Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Polignano imbiancata da una “finta neve”

grandine (1)

A completare l’atmosfera Natalizia, gia abbastanza organizzata dall’evento Natalizio “Meraviglioso Natale” ci ha pensato una fitta pioggia mista a grandine che ha imbiancato tutto il paese in poco tempo. Si è passati in pochissimi ore da 22 a 6 gradi.

grandine (2)

Immediatamente è passata nella mente di tutti i polignanesi la spaventosa grandine del 2011, quando in pochissimo tempo distrusse auto e case. Episodio che scosse fortemente il paese tanto che ad ogni evento simile si verifica un fuggi fuggi generale portando le auto nei propri garage oppure sotto il ponte piu vicino, a riparo insomma da un eventuale attacco di grandine.

Quello che si è verificato questa settimana invece si chiama “GRAUPEL” oppure “Neve Tonda”. La neve tonda è un tipo di precipitazione solida, costituita da granelli di ghiaccio bianchi e opachi di forma sferica del dimetro di circa 2-5 mm. Questi grani sono facilmente comprimibili e rimbalzano quando arrivano al suolo. La grandine è completamente diversa in quanto si tratta di ghiaccio puro che non si sbriciola, non è malleabile nè comprimibile ma molto più rigido, e si forma da particelle liquide di pioggia che all’interno delle nubi temporalesche salgono e scendono per diversi chilometri e si congelano e scongelano più volte, diventando – appunto – chicchi di grandine. La neve tonda è invece più simile alla neve che alla grandine perchè si forma dai fiocchi di neve che cadono da nubi cumuliformi e che, però, poi attraversano uno strato più caldo di atmosfera vicino al punto di fusione: in quello strato i fiocchi non si sciolgono, ma si “arrotolano“ su sè stessi e danno vita, appunto, al granello di neve tonda. Non a caso per la grandine si parla di “chicchi” e per la neve tonda di “granelli“.

La neve tonda è una precipitazione tipica delle irruzioni d’aria artica polare marittima, come quella verificatasi a Polignano, in cui le masse d’aria sono molto fredde in quota ma più miti ai bassi strati; infatti un’altra caratteristica principale della neve tonda è che riesce a cadere al suolo anche con temperature di diversi gradi superiore allo zero.

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