Ieri sera i Carabinieri della Stazione di Polignano a Mare hanno arrestato una casalinga 42enne polignanese, per un furto di amari e alimenti in un supermercato.
La donna infatti, con la collaborazione del figlio 13enne, ha asportato dagli scaffali del 6 bottiglie da 1.5 litri di Amaro Lucano ed alimenti vari per valore complessivo di circa 100 euro, nascondendo le derrate in una borsa.
Notati dai dipendenti del supermercato, sono stati fermati fino all’arrivo della pattuglia dei carabinieri. “I militari – si legge nel comunicato stampa – giunti sul posto, hanno controllato la borsa della donna rinvenendo al suo interno l’intera refurtiva. La merce recuperata è stata restituita al legittimo proprietario. La donna, incensurata, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è ora sottoposta al regime degli arresti domiciliari. Il Tribunale dei Minori si occuperà invece del minore.”
Forse è il caso di intavolare una discussione riguardo il furto di alimenti. La crisi economica probabilmente sarà una delle cause principali che spinge sempre più famiglie, in tutta Italia, a piccoli furti di derrate alimentari.
Aumentano i piccoli furti di alimenti in Italia. E’ l'allarme lanciato a inizio di questo critico anno sul quotidiano “La Stampa”.
«Da centri commerciali e supermercati ci pervengono numerose querele per furto anche quando il valore delle merce rubata è molto contenuto: 10-15 euro». Questa è l’altra faccia del taccheggio, quando “rubare è peccato di povertà” osservava la giornalista de La Stampa che racconta di una signora anziana che in un supermercato di Torino mette in borsa una pasta per dentiere del valore di 4.90 euro.
Pier Luigi Dovis, direttore della Caritas torinese: «Vediamo anziani che “scavano” nei cassonetti sul retro dei supermercati. Un fenomeno particolarmente evidente nella zona nord della città. Un altro sintomo della difficoltà delle famiglie, specialmente se hanno bambini o sono composte da anziani con figli disoccupati, è il ricorrere a piccoli sotterfugi».
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Commenti
Hai perfettamente ragione su tutto, concordo pienamente.
Per le famiglie polignanesi la crisi è quando non puoi comprarti le hogan nuove ad ogni cambio di stagione, non puoi cambiarti il telefonino ogni tre mesi o salti un sabato sera in pizzeria.
Ovviamente dopo che un terzo di cio' che guadagni te lo sei giocato al gratta e vinci per la gioia dei tabaccai.
Se poi dopo tutte queste spese non ti avanza piu' niente per arrivare a fine mese allora parte il piagnisteo "C'E' LA CRISI, C'E' LA CRISI".......
chiede ai vostri nonni cos'è la crisi, la miseria e la fame; cosa significava non avere soldi per comprere il pane (non l'amaro); chiedete del dopoguerra della miseria nera e solo dopo, quando tutti andranno in giro con le scarpe rotte, quando il cappotto passava da un fratello all'altro (e non si butterà via solo perchè non fa più tendenza), quando si rannichiavano le dita per entrare in un paio di scarpe...solo allora potrete parlare di crisi e di fame.
il consumismo ci ha tolto ogni riferimento, bisogna dare il giusto valore ad i soldi.
Andando avanti, il vero ricco sarà chi ha un pezzetto di terra e sa come lavorarla per vivere, non chi ha dei soldi in banca, perchè questi, non ti permetteranno di comprare piu niente talmente alta sarà l'inflazione. La BCE ha acquistato i nostri titoli invenduti ma con quali soldi ? La BCE non lavora, non produce, gestisce solamente i nostri soldi quindi saremo noi a pagare i debiti "fatti da altri a nome nostro".
In pochissimo tempo le cose sono cambiate, se non ci rendiamo conto e restiamo arroccati alle nostre idee arriva il momento che la realtà ci piomba in casa, e allora si che capiremo, ma sarà troppo tardi per pensare ad un rimedio, che non sia la rabbia istintiva, e che non porta a niente di buono .
Ciao
scusa ma il tuo è il solito buonismo da operetta. Volevo vedere se fosse venuta a rubare a casa tua.......
vito
e si secondo te l'ha rubato su commissione per poi comprarsi da mangiare?
Pero' se lo rivendi a qualcuno quello che incassi lo usi per acquistare beni di prima necessita'...