Martedì 07 Aprile 2020
   
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Ragazzo picchiato a scuola. È esclusa la pista del bullismo

bullismo

Prende subito le distanze la preside dell'istituto alberghiero di Polignano a mare, dopo che alcuni organi di stampa locali avevano parlato di episodio di bullismo fuori dall'istituto.

La preside dell'istituto Margherita Manghisi mette subito in chiaro la situazione. Si evidenzia subito un caso di bullismo - si legge nella nota diramata dalla preside - ma cosi non è. "Il caso in oggetto è un singolo episodio di condotta violenta dovuta a motivi personali del reo" che nulla hanno a che vedere con quello che racchiude il termine Bullismo. Per bullismo infatti si intende un comportamento violento, intenzionale e prevaricante perpetuato nel corso del tempo nei confronti della vittima e non. In questo caso invece si parla di un singolo episodio di condotta violenta dovuta a motivi personali. Infatti secondo alcune indiscrezioni da parte di chi era presente all’accaduto, si potrebbe definire una “vendetta d’amore.”

Per questo è indispensabile chiarire che il termine bullismo non indica qualsiasi comportamento aggressivo o comunque gravemente scorretto nei confronti di uno o più, ma precisamente "un insieme di comportamenti verbali, fisici e psicologici reiterati nel tempo, posti in essere da un individuo, o da un gruppo di individui, nei confronti di individui più deboli".

"L'aggressione non fa parte della nostra comunità scolastica e il fatto è avvenuto all'esterno dell'istituto - continua la Preside - a lezioni già concluse." "Il fatto che la vittima sia un nostro studente non implica il coinvolgimento dell'istituto nell'episodio in questione", per tanto si invitano i "giornalisti a non pubblicare quegli elementi che possano portare all'identificazione del minore coinvolto del reato, includendo negli stessi la scuola di appartenenza."

“Nel caso di specie, oltre alle riprese esterne della scuola, si è fatto riferimento diretto all’istituto alberghiero compromettendo sia l’identificazione dello studente, si dell’immagine e il decoro della nostra scuola – termina la nota della Preside – La nostra scuola da sempre ha come principale obiettivo la funzione di educare i propri studenti alla vita nel rispetto delle regole e della convivenza civile”.

Insomma è come dire, attenzione a gridare "a lupo, a lupo" che alla fine non ci crede più nessuno.

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