Sabato 11 Luglio 2020
   
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MUSEO, CROLLA IL TETTO. RESPONSABILITA' TECNICHE?

museo-pascali-mattatoio

ESCLUSIVO POLIGNANOWEB

GALLERIA FOTOGRAFICA A FINE ARTICOLO

UNA NOTTE AL MUSEO...

Vi mostriamo delle foto davvero uniche ed esclusive, da noi realizzate nella notte tra il 23 e 24 dicembre. Una delle due volte in vetro e acciaio posizionate sul tetto, all'ingresso del nuovo museo ex mattatoio, è crollata. L'altra ha resistito ed è rimasta fissa sul tetto (vedi foto in basso a sinistra).

I lavori di recupero dell’ex mattatoio, futuro contenitore dell’arte e della cultura dovevano essere conclusi poco più di due anni fa, il 19 dicembre 2008. Nei giorni scorsi gli esperti avevano mattatoio-crollo-polignanoeffettuato un sopralluogo per collaudi tecnici.

Ieri pomeriggio - molto probabilmente a causa delle forti raffiche di vento caldo di scirocco - la volta ha ceduto, mandando in frantumi le lastre di vetro e rovinando in parte il pavimento d’ingresso. (foto a destra della volta in vetro e foto a sinistra del tetto scoperto)

La dottoressa Maria Centrone, Comandante della PM di Polignano, ha segnalato il crollo all'Ufficio Tecnico di Polignano, il quale ha inoltrato una istanza scritta, obbligando la ditta Tieffe Costruzioni srl a intervenire entro le prossime 48 ore.

Per gli agenti del corpo di Polizia Municipale sono state ore di intenso e duro lavoro, con emergenze da seguire su tutto il territorio polignanese: un albero spezzato su via San Vito, cestini dei rifiuti proiettati per aria, mentre al cimitero un ramo ha rischiato di colpire un gruppo di visitatori.

Ora, scirocco a parte, sulla vicenda dell’ex mattatoio c’è qualcosa che non torna. La notizia del crollo, stranamente, non è stata diffusa. La direzione del Museo Pascali lo ha appreso da Polignanoweb, dalla news esclusiva pubblicata stamani. Un nostro inviato ha realizzato alcuni scatti fotografici che pubblichiamo qui, in sequenza.

mattatoio-crollo-polignano-museoIl vento ha sradicato e spazzato via le palizzate in metallo che circondavano l’intero complesso architettonico, svelando, per la prima volta dall’inizio dei lavori nel 2007, alcuni dettagli e particolari della struttura che vi mostriamo in foto. Ampi saloni, locali nel sotterraneo con due scale laterali. Non ci sono ancora gli arredi interni. Mancano alcune rifiniture sulle facciate esterne, non ci sono le sculture esterne. La presenza di alcune opere artistiche nel cortile, tra le quali si pensava alla famosa forbice di Teofilo, dipenderà dalla decisione o meno di delimitare l’area con una recinzione, ipotesi che al momento, dagli uffici tecnici comunali escludono.

Il vento ha spazzato via la cabina dell’Enel. Il crollo delle barriere protettive ha mostrato per la prima volta i pavimenti della facciata mare (fotogallery).

La vicenda del crollo è più complessa di quanto non sembri. Secondo indiscrezioni, la volta in vetro e acciaio non era ben installata, ma semplicemente posata alla base sopra cui gli operai avrebbero dovuto fissarla con dei bulloni. Di più. Il taglio della volta in vetro non corrisponderebbe alle reali misure della base d’appoggio. Un bel pasticcio, oltre alle numerose indiscrezioni che continuano a filtrare tra le voci di corridoio.

Domande. Se il tetto fosse stato agganciato e ben avvitato con i bulloni avrebbe ceduto alla forza del vento? Probabilmente no. Le misure erano davvero sbagliate? Quali altri segreti nasconde il museo?

Commenti  

 
#11 An.. 2010-12-28 17:59
Contribuisco nel mio piccolo a dire, scrivere i miei punti di vista grazie a polignanoweb.
Apprezzo i commenti o le verità o le guerre perse di banksy perché cerco sempre di partecipare e capire alle manifestazioni e del museo pino pascali.
Recentemente per caso ho letto alcuni suoi post su conversanoweb, non è che mi interessa chi sia, però un suo commento sarebbe ben gradito…
 
 
#10 TERMINETOR 2010-12-27 11:34
Ma chi doveva controllare dov'era???L'UTC ha mai fatto un sopraluogo???L'assessore HA la responsabilità politica,chi HA la responsabilità tecnica è giusto che paghi di persona!!L'assessore è giusto in questo caso che accerti le responsabilità.Che finalmente si accertino le inadempienze di qualc'uno.Speriamo non finisca a tarallucci e vino come al solito.
 
 
#9 svitol 2010-12-26 02:02
tanto gli incompetenti prendono sempre lo stipendio.
 
 
#8 smoun 2010-12-26 00:27
come mai non volevano far sapere la notiziadel crollo? per nascondere ai cittadini che si pagano le tasse per avere in cambio questo? u ntetto appoggiato sopra e non avvitato che crolla........... poveri noi!!! altro che vento. se era avvitato non cadeva

la trasparenza zero. grazie polignanoweb!!!

Smoun
 
 
#7 tettochescotta 2010-12-26 00:18
E' verissimo. il tetto era solo poggiato sopra. e' vero che tirava vento, ma se il tetto non fosse solo poggiato non succedeva. e poi le misure erano sbagliate. che diamine l'hanno poggiato a fare? com s feic? non si puo' tenere un tetto poggiato senza avvitarlo. e' assurdo! e poi con le misure sbagliate... ma chi controlla questi cantiere?
 
 
#6 turista per caso 2010-12-25 10:18
Cominciamo bene,meno male, che il museo non era aperto al pubblico....
 
 
#5 .... 2010-12-25 04:31
...e io(polignanese/italiano) pago!!!!
 
 
#4 zibibbo 2010-12-24 20:44
sono tutti amici...
 
 
#3 Piccolo checchino 2010-12-24 17:52
ma chi è l'ingegnere ed il Direttore dei Lavori ?
...un nostro amico
 
 
#2 Polignanese DOC 2010-12-24 15:36
poca manutenzione + forte vento = disastro
 
 
#1 competenza 2010-12-24 14:06
dopotutto si tratta della stessa ditta che ha messo le porte con i cardini fra una stanza e l'altra del futuribile museo...spero paghino una penale.
 

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