Giovedì 24 Maggio 2012
   
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RESSA E DE DONATO SUL VOLONTARIATO

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L'Università della Terza Età ha ospitato la prof.ssa Vittoria Ressa docente in materie letterarie, in una conversazione dal tema: “Il volontariato: Laicità e Religiosità”. Ospite la prof.ssa Marcella De Donato, già preside della Scuola Media P. Sarnelli di Polignano.

'VOLONTARIATO E' DONO' - Vittoria Ressa, da operatrice della Caritas, ha illustrato il tema del volontariato, la cui attività richiede un notevole sforzo sul piano delle risorse, della volontà e capacità personali: “Innanzitutto il volontario deve conoscere se stesso e porsi al servizio come un dono”. “Il 2009 - ha fatto notate la Ressa - è stato l'anno della povertà. La Comunità Europea per combatterla ha portato avanti diversi progetti che puntano a rivalutare il valore del dono”.

Don Gino Perin tracciò un profilo sui valori e sull'etica nel volontariato. L'azione del volontario - secondo Perin - assume inevitabilmente una connotazione etica "in quanto si lascia guidare e valutare da un complesso di norme che traggono la loro legittimità dalla razionalità umana.". Il volontariato combatte l'indifferenza e si fa carico di almeno cinque tratti del profilo etico: etica della responsabilità, etica del dono, etica dell'amore come servizio, etica della formazione permanente, etica della profezia e della speranza.

SUSSIDIARIETA’ - Il principio di sussidiarietà può essere verticale e orizzontale. “Quello orizzontale - hanno spiegato nel corso del dibattito - prevede l'intervento delle associazioni. Sul piano verticale si manifesta l’intervento dello stato verso il cittadino. Laddove non arriva il volontariato, deve essere lo stato a prendersi carico dei bisogni del cittadino.”.

LA LEGISLAZIONE – La legge 266 del 1991 regola il volontariato organizzato nel nostro paese. I volontari “liberi”, un vero esercito in forte incremento negli ultimi anni, possono agire su diversi settori: ambiente, beni culturali, ecc.

La prof.ssa Marcella De Donato è vice presidente dell’associazione laica Onlus “La culla di spago”, ha raccontato la sua esperienza ai vertici di un gruppo nutrito di quaranta volontari che operano nella struttura del Policlinico di Bari, reparto Oncologia infantile.

“Questa associazione aiuta anche la ricerca tramite borse di studio – ha ricordato a proposito dell'affannoso reperimento di fondi per sostenere la causa - La culla di spago è anche protagonista nel sostegno scolastico di cinque ragazzi alle scuole superiori.”.

A fine conversazione è apparso un filmato con alcuni protagonisti, tra i quali il nostro concittadino e chitarrista Domenico Simone,  impegnato nella campagna per raccolta fondi in favore dell’associazione “La culla di spago”.

In chiusura dei lavori, le due prof sono state omaggiate dal presidente del'Università Giovanni Colagrande con l’atteso libro del prof. Modesto Facciolla su Nicola Uva, che sarà  presentato ufficialmente al pubblico lunedì 26 aprile alle ore 18.00.

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