolo Hippocampus di Polignano e dei gruppi subacquei e navali della Guardia Costiera, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri, il personale del  Corpo Forestale dello Stato e Polizia Municipale di Polignano.

Alla manifestazione, ricordiamo di carattere nazionale e poi adattata dalle singole sezioni di Legambiente nei vari comuni d’Italia, avrebbero dovuto partecipare tutte le classi del 4° e 5° del Primo e Secondo Circolo Didattico, amici sub e volontari.

Abbiamo contattato il presidente del Circolo locale di Legambiente. Vito Montalbò ha fatto sapere che, nonostante la pioggia, si terrà comunque la lezione di biologia marina alle ore 10,30 nell’auditorium della scuola elementare San Giovanni Bosco.

Nel programma era prevista la liberazione degli avannotti di diverse specie ittiche dell’adriatico come atto simbolico di sensibilizzazione a favore del ripopolamento del mare, messo a dura prova da inquinamento e reati ambientali.raccolta-differenziata-dati-polignano

RACCOLTA DIFFERENZIATA AL 18% - Intanto, non sappiamo ancora se la campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata sta maturando i suoi primi frutti. Stranamente, sul sito della Regione Puglia, assessorato all’Ecologia, i dati della raccolta differenziata su alcuni comuni, compreso quello di Polignano, non sono aggiornati.

I grafici sono fermi al luglio 2010, mese in cui si registra un netto calo rispetto ai mesi precedenti. A luglio il dato della differenziata non ha superato l’11%; un indice in linea rispetto al luglio 2009, ma che stride con il 25,19% del mese precedente (giugno 2010).

L’andamento medio segna un calo rispetto pensate al totale di differenziato dell’intero 2008, anno in cui si sfiorò il 20%. La tendenza del 2010 è del 18%.

raccolta-differenziata-dati-polignano-schemaSe consideriamo il problema discarica stracolma a Conversano e le nuove linee programmatiche dettate dal presidente del bacino ATOBa5 che punterebbero ad un sostanziale incremento della raccolta differenziata, quella percentuale è davvero misera.

Tanto peggio a livello regionale: in Puglia la raccolta differenziata è ferma al 15%.

 

Per combattere contro lo spreco di rifiuti e imballaggi, possiamo firmare la petizione “stop ai raccolta-differenziata-dati-polignano-tabellasacchetti di plastica” e apportare sostanziali modifiche nel nostro stile di vita.

Il 2010 è l’anno dedicato dall’ONU alla biodiversità. Le tartarughe marine confondono i brandelli di film di plastica fluttuanti con le meduse, loro prede preferite.
Balene e altri mammiferi marini, così come molti grandi uccelli marini ne sono vittime a migliaia, forse milioni.

I DANNI PROVOCATI DALLA PLASTICA - I sacchetti di plastica sono volatili e si diffondono nell’ambiente. Rimangono per anni impigliati nei rami, lungo le sponde dei corsi d’acqua, sulle spiagge e le scogliere, diffondono degrado nei giardini, si trovano sepolti tra le foglie nei boschi, in frammenti nel terreno agricolo. Un sacchetto resta nell’ambiente da un minimo di 15 a un massimo di 1000 anni. Tutti i sacchetti che sono stati utilizzati in circa trent’anni sono ancora tutti – e sono centinaia di miliardi – ubiquitariamente in circolazione.

LA PLASTICA NEGLI OCEANI - Dispersione e concentrazione: il gioco delle correnti ha generato una concentrazione dei rifiuti dispersi nell’ambiente oceanico a 800 miglia a nord delle Hawaii nell’Oceano Pacifico. Il Pacific Trash Vortex, scoperto dal Capitano Charles Moore, ha un’estensione che varia a seconda delle stime tra i 700.000 e i 10 milioni di Km quadrati e, come minimo, un peso stimato di 3 milioni di tonnellate. Il Pacific Trash Vortex è in gran parte costituito da plastica.

puliamo-il-mondo-petizione-plasticaI NUMERI DELLA PLASTICA - Annualmente, nel mondo, vengono consumati tra i 500 miliardi e 1.000 miliardi di sacchetti di plastica monouso.
In Europa il consumo annuale è di 100 miliardi di sacchetti, che equivalgono a circa 12 milioni di barili di petrolio.
In Italia consumiamo 300 sacchetti a testa in un anno.

LA PETIZIONE - Il Governo Italiano ha imposto il divieto a distribuire e commercializzare i sacchetti di plastica con l’approvazione della Finanziaria 2007. Il termine del 2010 è stato poi prorogato da una decisione del governo al gennaio 2011.

Le associazioni ambientaliste promotrici della petizione dicono “basta all’inquinamento bianco” dovuto alla dispersione nell’ambiente di miliardi di sacchetti di plastica e “basta alle proroghe del governo”.

 

LEGGI IL TESTO E FIRMA LA PETIZIONE

OPPURE SCARICA QUI IL MODULO PER LA RACCOLTA FIRME

Commenti  

 
#5 aniello 2011-02-05 23:25
agli ambietalisti,e falsa la notizia che date sui sacchetti di plastica, che c e una isola di plastica nell oceano pacifico,lo sostiene uno studio fatto da oceanografi USA,che l oceano pacifico e meno inquinanto di quanto si dica,in realta non supera l'1% d inquinamento, quindi 1 niente
 
 
#4 aniello 2011-02-05 23:02
Le sportine di plastica se reciclate a dovere sono recuperabile al 100% senza dover far uso di sostanze nocive e tossiche come servono per reciclare i sacchetti di carta.
Bandiamo dal mercato europeo i sacchetti di carta.
Ma sapete che per produrre le buste con materiali derivati dal mais, ecc.. avremo bisogno di terreno agricolo come tutta l’area dell’europa?…..ci sono Paesi del TERZO MONDO che muoiono di fame e Noi ci produciamo le buste?…..per favore!!!! è ridicolo.
I SACCHETTI DI PLASTICA SONO RECICLABILI AL 100%
 
 
#3 fast 2010-09-27 17:31
Barrister è vero al nord la differenziata si fà con la raccolta porta a porta e la totale eliminazione dalle strade dei cassonetti...

Certo a Polignano non mancherebbero le proteste dei cittadini, che a fronte di uno sconto sulla tassa rifiuti (dove si fà la vera differenziata c'è uno sconto in bolletta visto che ogni bidone dell'umido ha un suo codice a barre e l'operatore al momento del ritiro verifica che l'utente conferisca correttamente) collaborerebbero più volentieri...
 
 
#2 Barrister 2010-09-27 14:04
La raccolta differenziata è in calo sia per l'evidente insensibilità dei residenti rispetto alla tutele dell'ambiente (altrimenti non assisteremmo a quello spettacolo indecoroso a cui quotidianamente assistiamo passando innanzi ai cassonetti) ed all'evidente disinteresse per le tematiche ambientali di chi ci amministra. La dimostrazione che tanto l'assessore al ramo quanto il dirigente preposto non effettuano la raccolta differenziata è evidente. Infatti se si fossero mai avvicinati per sbaglio a qualcuno dei cassonetti per la raccolta differenziata non avrebbero potuto esimersi dal notare l'inidoneità degli stessi. E' materialmente impossibile depositare carta eccetto quella dei quotidiani senza graffiarsi vista la dimensione ridicola della fessura (altro non è) presente sui cassonetti. Stessa cosa per quel che riguarda l'apertura sui cassonetti per la raccolta della plastica. Soltanto i cassonetti (inidonei) di tipo condominiale presenti in zone periferiche (in prossimità del pozzo dell'Ente Irrigazione di L.go Cristo)consentono il facile conferimento. Tuttavia sono insufficienti (per numero e dimensioni) rispetto ai volumi di rifiuti cui sono destinati. Nè si può pensare che i cittadini si rechino presso i cassonetti per conferire singole bottiglie di plastica oppure che si rechi dinnanzi ai cassonetti per svuotare un pezzo alla volta i contenitori utilizzati in casa per raccogliere i rifiuti differenziati. La differenziazione dei rifiuti (le città settentrionali lo insegnano) comincia dalla creazione di un sistema efficace di gestione della raccolta. Il senso civico dei cittadini completa il lavoro delle amministrazioni.
 
 
#1 up 2010-09-26 14:31
è forse un segreto che gli indici di differenziata di polignano salivano perchè si smaltivano come rifiuti comunali, dunque a spese dei cittadini , gli scarti organici prodotti dalle lavorazioni dei " " magazzini " privati ?
 

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