Sabato 19 Settembre 2020
   
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Sigilli per due ristoranti del paese

sequestro ristoranti

La Guardia Costiera ha accertato l’irregolarità di diverse opere edili di due ristoranti di Polignano a Mare, ricadenti nella fascia di rispetto dei 30 metri dal confine con il demanio marittimo, in zone sottoposte a vincolo paesaggistico e, in un caso, anche monumentale.

In particolare, spiega la Guardia Costiera "in uno dei ristoranti oggetto di indagine, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stata data oggi esecuzione ad una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Bari e finalizzata a porre sotto sequestro, senza facoltà d’uso, una serie di opere di vario tipo, tra cui la zona cucina del ristorante, un vano tecnico e un piccolo terrazzino, tutte sprovviste dell’autorizzazione rilasciata dall’Autorità Marittima ai sensi dell’articolo 55 del Codice della Navigazione unitamente ad una canna fumaria, con relativo estrattore d’aria e accessori, sprovvista, oltre che della predetta autorizzazione, anche di quella della Sovrintendenza poiché, come accennato, il sito ricade in area sottoposta a vincolo sia paesaggistico che monumentale, vista l’importanza storica dell’edificio".

In un'altra operazione, invece, la Guardia Costiera del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale hanno eseguito un sequestro d’iniziativa presso un altro ristorante nei pressi di “Lama Monachile”, poiché i titolari stavano realizzando sul proprio terrazzino - senza alcun tipo di autorizzazione - una struttura lignea ricadente, anche in questo caso, nella fascia di rispetto dei 30 metri dal demanio marittimo e in area sottoposta a vincolo paesaggistico.

Tutti i responsabili sono stati individuati e denunciati a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria.

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