Lunedì 21 Ottobre 2019
   
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INCIDENTE MORTALE IN VIA SAN VITO

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Incidente mortale su via San Vito. Questo pomeriggio, una donna di 56 anni, Annamaria Petese, di Polignano è deceduta a seguito delle forti lesioni provocate dal sinistro.

La donna lascia due figli. Era alla guida di una Hyundai Atos, quando alle ore 14:30 circa, all’altezza di Porto Paradiso, lungo il tratto segnato dalla pista ciclabile, si è scontrata frontalmente contro una Volkswagen Passat a bordo della quale c’erano due uomini, Giannoccaro e Gialluisi rimasti fortunatamente illesi. La Passat usciva dal centro cittadino e proseguiva in direzione San Vito, lei stava rientrando in centro.

La donna, in prognosi riservata, è stata prontamente soccorsa dagli operatori del 118 al vicino ospedale di Monopoli. E’ apparsa fin da subito in condizioni gravi; nonostante gli sforzi i medici non sono riusciti a rianimarla. Per estrarre il corpo dalle lamiere c'è voluto il supporto dei Vigili del Fuoco di Putignano. Sul posto sono prontamente intervenuti gli agenti della Polstrada di Castellana, della Polizia Municipale di Polignano e i Carabinieri della locale stazione.

La dinamica e le cause dell’incidente sono tuttora in fase di accertamento. Al momento non si avanzano ipotesi. Il tratto stradale interessato, per la presenza di una pista ciclabile, è regolamentato da regime di bassa velocità, con limite di 30 Km/h.

Si ringrazia l'Associazione Vivi la Strada per averci concesso le foto dell'incidente

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Commenti  

 
#10 Simona 2010-01-23 18:26
SONO LA FIGLIA DELLA DECEDUTA ...io e la mia famiglia ringraziamo sentitamente.
 
 
#9 last 2010-01-22 00:39
...quella è una pista ciclabile?? Per fortuna abbiamo un sindaco ingegnere!!La sua nomina avrebbe dovuto dare un surplus in questa situazione, avrebbe dovuto in virtù dei suoi studi e ma soprattutto del buon senso del padre di famiglia opporsi a un'opera del genere...perche non si sono espropriati i terreni lato monte ( in genere si fà così, altrove però dove l'interesse del singolo non prevale su quello del pubblico o ci sarà forse qualche villetta, terreno di ingegneri o illustri geometri in quella zona e dunque intoccabili??) in modo da allargare la strada rendendo la pista ciclabile una pista a norma? Ma mi chiedo è a norma?? E' stata "collaudata"?? Ma le avete viste le piste ciclabili delle cittadine marittime del centro italia?? Fare le cose per farle male è meglio non farle, qui si mette a rischio la vita dei ciclisti/pedoni e degli automobilisti, basta fare un cordolo in cemento e voilat la pista ciclabile è servita.io una pista così non la voglio e i miei bambini su quela strada non li mando..

Ma vuoi vedere che i finanziamenti vari fanno gola a qualcuno???Grazie sindaco e giunta pensate alla messa in sicurezza di quella strada che al momento non lo è affatto.
 
 
#8 Anonimo 2010-01-21 22:51
Chiedo scusa forse andrò fuori tema...c'è per caso qualcuno tra i lettori che era presente al momento dell'incidente e può spiegarci la dinamica del sinistro?E magari lasciare un'opinione su chi ne è stato la causa??grazie anticipatamente
 
 
#7 Antonella Galluzzi 2010-01-21 17:05
Senza parole.......un dolore così grande nn ha parole....sentite condoglianze ai parenti della povera vittima..........
 
 
#6 Gianluca Tradate Varese 2010-01-21 14:50
Ho saputo della BRUTTA NOTIZIA ricevuta di Annamaria............e sono rimasto SCIOCCATO DA TUTTO CIO',NON CI CREDEVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.........................MI AGGREGO AL DOLORE DELLA FAMIGLIA PETESE :-( "CORAGGIO ZIO..!!!!!!TI VOGLIO BENE!"
 
 
#5 xxxx 2010-01-19 13:37
Sentite condoglianze per questa tragica morte.
Io non me la prendo con gli amministratori, bensì con la nostra coscienza, se rispettiamo i limiti di velocità non può mai succedere una catastrofe simile. Appoggio completamente il commento di Barrister.
(ovviamente non conoscendo la dinamica di questo incidente non mi riferisco ad esso).Io ho perso 2 parenti sulla provinciale polignano-conversano 2anni fa quasi,e vi assicuro che la percorrevano a 30kmh (con un'ape car), chi ha causato l'incidente andava a 120kmh....qualche giorno dopo hanno messo in funzione i rilevatori di velocità, ma quanti di noi ci fanno caso e rispettano il limite??????
 
 
#4 Barrister 2010-01-19 12:52
Ovviamente le più sentite condoglianze ai parenti della vittima sono la premessa obbligatoria rispetto ad ogni commento. Per quanto attiene, invece, la decina di morti che ogni anno perdono la vita sulle strade di Polignano, ed in particolare sulle provinciali per Castellana e Conversano, ed ora sulla Via San Vito, è il caso che si faccia una riflessione seria sui comportamenti che noi cittadini abbiamo alla guida dei nostri veicoli. La pericolosità intrinseca delle strade è nota a tutti e, proprio per questa ragione, una seria autocritica andrebbe fatta. Vi siete domandati come mai la provinciale per Castellana non annovera tra le sue vittime stranieri e/o turisti, mentre muoiono da anni polignanesi e ragazzi di Chiesa Nuova e Triggianello? non è forse vero che i turisti rispettano i limiti di velocità mentre noi ce ne infischiamo perchè riteniamo (sbagliando visti i risultati) di conoscere le strade e ci sentiamo tanti piccoli piloti senza averne le capacità? sono pericolosi gli alberi e la curva di Macchialunga? o non è forse vero che sono più pericolosi quei deficienti che le percorrono ad oltre 90 km/h? Per oltre venti anni ho percorso in bicicletta le nostre strade in lungo e largo ma oggi vi garantisco che ho paura perchè sono sicuro che non avrei lunga vita. Ultima riflessione: se uscissimo di strada a 50/70 km/h tra cinture, air-bag e compagnia bella non credo che ci sarebbero tanti morti. Vedete voi a che velocità vanno sti pazzi (direi peggio visto che con la loro incoscienza mettono a rischio non soltanto la propria vita, di cui m'importa poco, ma soprattutto la nostra).
 
 
#3 freemind 2010-01-19 10:41
esprimo le mie condoglianze per le vittime, è una forte nota di biasimo per chi ha lasciato restringere quella strada gia' di per se pericolosa.
spero che almeno su questi avvenimenti gravi prendano decisioni appropriate .
 
 
#2 nicolateofilo 2010-01-19 01:23
Caro jack, abbiamo dovuto eliminare la parte finale del commento. Cerchiamo solo di moderare un pò i toni, tra l'altro non conosciamo ancora la dinamica e le cause dell'incidente.
Lasciamo invece la parte iniziale del commento, poichè ci sembra un chiaro invito alla riflessione.
Grazie,
La Redazione
 
 
#1 Gordian 2010-01-19 00:57
Non mi sento di dire molto ma ancora una volta l'amministrazione comunale attuale non prende provvedimenti quando si presentano situazioni delicate.
Quella strada deve scorrere in un solo senso di marcia, di conseguenza bisogna creare la starda parallela che ritorna in paese nel senso di marcia opposto(come da progetto iniziale).
 

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