Giovedì 21 Marzo 2019
   
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CIAO PICCOLO GUERRIERO!

Michele Seripierri al Carnevale 2016

Polignano piange Cosimo Tartarelli, 12 anni.

La sua forza, l’uscita dal coma, la passione per la Juve e l’abbraccio a San Vito


Un piccolo Angelo è volato in cielo. Cosimo Tartarelli, 12 anni, non ce l’ha fatta. Polignano tutta piange il suo “guerriero” così come è stato ribattezzato, perché ha lottato per anni contro il tumore al cervello.

Cosimo avrebbe compiuto 13 anni il prossimo 20 gennaio.Mercoledì 12 dicembre ha Lasciato per sempre i suoi genitori, che hanno combattuto al suo fianco, senza mai perdere un istante, un solo respiro. Ha lasciato un’intera comunità polignanese che si è stretta attorno, in questi quasi tre anni, per sostenere la famiglia, dal primo viaggio della speranza a Genova, fino all’ultimo lumicino a San Giovanni Rotondo.

Un sostegno economico e morale che non è mai mancato dai Polignanese, popolo molto generoso e combattivo.

 

L’ultimo saluto con il goal di Mandzukic.

Lo ricordano in lacrime tantissimi amici e conoscenti su Facebook, tra questi Michele Seripierri che non si dà pace. Uno degli ultimi a vederlo è stato proprio lui, Michele, che domenica scorsa era a San Giovanni Rotondo e gli ha mostrato il video del goal di Mandzukic dell’ultimo derby d’Italia, Juve – Inter. Cosimo infatti, era juventino sfegatato e ha lottato fino all’ultimo, annuendo anche davanti al cellulare di Michele che gli mostrava il magnifico colpo di testa del calciatore bianconero.

Lo ricordiamo sullo zatterone dell’ultima festa di San Vito, nel giugno scorso, quando don Gaetano lo fece salire durante l’approdo a Cala Paura, per pregare insieme davanti al nostro protettore bambinello. Nonostante la malattia, viaggio lungo tutta la processione per mare, a bordo dello scafo di Michele per poi salire sullo zatterone.

Era uscito dal coma e la speranza si stava riaccendendo.

 

La maratona di solidarietà.

Polignano, dicevamo, si è mostrata da sempre solidale ai suoi figli sofferenti. Michele Seripierri si spese tanto per promuovere la raccolta fondi con i barattoli negli esercizi commerciali. Poi l’idea di una lotteria, facendo squadra con le associazioni locali e le catechieste: furono raccolti oltre 4 mila euro devoluti per aiutare la famiglia per le spese da sostenere nella trasferta a Genova. E ancora il Carnevale Polignanese 2016 e il Falò dell’Annunziata 2017 a lui dedicati, con tanto di raccolta fondi e di preghiere.

“Ti sei mai stancato di lottare?” – gli chiesero alla Festa di San Vito. E lui rispose, sicuro: “No!”.

Il piccolo guerriero, che era uscito dal coma, ha continuato a lottare. Il suo coraggio è l’insegnamento che ci lascia su questa terra, dove spesso guardiamo con distacco ai giovani, e invece proprio i più giovani ci mostrano il lato più bello e coraggioso della vita.

L’ultimo saluto sarà venerdì 14 dicembre, alle ore 15.30, presso la Chiesa di ‘San Cosimo’. Ciao piccolo guerriero.

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