Giovedì 24 Maggio 2012
   
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VIOLENZA IN FAMIGLIA: ARRESTATO POLIGNANESE

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Picchia selvaggiamente per l’ennesima volta la moglie, con calci e pugni sferrati al volto e alla schiena ed è finito in carcere. È accaduto nella tarda serata di ieri a Polignano, dove i Carabinieri della locale Stazione, guidati dal Comandante Sergio Tatoli hanno arrestato un 50enne polignanese per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

E’ l’ennesima storia di violenze in famiglia, già segnalate qualche tempo fa. Questa volta, i militari, su segnalazione pervenuta al 112, si sono subito precipitati presso un’abitazione lungo la strada comunale Quintavalle, nell’immediata periferia di Polignano. Appena varcata la soglia dell’abitazione, il volto della donna, di 46 anni, che mostra i segni di un’ordinaria follia, scene che mai nessuno vorrebbe documentare: la donna, infatti, era secondo il racconto in evidente stato di agitazione e riferiva di essere stata picchiata per l’ennesima volta dal marito per futili motivi e che lo stesso non era nuovo a tali genere di condotte. Da tempo, infatti, la sua vita era stata costellata di maltrattamenti fisici e vessazioni psicologiche. Ieri l’epilogo della vicenda, quando dopo una lite iniziata a tavola, è poi sfociata in una vera e propria aggressione.

L’immediato intervento dei carabinieri ha consentito di rintracciare e bloccare il 50enne, che girovagava nel centro abitato. Tratto in arresto, l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Bari, su disposizione impartita dalla locale  Procura della Repubblica, mentre la donna, soccorsa dai sanitari dell’ospedale di Monopoli, ha riportato lesioni guaribili in 25 giorni per una frattura ad uno zigomo e ad una costola. Il malessere fisico, in questi casi, è solo sintomatico di uno stato psicologico precario che fa di queste donne, spesso, oggetto di vessazioni e maltrattamenti.

CENTRO ANTIVIOLENZA A POLIGNANO -

Ricordiamo che a Polignano esiste un centro antiviolenza inaugurato da poco, in via Sturzo, e si chiama ‘Il Melograno’ e l’associazione Safya Onlus che opera da diverso tempo sul territorio proprio con operatrici e personale esperto.

 

Commenti 

 
#8 luana 2011-07-23 00:18
G
Giustissimo UP, è il primo passo verso il riconoscimento dei propri diritti!Tanto se stai in casa lavori dalla mattina alla sera, tutto quello che fai è dato per scontato e alla fine devi chiedere pure l'elemosina se vuoi comprarti una maglia, diciamo una maglia!Per fortuna la ruota sta girando...Certo da questo discorso sono escluse quelle coppie intelligenti che non si pongono nemmeno il problema della parità, perchè il rispetto reciproco è una cosa che gli viene "naturale"....
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#7 up 2011-07-22 19:26
donne trovatevi un lavoro siate indipendenti economicamente . non cercate sempre di farvi mantenere, solo cosi non sarete schiavi di qualsiasi uomo
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#6 luana 2011-07-22 15:42
E' bello vedere che quasi tutti i commenti provengano da uomini, segno che la mentalità sta cambiando. Ma perchè mancano quelli delle donne?Forse perchè molte,spesso subiscono ancora in famiglia violenze psicologiche o addirittura fisiche che non hanno il coraggio di denunciare.Per il bene dei figli, per le chiacchiere della gente,per la paura di non poter gestire la situazione...sono tanti i motivi che spingono le donne a sopportare,a soffocare le lacrime e l'umiliazione.Almeno possono"metter su una faccia allegra"e con un alone di martirio passeggiare tranquillamente per le strade del paese...
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#5 LUCA 2011-07-13 09:27
Denunciate sempre donne!è ora di finirla con queste bestie...
certa gente meriterebbe di finire in galera e di prendere un mare di legnate dagli altri per capire che significa!
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#4 non è possibile 2011-07-13 00:02
Tanti auguri di pronta guarigione alla Sig.ra.E speriamo che lo lascino marcire dentro il *****.
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#3 il drappo 2011-07-12 14:31
un uomo che picchia donne e bambini e' doppiamente infame ma piu' che il carcere opterei x un tso perche alla base di questa violenza sicuramente ci sono problemi psichici o disagio a vivere,bisogna andare a ricercare cxosa scaturisce questa violenza in un uomo....nn rinchiudere ma aiutare a capire il perche questo deve fare un paese che si vuol definire civile...
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#2 michele 76 2011-07-12 14:29
si cooncordo con giuseppe....... assurdo oggi giorno sentire dei maltrattamenti sulle donne quando dovremmo amarle ogni giorno per cio' che SONO E PER CIO CHE FANNO PER NOI UOMINI... uomini che vvaolte diventiamo animali no sulle donne noooo violenza mai piu !!!!
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#1 unplauso 2011-07-12 12:25
congratulazioni ai carabinieri e a tutte le forze dell'ordine di Polignano per il lavoro, spesso silente che svolgono. questi personaggi meritano non la cella, ma una cura perché evidentemente considerano le loro donne alla stregua di schiave dedite solo a lavaggio dei panni, alla cura dei figli e della casa. quanto alle donne rivolgetevi nei centri antiviolenza che aiutano a superare i traumi e rispondere con più energia al disagio.

giuseppe
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