Martedì 14 Luglio 2020
   
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74 lavoratori in nero. MaxiBlitz della Finanza a Polignano

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Comunicato Stampa della Guardia di Finanza ricevuto alle ore 11:13


POLIGNANO A MARE (BA): OPERAZIONE DI SERVIZIO IN MATERIA DI SOMMERSO DA LAVORO.

 

Individuati 74 lavoratori (38 “in nero” e 36 irregolari) impiegati nel settore dell’agricoltura.

Riscontrate violazioni in materia di corretto adempimento alla normativa vigente in materia di lavoro per oltre 900 mila euro.

I finanzieri della Compagnia di Monopoli, all’esito di una complessa ed articolata attività di servizio finalizzata al contrasto dello sfruttamento della manodopera nel settore agricolo, hanno scoperto l’utilizzo di 74 lavoratori, per lo più di nazionalità italiana, irregolarmente impiegati da una nota società ortofrutticola del sudest barese.

L’attività ispettiva è stata eseguita raffrontando minuziosamente le discrepanze emerse tra il copioso carteggio extracontabile, acquisito al momento dell’accesso, e la documentazione contabile formalmente depositata dalla società polignanese.

Le fiamme gialle sono così state in grado, anche mediante l’esame delle interviste condotte nei confronti dei singoli lavoratori, di ricostruire dettagliatamente la posizione contrattuale di questi ultimi, determinandone la reale posizione di impiego per le annualità 2014/2015.

Approfondimenti nel prossimo numero de 'La Voce del Paese - edizione Polignano'.

Commenti  

 
#16 cittadina 2016-03-14 08:28
Chi ha lo "stipendio fisso" paga le tasse fino all'ultimo centesimo!
 
 
#15 #porcoilmondochecios 2016-03-12 14:26
Siete tutti bravi a parlare e fare commenti alle spalle degli altri.Si vede che avete tutti uno stipendio fisso. Fare impresa in Italia è diventato ormai impossibile per via della fiscalità che ha ormai raggiunto il 70% di tasse.Anziché puntare il dito verso le imprese che danno lavoro alla gente e creano sviluppo, bisogna insorgere contro il governo e contro la commissione europea che ci massacrano con leggi a favore solo di qualcuno e a discapito di tutti noi.Di questo passo faranno chiudere le imprese creando solo povertà e astio tra la gente.
 
 
#14 E così 2016-03-11 12:54
Bravi quei capitani coraggiosi che da oltre confine hanno filmato tutto
 
 
#13 onesti 2016-03-10 16:44
questa situazione ha permesso alle aziende di risparmiare sui contributi, ai lavoratori di percepire la disoccupazione, ai sindacati di fare le domande di disoccupazione ed in alcuni, troppi casi, ci sono state situazioni in cui signore dalle lunghe unghie smaltate hanno incassato pensioni grazie a contributi fantasma. Credo che nessuno (forse pochi) possano fare i dritti su questa situazione.
 
 
#12 cittadina 2016-03-10 13:05
Per comm.n. 10. Lei mi ha frainteso. Io non mi riferivo a chi lavora e ha lavorato onestamente, bensì a chi "bara"! In ogni caso lei non può fare di tutta l'erba un fascio: è ingiusto parlare dei dipendenti pubblici con quel tono. Non tutti ricevono i buoni pasto e sicuramente non tutti avranno una pensione dignitosa; soprattutto la fascia di età che va dai 50 anni in giù (proprio quella a cui appartengo io).
 
 
#11 elly 2016-03-10 12:01
per aleteo (comm.10)
hai ragione, per te che hai DAVVERO lavorato per 36 anni in campagna ( con acqua, sole e vento) 780 euro al mese sono pochi, ma per tutti coloro che in campagna non ci hanno MAI messo piede 780 mensili sono anche troppi!!!!Quasi 9500 euro annui praticamente RUBATI alla collettività!!!moltiplica questa cifra per tutti i FURBI che ci sono in giro...
 
 
#10 aleteo 2016-03-09 20:29
x cittadina hai detto LAUTA PENSIONE io ho lavorato 36 anni in campagna con acqua vento e neve sai cosa mi danno una miseria ben 780 euro al mese tu forse sei un impiegata e prendi 13 cesima ferie pagate e sicuramente quando andrai in pensione prenderai MOLTO ma MOLTO DI PIU DI ME .........scusa dimenticavo anche i BUONI PASTI AVETE
 
 
#9 CON.VENIENZA 2016-03-09 18:42
Al netto della facile indignazione del momento e della ipocrita sorpresa per il scampato pericolo, il tutto è frutto di un sistema consociativo che NON si vuole cambiare. Li chiamano anche diritti ACQUISITI mentre NON si vuole portare ad una equiparazione di una normativa uguale per il lavoro privato e quello pubblico. Eliminare ogni forma di assistenzialismo indiretto del quale si approfittano i sindacati e Patronati. Riduzione del cuneo fiscale e sganciamento da una socializzazione delle improduttività.
 
 
#8 Gianvito Potente 2016-03-09 14:15
Per il commento 3 e 5: è vero che c'era e c'è una tendenza e convenienza da parte del lavoratore a vedersi corrispondere in nero certe giornate per poter integrare con sussidi vari e/o indennità di disoccupazione.
E' altrattanto vero che a volte questa "soluzione" è necessaria, sia da parte dei datori che dei lavoratori, per molteplici motivazioni (costo del lavoro, necessità di far fronte alle spese familiari, mancanza di alternative), molte della quali di matrice politica. Quindi magari può essere opportuno vedere la cosa sotto più punti di vista.
Ps colgo l'invito di inserire il nome e cognome, anche se l'ultima volta che l'ho fatto non ho ricevuto risposta (da Beatrice De Donato).
Saluti
 
 
#7 ruge 2016-03-09 13:51
polignano si è mantenuta per decenni su questi finti lavoratori agricoli che prendevano la pensione in questa maniera...meta' degli imprenditori agricoli con le loro villette a san vito dovrebbero essere fermati
 
 
#6 roviniamoli 2016-03-09 11:23
tutti
e facciamo i regolari e onesti stipendiati dello Stato e paghiamo le tasse e le imposte fino all'ultimo centesimo
 
 
#5 cittadina 2016-03-09 08:51
Sono stanca di questo fare finta di ..... Questa "pratica" delle giornate lavorative false nel campo soprattutto nell'agricoltura in cambio di disoccupazione e una lauta pensione di vecchiaia è una pratica che risale alla notte dei tempi, Conosco gente che senza aver mai messo piede in campagna o in un'azienda agricola percepisce la disoccupazione o premi vari e c'è chi (soparattutto casalinghe) prende una pensione da nababbo. Noi regolari e onest stipendiati, che paghiamo le tasse e le imposte fino all'ultimo centesimo, chissà se un giorno vedremo anche un terzo del ns stipendio! Vergogna!
 
 
#4 Demagogia 2016-03-08 19:20
Finalmente ed ora indagini anche sui falsi pensionati in agricoltura
 
 
#3 X UNO DI NOI 2016-03-08 19:01
inoltre basta che prendi l'elenco telefonico, non c'è una ditta del settore che mette tutte le giornate, forse perchè così facendo i lavoratori perderebbero i benefici della disoccupazione, quindi, chi è senza peccato scagli la prima pietra.
cosa voglio dire, la legge conosce bene questa falla della normativa, soltanto che politicamente non conviene a nessuno cambiarla perchè non c'è nulla di populista nel togliere un sussidio.
questa azienda stando al comunicato dava lavoro ad almeno 80 persone, che da domani
dovranno cercare altrove, dove?
 
 
#2 X UNO DI NOI 2016-03-08 18:50
inizia a mettere il tuo è ti dico il nome della ditta!
 
 
#1 uno di noi 2016-03-08 15:05
Si potrebbe conoscere il nome della ditta?
 

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