Lunedì 10 Agosto 2020
   
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PELLEGRINI E MODUGNO AL FESTIVAL LIBRO POSSIBILE

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IL NUOVO LIBRO DEGLI AUTORI POLIGNANESI PASQUALE PELLEGRINI E VITTORIA MODUGNO

Un libro che segna il salto nella grande editoria nazionale

 

E’ in libreria ‘Ogni giorno l’amore' di Pasquale Pellegrini e Vittoria Modugno. Pubblicato dalla San Paolo, ‘Ogni giorno l’amore’ è un libro contro corrente per molti aspetti. Innanzitutto, non è facilmente collocabile tra i generi letterari. Non è un romanzo, non è un saggio, non è neppure una testimonianza, ma è il racconto del vissuto di una vita a due che inizia in un attimo qualunque, senza particolare rilievo, ma che ha in sé già una prospettiva.

NOTE SUL LIBRO - “Capita all’improvviso, quasi senza accorgersene. Capita nei momenti imprevisti e imprevedibili. Senza un motivo, senza neppure una predisposizione apparente. Capita e basta. E tutto cambia. Non subito, ma in fretta. In un giorno senza senso, così comune a tanti altri, che nulla può far pensare allo sconvolgimento che accadrà. Capita in mille modi banali, casualmente e senza aloni di sacralità”. E da quel momento ognuno sente la vita in maniera diversa. A definirne i contorni sono i sentimenti, le sensazioni, le emozioni che si intersecano e si incrociano.

Con molto realismo, senza ipocrisie e falsi moralismi gli autori di Polignano a mare cercano di riflettere e raccontare la sostanza degli affetti. Non nascondono i problemi, le illusioni e le disillusioni. “Bisogna ogni-giorno-lamore-libro-pellegrini-modugnoimparare – scrivono – a cogliere il di più aggiunto giorno per giorno e a dimenticare il di meno tolto nello stesso tempo, con la segreta speranza  che il bilancio sia sempre positivo. In quel di più c’è la storia costruita attimo per attimo. Storia ordinaria, colma di progetti, ricca di speranze, traboccante di illusioni, straripante di felicità. Storia pure ridimensionata dalle disillusioni e  dalle preoccupazioni, dai dubbi e dalle insicurezze, dalle frustrazioni e dalle avversità”. Quello che accade ha riflessi positivi e negativi sulla vita di coppia e non sfuggono all’analisi e al racconto.

Così non manca la disperazioni che la perdita di un lavoro potrebbe creare o il tema della fedeltà, il senso degli affetti in vecchiaia o il dramma della malattia. La prospettiva di Pellegrini e Modugno non è mai quella del giudizio, ma quella dell’indagine,  per poter cogliere, anche nei momenti più delicati e drammatici, lampi di luce. Persino nell’abitudine provano a cercare nei semplici gesti quotidiani  una via di uscita concreta e realistica. “L’amore – osservano – lo leggi nelle cose più minute: nel colore dei suoi occhi, in una tazza di caffè sorseggiata assieme, nei colpi al cuore mentre sfiori la sua mano, nella tenerezza di una carezza prima di andare a lavoro, in un bacio appena accennato o appassionato, in un abbraccio al rientro dopo una intensa giornata di lavoro. Particolari del vostro paesaggio sono una telefonata, un sms, una pausa dal lavoro vissuta insieme. Attimi che rendono il senso di una presenza e danno significato ad una comunione”.

‘Ogni giorno l’amore’ è un libro controcorrente, perché , navigando nella concretezza della realtà, scommette sulla capacità della persone di conseguire relazioni di intenso spessore umano che è “quasi un oltraggio  in una società che tende a banalizzare tutto”. Se si riflette con attenzione, però,  ci si rende conto che le storie che resistono sono quelle che danno un senso straordinario all’ordinario, quelle che “coniugano l’eternità del tempo, attraverso gli istanti quotidiani che ne definiscono lo spessore e la profondità”.

Allora ha ragione Pellegrini quando nella prefazione suggerisce: “Certi libri non sono pagine scritte, ma suoni vissuti, parole raccolte lungo la strada che hai percorso e che altri hanno seminato. Hai solo avuto la fortuna di percorrere quella strada e di inciampare in quelle parole”. Le parole a cui si riferisce sono proprio quelle che ogni giorno due persone che vivono insieme si scambiano.

Questo libro, per gli autori, segna il salto nella grande editoria nazionale. ‘Ogni giorno l’amore’ ha una scrittura sobria e veloce, si legge facilmente, come un romanzo di avventura. Qui, però, l’avventura è quella di due persone che s’incontrano per un  “mistero che è biologia, psicologia, spiritualità  e chissà quant’altro ancora”. Ma è anche uno di quei libri che chiede di essere riletto, magari nel momento giusto, quando serve. Perché certe parole anche se non sono immortali, possono essere utili.

IL LIBRO

Autori: Vittoria Modugno, Pasquale Pellegrini

Titolo: Ogni giorno l’amore

Casa editrice: San Paolo, Cinisello Balsamo (Mi), maggio 2010, euro 12,00

 

NOTE BIO-BIBLIOGRAFICHE DEGLI AUTORI

Pasquale Pellegrini,  nato a Polignano a mare (BA) nel 1956,  laureato in Scienze geologiche e master in ‘Comunicazione di servizio e  di pubblica utilità’, è giornalista e dipendente ministeriale,  opera nel campo dell’informazione pubblica.

Nel 1979 ha iniziato l’attività giornalistica con ‘La voce del popolo’ di Torino, ha collaborato con varie testate, tra cui Nigrizia, ‘In/oltre’,  ‘La Repubblica- Bari’ e Airone. Attualmente scrive per ‘Il nostro  tempo’, diretto da Beppe del Colle, il mensile pugliese ‘Artventuno magazine’ e la rivista di letteratura e altre scritture ‘Incroci’, diretta da Raffaele Nigro e Lino Angiuli. Si occupa, in particolare,  di cultura, informazione religiosa e scientifica.

Nel 1994 ha pubblicato con il medievalista Franco Cardini il  libro-intervista ‘Dio lo vuole. Intervista sulla Crociata’. Suoi interventi sono presenti nei volumi collettivi editi dalla Regione Puglia ‘Il nostro Novecento. Un secolo di Monopoli e di Polignano a mare’ e  ‘Note e colori della nostra terra’. Nel 2009,   l’editore Adda di Bari ha pubblicato il romanzo per ragazzi ‘Il mistero dei cavalieri del rombo’. Ha svolto, per dieci anni,  attività di volontariato per la Fondazione Ant Italia ed ora è impegnato nell’Associazione Amopuglia per l’assistenza domiciliare ai malati di tumore.

 

Vittoria Modugno, nata a Polignano a mare (BA) nel 1959, si è laureata in Lingue e letterature straniere (inglese e francese) con una tesi sull’opera di James G. Frazer ‘Folklore in the Old Testament’.  Ha a lungo operato nei progetti di lingue straniere per la scuola per l’infanzia: ‘’Lingue 2000’, ‘Il bilinguismo nella scuola elementare’, ‘La lingua straniera nella scuola dell’infanzia’ ed ha al suo attivo diverse traduzioni dal francese e dall’inglese, tra cui parte dell’opera del ‘Folklore in the Old Testament’  e alcuni articoli per la rivista ‘In/oltre’. Ha partecipato al volume collettivo ‘Il nostro Novecento. Un secolo di Monopoli e di Polignano a mare’ ed ha  curato la versione in francese e in inglese del CD-Rom ‘Basilicata’. Nel 2009 ha realizzato, per l’edizione scolastica del romanzo per ragazzi ‘Il mistero dei cavalieri del rombo, l’appendice didattica.  Volontaria della Fondazione Ant Italia per un lungo periodo, ora presta la sua attività per l’Amopuglia.

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CON OCCHI DI DONNA - di Vittoria Modugno

Emerge come contrappunto essenziale la figura femminile, dando a ‘Ogni giorno l’amore’ il senso dell’armonia. A piccoli passi essa conquista gli spazi dell’intimità e del cuore, ristabilisce equilibri, colma i vuoti e le assenze, disegna le dimensioni dell’affettività.

In ‘Ogni giorno l’amore’ le scelte condivise con il proprio uomo, i piccoli gesti quotidiani, i drammi e le gioie, le incomprensioni e i chiarimenti, respirano una dolcezza tutta al femminile, una sensibilità aperta e delicata, capace di mediare emozioni, placare conflitti, alleggerire  pesi.  Così con un  tatto tutto particolare la donna  riesce a intercettare i momenti di crisi e di difficoltà degli amici, smussa gli aspetti più contrastanti nell’educazione dei figli, consola le persone affrante dal dolore per la perdita di una persona cara. In questo modo dà sostanza e concretezza ad una relazione che, attraverso i primi timidi sentimenti, diventa grande e profonda e ha anche l’ambizione di “attraversare il tempo con la speranza della trascendenza.

 

 

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