Lunedì 16 Luglio 2018
   
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Arrestato polignanese. Coltivava marijuana

Il materiale sequestrato e alcune piante

Il terreno è in zona Le Torri/Macchialunga. Ben 83 piante di canapa tra pomodori e verdure e sul terrazzo di casa


Mercoledì 4 luglio, i finanzieri della Compagnia di Monopoli, in un servizio congiunto effettuato con le Fiamme Gialle della Tenenza di Mola di Bari, hanno sottoposto a sequestro 83 piante di marijuana ed ulteriore sostanza stupefacente già essiccata e pronta per la consumazione, occultati all’interno di un terreno sito nell’agro di Polignano a Mare, in zona Le Torri/Macchialungae anche su un terrazzo di un’abitazione ubicata nel centro abitato di Polignano.

L’illecita coltivazione è stata scoperta nel corso di un’attenta perlustrazione eseguita nelle campagne polignanesi che ha permesso di individuare un 51enne polignanese, mentre era intento ad irrigare il terreno, nel quale erano coltivate ben 53 piante di marijuana, alcune alte anche due metri.

La successiva ed immediata perquisizione eseguita presso il domicilio del responsabile, consentiva di rinvenire, non con poco stupore, un’ulteriore piantagione realizzata sul terrazzo, composta da 30 piante di marijuana, coltivate in vasi, ed abilmente occultate da teli ombreggianti.

All’interno dell’abitazione, inoltre, venivano rinvenuti un dispositivo artigianale di ventilazione ed alcuni prodotti chimici utilizzati per la coltivazione e fertilizzazione delle piante di marijuana, oltre a 1,300 kilogrammi di foglie essiccate e semi di cannabis, 35,4 grammi di hashish, nonché tutto il materiale idoneo per il taglio ed il confezionamento della sostanza stupefacente.

L’attività di polizia giudiziaria, si colloca in un più ampio quadro di intensificazione dell’attività istituzionale del Corpo in vista della stagione estiva e, con il risultato odierno, sono state sottratte all’illecito mercato degli stupefacenti circa 25.000 dosi.

Il responsabile è stato tratto in arresto e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Intanto, gli shop per fini terapeutici hanno un po' confuso le idee tra iter lecito e illecito, come nel caso specifico. Occorre forse fare informazione per stabilire finalmente i confini tra lecito e illecito, ed evitare furberie come nel caso specifico, dove si cade dalle nuvole davanti ai controlli della Finanza.

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