Martedì 07 Aprile 2020
   
Text Size

Cade sugli scogli, salvata dai Vigili del Fuoco

scogli cronaca (1)

Si è parlato subito di tentativo di suicidio, di una donna che ha provato a buttarsi in mare, di un lancio sugli scogli, ma alla fine si è trattato di tutt’altro.

Alle prime ore di martedì mattina il paese è stato svegliato da un suono di sirene che hanno percorso tutta la Pompeo Sarnelli per poi allontanarsi verso il campo sportivo/ scoglio dell’eremita.

Immediatamente la notizia si è sparsa in paese, “una ragazza ha tentato di suicidarsi lanciandosi in mare”, è stata questa la prima versione della notizia. Sul posto sono intervenuti i vigli del fuoco e una pattuglia della polizia municipale per verificare l’allarme dato da un passante.

La zona in questione è nei pressi del museo di Pino Pascali, nella parte sottostante proprio sugli scogli che caratterizzano la zona, un passante sente delle grida di donna provenire dal mare. Il tempo di sporgersi dalla righiera che si intravede un corpo di una donna in tenuta ginnica impossibilitata a muoversi. Immediatamente è partita la macchina dei soccorsi che hanno tirato in salvo la donna, incastrata tra gli scogli con fratture multiple su più parti del corpo.

Secondo una prima ricostruzione, la donna stava svolgendo regolare attività fisica su quel tratto di pista ciclabile che collega lo scoglio dell’eremita a largo grotta ardito. Un tratto molto frequentato da chi ama fare sport, godendo della bellezza del mare e della tranquillità del posto. La donna probabilmente è stata rapita dalla bella giornata e dal mare calmo e limpido. Ha scavalcato la ringhiera con l’obiettivo di avvicinarsi sempre più al mare. Probabilmente l’inesperienza nel camminare sugli scogli appuntiti o un passo falso ha fatto perdere l’equilibrio alla donna che inevitabilmente è caduta. Da quel momento è stato difficile riprendere la posizione eretta, e complice la pendenza della scogliera la donna ha continuato la sua corsa fino a raggiungere un’insenatura che ha fermato al corsa evitando il peggio. Precipitare in mare. Infatti con le fratture riportate alle gambe, ad un braccio e con la testa rotta sarebbe stato difficile per la donna riuscire a nuotare per portarsi in salvo.

La donna è stata portata in salvo grazie all’intervento dei vigili de fuoco e un’ambulanza del 118 di Polignano l’ha trasportata prima al San Giacomo di Monopoli per le prime medicazioni e poi trasferita al policlinico di Bari. Riportando fratture guaribili in un paio di mesi, ma per fortuna salva.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI