Calcioscommesse e riciclo di denaro sporco. Nel mirino le puntate giocate a Polignano
Così il clan D’Alessandro di Castellamare, a Napoli, riciclava il denaro sporco, scommettendo somme consistenti di denaro nelle agenzie Intralot di Polignano a Mare, Bari, Casamassima, Rutigliano e Noci e nel «banco» sul sito telematico www.betfair.com . Inoltre, dalle indagini è emerso che fra gli incontri taroccati c’erano anche quelli del Bari, Lecce, Andria, Gallipoli e Brindisi.
Questo il risultato di una inchiesta che getta nello sgomento una città intera, come la nostra, dove il gioco nei centri scommesse è in forte crescita: basti pensare al numero impressionante di ‘banchi’ che si sono aperti negli ultimi due anni, dove spesso famiglie disperate vanno a giocarsi fino all’ultimo centesimo.
La nostra regione è molto attratta dal gioco e in special modo dalle scommesse sportive, perciò – come risulta dalle indagini – grazie a un grosso movimento creato dalle agenzie italiane e bookmakers stranieri venivano investiti i soldi di clan della Camorra campana. I particolari della notizia li acquisiamo da Napoli e nello specifico dalla direzione distrettuale Antimafia partenopea.
L’INCHIESTA - Un’inchiesta condotta dai pm Pierpaolo Filippelli e Claudio Siragusa, coordinata dal procuratore aggiunto Rosario Cantelmo e affidata ai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, ha portato all’arresto di otto persone accusate di utilizzare i siti e le agenzie di scommesse (TRA CUI QUELLA DI POLIGNANO) per riciclare, e far proliferare, il denaro sporco del clan D’Alessandro di Castellamare.
Tra gli arrestati ci sono due dirigenti dell’agenzia Intralot, nota società di scommesse con sede in Grecia, Maurizio Lopez e Antonio De Simone, che avrebbero utilizzato le filiali della loro agenzia (TRA CUI QUELLA DI POLIGNANO) e il sito betfair.com per far girare grosse cifre di denaro su partite che vanno dalla Serie A ad incontri di tennis. La DDA sta, infatti, verificando che non ci siano stati anche tentativi di condizionamento delle gare in questione, soprattutto per quanto riguarda le serie minori.
150 gli incontri calcistici sospetti. Tre le partite del Bari sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori: Udinese-Bari 3-3 del 9 maggio 2010; Bari-Livorno 4-1 del 10 dicembre 2010; Bologna-Bari 0-4 del 22 maggio 2011. Ma sono coinvolte anche Lecce, Andria, Gallipoli e Brindisi.
Intralot si ritiene ora parte lesa, ma secondo i magistrati sembra che la questione sia andata in una forma diversa i due dirigenti indagati, Lopez e De Simone, avrebbero garantito una sorta di copertura interna alla stessa società, al fine di evitare controlli. Infatti è proprio nelle agenzie Intralot che sarebbero avvenuti i “flussi anomali” di puntate. Tra di esse anche cinque sedi pugliesi, come appunto dicevamo prima: Polignano, Bari, Casamassima, Rutigliano e Noci. Tutti gli episodi contestati, riguardanti le scommesse avvenute in agenzia, riguardano il 2008.
LA CAMORRA A POLIGNANO - Nello specifico, la Procura ha accertato l'attività illecita nell'incontro Fenerbahce-MtkBudapest, svoltosi il 30 marzo 2008, per cui veniva puntata la cifra di 30mila euro sul pronostico quotato a 1,20 nelle agenzie Intralot di Polignano a Mare, Bari, Noci. E sul match Panathinaikos-Dinamo Tiblisi, del 30 luglio 2008, per cui sono stati puntati addirittura di 50mila euro su un pronostico quotato a 1,18 nelle agenzie Intralot di Casamassima, Noci e Polignano a Mare.
SONO SOLO IL “PIAZZATORE”
All’epoca il gestore dell’agenzie pugliesi sarebbe stato l’imprenditore barese Nicola Di Tullio, conosciuto anche per l’attività di ristoratore. Di Tullio era già saltato agli onori delle cronache la scorsa primavera, quando noti giocatori di Serie A e B vennero coinvolti nell’ennesimo scandalo scommesse. L’imprenditore dichiarò di aver fatto il “piazzatore” delle scommesse per l’ex-capitano del Bari, Antonio Bellavista, ma rimanendo nei limiti della legalità e, anzi, rischiando spesso anche di perderci dei soldi.
È facile capire anche come sia possibile riuscire a puntare somme così ingenti:
«Io sono, anzi ero, il “piazzatore” delle scommesse di Bellavista. Lui chiamava me perché io sono bravo, diciamo pure bravissimo, in quello che faccio. Diciamo che lei vuole giocare 10.000 euro sulla X di Benevento-Pisa. Ci provi in una agenzia Snai: se va bene ne uscirà con una ricevuta da 500 euro, non di più. Tramite le mie conoscenze, usando prevalentemente siti esteri, sono in grado di effettuare giocate di quegli importi. Per questo Bellavista mi chiamava, e sicuramente chiamava tanti altri come me»
Di Tullio non risulta essere mai stato indagato e non è più nemmeno il gestore delle agenzie pugliesi in questione, che attualmente pare siano amministrate direttamente da BetFair. È importante sottolineare come gli inquirenti specifichino che i traffici illeciti avvenivano ad insaputa di Intralot e, molto probabilmente, di tutti i suoi dipendenti. Le agenzie non sono infatti oggetto di nessun tipo di misura cautelare.
EVADERE IL FISCO - Il meccanismo delle scommesse clandestine resta comunque quello. L’utilizzo di siti esteri, dove vigono meno restrizioni, oppure lo scaglionamento della puntata totale in diverse giocate dalle somme più piccole. Un sistema, per natura, sempre traballante sui confini della legalità e della trasparenza, insomma un modo ingegnoso anche per i siti esteri di evadere il fisco non pagando mai all’erario alcun tipo di tassa governativa.
ULTIMI COMMENTI
- Polignano in marcia. Pall...
Nardulli bravo!!! non dar retta a nessuno chi sparla lo... - Rifiuti a due passi dal v...
Carissimo "ignoto", mi dispiace per te...evidentemente ... - Quali assessori? Liti e r...
....ma oggi ii centro sinistra, per come formato e real... - Quali assessori? Liti e r...
Concordo con "Fate i Fatti" è necessario che la coalizi... - Polignano in marcia. Pall...
Guarda caso l'immagine di Falcone e Borsellino è stata ... - Quali assessori? Liti e r...
Ho seguito l'ultimo comizio del nuovo sindaco...mi piac... - Quali assessori? Liti e r...
x il comm #34 Polignano a Mare (Peghegnéne IPA: ['pəgəɲ... - Quali assessori? Liti e r...
Parma (Pärma in dialetto parmigiano[3]) è un comune ita... - Quali assessori? Liti e r...
questo sembra un covo di vecchie galline (secondo me c'... - Polignano in marcia. Pall...
non è cosi che si organizza una manifestazione del gene...
La voce del Network
-
La voce di bambini
Turi
-
-
RIFIUTI, VENERDì IN CONSIGLIO SI DISCUTE IL BANDO (e le cifre)
Casamassima
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
I ragazzi della -Pascoli-: "Oggi questa Scuola si chiama Morvillo – Falcone”"
Noicattaro
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte
-
LA REGIONE DICE NO A CANALE 7
Monopoli
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti


