Giovedì 24 Maggio 2012
   
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SANTI MIMMO E PINO DA POLIGNANO: FOTO

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LA MOSTRA APERTA FINO AL 25 AGOSTO


La serata conclusiva di Perse Visioni 3 si è rivelata un grandissimo successo di pubblico e di qualità. Delle tre, è l'edizione meglio riuscita, come testimoniano le due fotogallery in basso (metà e fine articolo). Centinaia di persone stipate lungo i gradini di piazza San Benedetto hanno seguito la rassegna di cortometraggi e poi il concerto del Trio Jazz "Wolff, Fryland, Angiuli".

La mostra del laboratorio di street art curato dal writer polignanese Giovanni Chiantera, in arte Awer, resterà invece aperta fino al 25 agosto, tutti i giorni, a cominciare dalle ore 19, ingresso libero dal porticato del Palazzo Museo Pascali.

SAN MIMMO E SAN PINO DA POLIGNANO - Tra le opere esposte non passano inosservate due iconografie dei personaggi più popolari della nostra città: San Pino e San Mimmo da Polignano. Ovvero Pino Pascali e Mimmo Modugno. (foto apertura e fotogallery)volare-polignano-opera

I Santi Mimmo e Pino hanno il capo illuminato dalla corona dello Spirito Santo. Il grande cantautore, Mr Volare tiene in mano un microfono a uso aspersorio per acqua benedetta. San Pino mostra una pergamena con il simbolo della coda di balena, la sua opera più conosciuta.

L’intenzione è chiaramente provocatoria. Il processo di beatificazione e santificazione di due icone del nostro tempo e dei nostri luoghi è compiuto. Per farne souvenir, logo, marchio di riconoscimento, simulacri santificati sull’altare del mercato, come prodotti da vendere ai turisti, svuotati del loro significato e dell’arte a loro riconducibile.

Le due icone sacre sono una provocazione - spiega Pamela Pellegrini, presidente dell’associazione Bachi da Setola - ovvero da un lato un ringraziamento alla visibilità che Polignano riceve grazie alla loro fama, d’altro canto forse ci culliamo anche un po’ troppo dei loro natali. Anche il pannello ‘Volare’ (vedi fotogallery e foto a destra) è provocatorio. Si riferisce al continuo tentativo di  puntare su un turismo di livello molto alto economicamente parlando, con il rischio che poi alla fine Polignano non appartenga più ai polignanesi.”

Sul pannello c’è il trampolino dei tuffi dalle grandi altezze. Un mare di rifiuti e barche che trasportano ciascuna un pezzo del centro storico, di qui forse la riflessione sulla riproducibilità industriale e mercificazione dei luoghi. Un drago inquietante sullo sfondo domina la scena alla conquista di Polignano.

Opere che sembrano rievocare la torre saracena di San Vito che si trasforma in hotel e annesso campo da golf, in mostra durante la passata edizione di Perse Visioni 2. (L'articolo continua in basso, dopo la fotogallery)

LA GEOGRAFIA EMOZIONALE - Perse Visioni 3 quest’anno si ispira alla ‘geografia emozionale’, teoria elaborata da Giuliana Bruno, filosofa e docente ad Harvard. La Geografia emozionale nasce per raccontare dello spazio attraverso le sensazioni in esso percepite, nella convinzione della forte connessione esistente tra sight (vista) e site (luogo), tra vedere e viaggiare, tra motion (moto) ed emotion (emozione). Le opere sono una sfida chiara per ribadire le radici polignanesi.

“Perse Visioni - precisa Pamela - non ha come obiettivo quello di provocare. Semmai promuovere la cultura. I ragazzi durante i laboratori esprimono il loro pensiero artistico molto liberamente, senza vincoli. Riflettono su un tema e lo sviluppano attraverso espressioni artistiche”.

I CORTOMETRAGGI - 13 cortometraggi, degli oltre cento che hanno partecipato al bando di selezione, sono stati scelti e accuratamente criticati da Josè Corvaglia, regista e autore de “La cena di Emmaus”. Se ci fosse un premio ‘Orizzonti’ di cinema avremmo premiato LOOPLOOP del canadese Patrick Bergeron. Immagini e visioni dal finestrino di un treno sapientemente mixate da un grande loop, con tanto di effetti audio e visivi. Una finestra sul mondo che ora allarga e talvolta restringe il campo visivo, insiste sui dettagli e poi improvvisamente si estranea dal caos del mondo che scorre indistinto, senza una logica apparente. L’occhio magico del loop sceglie le immagini da improbabili nastri digitali che scorrono veloci e orizzontali davanti allo schermo.

“E’ un lavoro sicuro - scrive Corvaglia nelle sue memorie - con la volontà di costruire una visione tra videoarte e racconto. Inizialmente è grafico, poi, il ritmo della grammatica cinematografica svolge il suo compito attraverso dei primi piani che ci fanno conoscere la città nei dettagli, tra fili, tettoie e muri. Il ritmo è dettato dal rumore del treno, tutto sembra proporzionarsi nello sguardo di un ipotetico James Stewart all’interno di una carrozza di un treno. Il tutto si ripete in unico loop perfetto per una possibile, nuova versione de “ La Finestra sul Cortile” oppure sul treno.”

VILIAM (regia di Veronika Obertovà – Rep. Slovacca) è il nome del personaggio di un altro corto.  Un soggetto artefice della propria felicità. Ha un rapporto intimo con i suoi disegni, si è costruito nella mente un mondo tutto suo. Un incidente però rompe l’incantesimo riportando Viliam alla realtà. “Si è artefici della propria felicità finché non arriva qualcosa di più potente”.

La protagonista di HOME (scritto e diretto da Francesco Filippi) è una neofita dell’era pre-computer, pre-digitale. E’ intrappolata nello schermo del pc. Non tocca gli oggetti, ma li clicca a caso, senza conoscerne gli effetti. Un corto che somiglia tanto al genere horror. Nel suo percorso breve, la protagonista è destinata in un click all’autodistruzione, a uscire dalla finestra del computer premendo sul rettangolino rosso che tutti conosciamo, in alto a destra. Soccomberà all’ “arresto del sistema” operativo di Windows Vista.

Dalla Francia MADAGASCAR, CARNET DE VOYAGE (di Bastien Dubois). E’ un viaggio animato e onirico nel Madagascar che “ci permette di carpire, attraverso l’animazione, molto di più di una guida turistica, di un documentario naturalistico.”

Alcuni dettagli ci riportano nella cruda realtà del nostro tempo: neocolonialismo, prostituzione culturale, riproduzione industriale di luoghi e oggetti del posto, pronti da imballare e spedire come cartoline in giro per il mondo. Il regista lo fa senza retorica e gioca con i contrasti. Accosta il marchio della multinazionale Coca Cola  ai costumi e rituali delle popolazioni africane. L'accostamento rievoca le immagini viste in tv durante i mondiali di calcio in Sudafrica: centinaia di volti africani, primi piani sorridenti intrappolati a forza nell’obiettivo della telecamera. Bevono Coca Cola e indossano i costumi tradizionali, ormai feticci sradicati dal contesto originario e dalla loro funzione sociale.


Tutti i link correlati:

INTERVISTA AWER: 'CHIEDERO' A BOVINO DEI MURI IN CONCESSIONE'

VEDI ANCHE LE FOTO DEL LABORATORIO CURATO DA AWER

PERSE VISIONI 3: SERVICE E GAFFE DELL'ASSESSORE


Commenti 

 
#39 banksy 2010-09-05 18:21
limitatamente limitato sgomento two,banksy,a posteriori(traduco vale per il prossimo anno),non capisce niente di calcio.
a parole mie non di banksy il conflitto è sulla progettualità degli eventi
che ogni anno cambiano,scimiottare(per te)iterare le forme d'arte non convezionate come le chiamano non serve,diventare precursori di un evento
di una forma artistica e ogni anno migliorarlo,progettarlo con un artista
della forma scelta dando finalmente credibilità.
spero sgomento two comprenda il senso dei commenti.
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#38 olofrini 2010-09-02 02:44
@Associazione Polignanesi Scocciati: non è colpa mia se non tieni gli occhi aperti. Potrei elencarti tutte le cose che abbiamo fatto ma non lo faccio perchè a livello di associazione non abbiamo la necessità di sbandierare la nostra attività.

Parlami un pò della tua associazione visto che nei numerosi commenti non ti sei neanche firmato.Hai voluto solo sottolineare che sei presidente ad honorem di un associazione che conta numerosi iscritti. Per un confronto costruttivo identificati e raccontami della tua associazione.

Roberto
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#37 Associazione Polignanesi Scocciati 2010-09-01 18:32
cultura-sottocultura-controcultura-forme artistiche d'arte non convezionate-
-poco conosciute-street art-elasticità mentale ma olofrini dove le avete
fatte e in che giorni tutte queste cose?leggiti il primo post di banksy
e datti le risposte...voler dire tutto e non dici niente.
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#36 sgomentoII 2010-09-01 16:18
Mi limiterò a citare me stesso, in una risposta data al commento di Banksy all'articolo relativo a PerseVisioni dello scorso anno.
Citazione:
Ma prima di firmarti Banksy, almeno sai chi è o l'hai solo sentito nominare? Non penso che uno come Banksy scriverebbe mai una cosa del genere.
Se non è satira, critica e denuncia l'arte di Banksy allora cosa lo è?

Mi sa che un pizzico di cultura in più non ti farebbe male...ma giusto un pochetto...


Penso non sia il caso di aggiungere altro...
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#35 scocciata dagli scocciati! 2010-09-01 16:06
Sono scocciata dai polignanesi scocciati che sanno solo lamentarsi...e le lamentele le chiamano persino "CRITICA"!!!!

Ma cosa c'è di costruttivo o di veritiero da captare nel discorso che hai fatto?

Penso che i bachi da setola siano in questo paese una delle pochissime realtà da sostenere e seguire e anche aiutare a far crescere (non certamente lagnandosi).

La serata è stata un enorme successo, i corti erano girati davvero bene(non ho visto filmini fatti in casa...almeno io), ed il conceto era di un livello che questo paese non ha mai toccato!

posso solo farvi i miei complimenti!
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#34 olofrini 2010-08-31 12:52
La gente è così poco abituata all'elasticità mentale ;-)
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#33 Mariangela Pellegrini 2010-08-30 15:34
Dove ci siamo contradetti con Pamela? Credo che tutti i ragazzi del gruppo siano d'accordo con ciò che abbiamo scritto, almeno così mi è parso dialogando della faccenda in persona.
Il presidente è una figura di riferimento, mica assolutistica decisionale; grazie al cielo, non ci siamo auto-dittatorizzati. Non a caso nei commenti ci siamo firmati con i propri nomi personali. E pur tuttavia, quale associazione culturale sarebbe degna di tale nome se avesse un unica linea di pensiero?
Evviva le sfacettature :D
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#32 Pamela Pellegrini 2010-08-30 14:57
Non mi pare di aver detto nulla di diverso dagli altri associati.Forse saranno differenti i modi di esprimere le idee.
Ma ribadisco che non siamo un partito,quindi non esiste un'idea che tutti DEVONO seguire.Oguno conserva la sua individualità,sebbene gli ideali e gli obiettivi che sono alla base dell'associazione,chiaramente, sono sentiti da tutti.
Quanto alla questione filmini fatti in casa,devo correggere chiunque abbia affermato una cosa del genere.Se vogliamo essere pignoli,il corto argentino,ovvero quello di apertura,era più "amatoriale",per così dire (volutamente amatoriale,preciso). Quanto agli altri,sono di alto livello da un punto di vista tecnico,di sceneggiatura, di regia, di grafica e quant'altro. Dire che sono tutti filmini casalinghi nel migliore dei casi è l'ingenuità di una persona inesperta,per non dire che è un azzardato errore grossolano.
Spero che sia tutto.

Pamela Pellegrini
Presidente Bachi da Setola
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#31 Associazione Polignanesi Scocciati 2010-08-30 13:31
Non ci sono questioni personali...assolutamente...anche perchè non vi conosco. Solo che un'associazione in quanto tale deve avere una linea comune rappresentata dal Presidente..beh, a me non sembra. Se non volete cogliere fatti vostri.
Alla prossima estate.
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#30 olofrini 2010-08-30 12:26
per Associazioni Polignanesi scocciati: provo di cattivo gusto l'espressione "filmini fatti in casa" in quanto in primis manchi di rispetto a chi si è cimentato con una videocamera e si è impegnato nel fare qualcosa. Inoltre dimostri anche la tua non conoscenza di questa forma artistica che è il cortometraggio. I bachi da setola danno spazio a quelle forme di arte non convenzionali e poco conosciute ancora. Penso che la serata sia stata qualitativamente molto alta, basti pensare solo al concerto dell'European Jazz Trio ovvero tre musicisti che girano l'europa e che hanno suonato da Dio. Probabilmente non sei abituato ad ascoltare un certo tipo di musica e quindi giustamente non sei riuscito ad apprezzare il tutto. Spesso la controcultura ( Street Art il Jazz e i cortometraggi ecc....) non è conosciuta da tutti e Perse Visioni è stata un occasione per dare spazio a queste nuove forme artistiche.

Cito il mio collega Paolo "il corriere del mezzogiorno, la gazzetta del mezzogiorno e repubblica bari hanno dimostrato interesse per la conferenza stampa e per l'evento" questo basta e avanza per capire che negli anni i bachi da setola hanno lavorato sodo per conquistarsi una fetta di pubblico interessata alla nostra attività. Poi sei libero di pensare quello che vuoi i fatti parlano e lo puoi vedere anche dai nostri partner che ci sostengono.

I bachi lavorano molto bene in 3 anni hanno accumulato molto esperienza anche nel campo internazionale (altro punto a favore dell'associazione). Anche qui ti invito ad informarti prima di parlare.

Un saluto

Roberto
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#29 Paolo Modugno 2010-08-30 04:09
@Associazione Polignanesi Scocciati: il corriere del mezzogiorno, la gazzetta del mezzogiorno e repubblica bari hanno dimostrato interesse per la conferenza stampa e per l'evento. Credo che ognuno di noi si è impegnato attivamente alla riuscita (secondo noi e le tantissime persone soddisfatte!) dell'evento, ed è più che normale sentirsi chiamato in causa e rispondere alle critiche che non mi pare siano costruttive perché semplicemente sono il frutto di una posizione presa senza aver assistito alla serata, e derivanti da probabili antipatie personali. Il nostro bando è sempre stato aperto ai giovani videomaker, che magari non hanno forti produzioni su cui contare. Per cui può essere del tutto legittimo trovare filmini "fatti in casa". (E considerato che non riesci a dargli torto e vuoi proporre una critica costruttiva vorrei sapere di quali cortometraggi stai parlando!)
Tuttavia, al bando di quest'anno ha risposto un collettivo di artisti come Flatform, forse sconosciuto ai tanti, ma parecchio affermato per chi realmente ne capisce. O nelle precedenti edizioni, hanno partecipato registi del calibro di Zaramella. Informatevi prima di parlare.

Non prendere la mia risposta come una aggressione alla tua "critica costruttiva", ma sentivo l'esigenza di mettere in chiaro alcune cose, forse offuscate (ripeto) da probabili antipatie personali, che nulla hanno a che fare con tutto l'operato dell'associazione. Mi piace sapere che sta per nascere una nuova realtà associativa, spero però che non sia un accumulo di meri brontoloni.

Non abbiamo intenzione di tempestare la redazione della Stampa locale (e che stampa!) ma stiamo utilizzando un forum, che per sua natura, è concepito per uno scambio di pareri da parte di più utenti. Pertanto, la tua critica non la trovo affatto costruttiva.
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#28 lucio.s 2010-08-29 20:00
Bravi Bachi!Grazie!avete fatto un bene alla collettivita'.Magari ci fossero piu'realta'come voi!
Un concerto cosi'da queste parti non lo sentivo da anni.
Spero di ritornare il prossimo anno.
Saluti da Vicenza.
Lucio
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#27 Associazione Polignanesi Scocciati 2010-08-29 18:46
In veste di Presidente ad honorem di questa associazione che conta numerosi iscritti (e tra poco riapriremo il tesseramento) faccio notare il comportamento, non proprio corretto, di due Associazioni nei confronti di un utente che, guai a lui, ha osato criticare un evento di questa nefasta estasi polignanese. In fin dei conti cosa ha detto: non ha visto novità e, ma solo riproposizioni di forme artistiche, che ha visto filmini fatti in casa (come dargli torto) etc.etc...e giù strali. Dopo le considerazioni (pacate della Presidente) un via vai di considerazioni degli Associati che sembrano non riconoscersi in quello che la Presidente scrive. Qual'è la vera Associazione? Mah, cmq datevi una dritta!!! So che arriverò a -30 perchè avete dimostrato di non saper cogliere le critiche che vi arrivano anzichè considerarle costruttive. La mia mi auguro vi servi a qualcosa.
Su Cittadinanza Attiva che continua a parlare della sua Associazione in termini numerici mi vien da chiedere: visto che siete in tanti perchè non fate voi quello che chiedi ad altri di fare? Stanco di cozzare contro un muro di protervia...Fai, se ci riesci, un'associazione con iscritti militanti con un obiettivo comune.
Di questa associazione ne sentirete parlare!!! Ah, niente a che vedere con Cittadinanza Attiva. Saremo fieri di essere un bel branco!!!!

P.S. Un giornale locale ha espresso il parere sulle manifestazioni dell'estate polignanesi riuscite...la vostra non c'era. Cosa farete, inonderete di lettere di protesta la redazione giornalistica?
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#26 Pamela Pellegrini 2010-08-29 00:00
Per Cittadinanza Attiva: per la proposta di cittadinanza onoraria a Saviano le dico che,proprio perchè non siamo un partito (e quindi non siamo "obbligati" ad avere opinioni uguali) non so, in questa sede, dirle se c'è una posizione unitaria. Personalmente credo che, se può contribuire a fornire un segnale forte, fosse anche solo del tipo "anche Polignano sa,ed è con Saviano", potrebbe essere una buona idea. Ma ripeto che è la mia opinione,così come ciascun associato avrà la sua.Fortunatamente conserviamo le nostre individualità.

Per Banksy: putroppo devo rinoconoscere che,ancora una volta,il suo commento per me non è stato molto comprensibile.Visto che siamo alla terza,forse è il caso che si spieghi in maniera più spicciola con me,perchè ho difficoltà a comprendere una sintassi, per così dire, complessa.Tuttavia alcune questioni le ho intuìte e le rispondo.
Quanto all'usare la cultura come carta da giocare,ne ribadisco la convizione. Troppo spesso non si prende sul serio l'importanza delle iniziative culturali per la crescita del paese,e le si relega a un jolly da confinare ai mesi estivi.Su questo,mi auguro,ci troveremo d'accordo. Quanto alla questione delle associazioni convenzionate,probabilmente non le è capitato di leggere le delibere,o la pubblicazione delle stesse,in cui si fa menzione dei finanziamenti dati agli eventi dell'Estasi Polignanese.Non direi proprio che siamo convenzionati,nè ci interessa diventarlo.Se le varie amministrazioni che si susseguono sono interessate al nostro progetto (uno fra i tanti che portiamo avanti durante l'intero anno),e se vogliono sostenerlo,a noi sembra cosa buona,giusta e gradita.In caso contrario,comunque andiamo avanti.
Spero sia chiaro per tutti che l'obiettivo non è certo ingraziarci il Comune,nè mirare ad alcuna poltrona.
Resto confusa sulla parte della telecamera.Se si spiega meglio,magari potrò chiarire.
Spero di aver tolto ulteriori veli di dubbio.

Pamela Pellegrini
Presidente Bachi da Setola
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#25 mondolibero 2010-08-28 22:23
Ciao bachi, credo che "solo e abbandonato" e riferito a qualcuno altro ........;-):D8):P:-) Fatevi una risata, ;-)
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#24 Mariangela Pellegrini 2010-08-28 21:50
solo e abbandonato, affacciati in associazione (per conoscere gente)
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#23 Lucrezia Mastrochirico 2010-08-28 18:53
per cittadinanza attiva: cit. "Stolti è stato usato da voi (L. M.)"

ovviamente non si voleva offendere nessuno(stolto per me è il modo poco elastico di vedere le cose).....volevo semplicemente far intendere che io non condivido il suo pensiero, che sinceramente trovo troppo rigido e soprattutto poco realistico per i tempi che corrono.non sto nenache a dilungarmi visto che Alesssio e Mariangela hanno ampiamente snocciolato l'argomento.
Comunque mi scuso se si è sentito offeso.

Banksy,che dire?.....se ti avessi di fronte mi farei solo una risata,sei leggermente visionario (non in senso buono purtroppo) e quello che scrivi è a dir poco incomprensibile.Per non parlare del fatto che ti limiti a fare monologhi.
Immagino ti capiscano in pochi e che tu non sappia più neanche con chi lamentarti, vero?!

Enzo grazie infinite per il tuo appoggio!

Solo e abbandonato mi dispiace, forse uscendo potresti incontrare qualcuno!

L.M.
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#22 mondolibero 2010-08-28 16:11
Perchè parlare in plurale mai statis, sei solo
Per me c’è speranza, ci vorrebbe qualcosa che mi tirasse su, un amico, un compagno, uno spirito libero come me, un esauribile sognatore come me, che vede il mondo bello ma imperfetto, sogna utopie, idealizza cose estreme come la pace e l’uguaglianza, ma non sa che la sua fiammella sarà sempre spenta da qualcuno che cercherà sempre di convincerti di non crogiolarti, di vivere sereno e in pace con tutti, di accantonare i problemi per quanto grandi o piccoli siano, di dire io vivo e ogni giorno per me sarà l’ultimo.
Mi spiace ma devo ricevere scosse più forti non posso vivere attaccato ad uno scoglio, devo scoprire cose, conoscere, interpretare la vita, e capirne il significato, devo capirne dalla base cosa voglio, cosa cerco e cosa non devo più cercare, cosa devo evitare e da cosa devo scappare. Forse è tragica come constatazione ma credo che il mio discorso se non è lucido e solo un fiume in piena rabbia che apposta di sfogarsi come pugni su un cuscino si esprime in parole dure e crude come quelle che sto usando.
Non credetemi un pessimista solo perché vedo il mondo con altri occhi, ma credetemi un rivoluzionario, uno che vuole cambiare le regole che vigono, vuole dar corpo alle sue fantasie, e convincetevi che alla fine non tutto ciò che ho detto è futile, ma anche se sfrontato, insolente, estremo questo mio discorso è solo una fuga dalla realtà, un modo per curare la mia insonnia, per fuggire dai miei pensieri.
Parole senza capo ne coda che danno però pace a chi le scrive e chi le legge potrà
capire poco, ma in fondo non conta , questo sfogo è solitario ma aiuterà me a capire cosa provo, e cosa ho dischiuso e non covo più dentro, non voglio più soffrire. mi sento cosi tanto solo e abbandonato.;-);-);-)
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#21 Mariangela Pellegrini 2010-08-28 15:38
Che dire? è impossibile costruire un dialogo. Io non ho giudicato la condotta personale di nessuno. Dato che è stato fatto, il dialogo, per mia parte lo considero concluso. L'offesa sul piano individuale non è un arma, è un'arrampicata di specchi.

Per B. devo dire che trovo molto difficile barcamenarmi tra i costrutti sconclusionati delle sue frasi. Proprio non capisco

Mi hanno incuriosito i frammenti di citazioni, a.b.c. mi potresti dire di più?

Per Enzo, grazie dell'appoggio e sostegno.

Buona giornata a tutti
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#20 GIORGIO CAROFIGLIO 2010-08-28 15:04
Scusate.........adesso stiamo passando agli insulti, Banksy nn si permetta di chiamarci branco quando lei nn ha nemmeno il coraggio di firmare i propri commenti . Questo mi fa dedurre che lei è una "persona" senza palle. Come pretende di poter migliorare il paese se nn si mette in gioco , la buona politica e la cultura vanno sostenute con la propria faccia nn criticando quella degli altri..........i paroloni lasciamoli per dopo !! Cittadinanza attiva, tornando alla questione dell'apoliticità, come singoli noi facciamo politica o cmq abbiamo un credo ma come associazione nn vogliamo farla perchè oltre a perse visioni facciamo molte altre attività anche nelle scuole tipo oriatascuola per la scuole medie o la fabbrica dei giochi per le scuole elementari e nn solo . Quindi nn possiamo fare politica , perchè nelle scuole nn si può e questo ci precluderebbe tante attività culturali che portano degli ottimi risultati ( può chiederlo anche ai docenti ). Per me dare la cittadinanza onoraria a R. Saviano sarebbe un onore , per lui nn so !!!! Dovremmo prima aggiustare un pò di cosuccie in questo paese e parlo di corruzione e perchè no comportamenti mafiosi da parte dei politicanti polignanesi e nn solo !!! a presto .......
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