Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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OMICIDIO NONNA MARIA: DISCORDANZA SULLA VIOLI

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Sembra ancora lontana la parola “fine” per il ferale omicidio di Maria Mancini, Nonna Maria per chi la conosceva. In un primo momento, le attività investigative avevano identificato in Ottaviano Mastrochirico e nella moglie Sara Violi gli autori del delitto.

Se non c’è mai stato nessun dubbio sulla responsabilità dell’uomo, problematica risulta la posizione della Violi.

Procediamo per gradi. Ad incastrare Sara Violi è stata l’attenta ricostruzione dei carabinieri che, smascherato l’alibi improvvisato durante il primo interrogatorio dalla donna, hanno convalidato il suo arresto con l’accusa di coautrice delle violenze che hanno causato la morte di Nonna Maria.

Nell’ambito dell’attività investigativa, furono poi raccolte le deposizioni dei testimoni che poterono ascoltare le ultime parole dell’anziana: cinque riferiscono di “un solo aggressore”, due parlano al plurale.

Ebbene, in questi giorni è emersa la discordanza tra il Pubblico Ministero e il Giudice delle Indagini Preliminari, proprio in base all’analisi del rapporto redatto dai Carabinieri. Il PM sostiene la responsabilità diretta della donna nel pestaggio, il GIP restringe il ruolo della Violi a “palo”, all’oscuro, dunque, della violenza perpetrata.

Una discordanza che ha, evidentemente, pesato davanti al Tribunale del Riesame, il quale ha avvalorato la tesi difensiva, costruita dall’avv. Cantatore ed avvalorata dai suddetti cinque testimoni, attribuendo il plurale (“mi hanno aggredita”) ad un’errata traduzione dal dialetto.

Commenti 

 
#1 tiago - sp-brasile 2010-12-02 02:36
sembra san paolo , rio de janeiro azzo hahahah
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