Sabato 11 Luglio 2020
   
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ANCORA CONTROLLI DELLA FINANZA LUNGO LA LITORANEA

finanza

SI PREVEDONO NUOVI CONTROLLI, ANCHE A POLIGNANO, NEI PROSSIMI GIORNI.

Multe e sanzioni per commercianti. L’operazione della stazione navale della Guardia di Finanza di Bari.

 

I militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari, nell’ambito di specifici controlli di polizia economico-finanziaria hanno eseguito numerosi controlli lungo la fascia costiera e demaniale, incluso il tratto di Polignano, volti al rispetto delle norme sulla pubblicità dei prezzi dei servizi offerti dalle strutture ricettive e dalle attività turistiche ad uso pubblico, nonché al controllo degli adempimenti previsti dalla disciplina regionale in materia di concessioni per le strutture balneari.

Al momento, conferma il comandate della Stazione Navale, Polignano ha superato la prova, ma l’ufficiale ha annunciato nuovi controlli nelle prossime settimane. L’anno scorso furono rilevate alcune situazioni anomale lungo il nostro tratto di costa.

All’esito dei controlli dei giorni scorsi, i finanzieri del Reparto navale hanno sanzionato tre commercianti dei paesi limitrofi a Polignano, per violazioni all’Ordinanza per il Turismo e le strutture balneari, emanata dalla Regione Puglia; due persone per inosservanza al Codice della Navigazione per “occupazione abusiva di area demaniale” con mezzi mobili. I titolari di due strutture balneari sono stati verbalizzati per la mancata esposizione all’ingresso dello stabilimento balneare, in luogo ben visibile agli utenti, di copia della’ordinanza balneare nonché del cartello riportante l’indicazione del transito libero e gratuito al pubblico nel caso particolare previsto.

Sempre sul litorale nord barese, due ambulanti sono stati sanzionati, poiché avevano posizionato, in modo permanente su un’area demaniale fronte mare, due furgoni adibiti alla vendita di alimenti e bevande senza la prevista concessione. 5mila euro le sanzioni comminate.

Intensa e proficua è stata inoltre l’attività svolta a mare dalle Unità Navali del Corpo, infatti, sono state rafforzate sensibilmente le attività di controllo a mare, tese a rilevare sistematicamente la proprietà, il possesso, la disponibilità di fatto o l’utilizzo a qualsiasi scopo di beni identificativi cosiddetti “indici di capacità contributiva”.

Inoltre, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 11mila euro per la violazione del codice della navigazione oltre al sequestro della attrezzature da sub e di reti per la pesca per un valore complessivo di circa 2mila euro.

Cospicui i controlli a tutela delle leggi sanitarie inerenti i prodotti ittici surgelati, conservati con confezioni prive di idonee chiusure atte a proteggere il prodotto da contaminazioni microbiche e dalla disidratazione, pronte per la vendita. In numerosi banchi di vendita di diverse pescherie, è stata riscontrata la mancanza di qualsiasi documentazione sanitaria attestante l’avvenuto processo di depurazione e stabulazione previsto per i molluschi bivalvi. Elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 30mila euro.

Commenti  

 
#1 kappa 2011-07-28 00:00
E la storia del "neo" dipendente comunale?
 

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