Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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EMERGENZA RIFIUTI, ECCO LA 'SOLUZIONE' VENDOLA

discarica-martucci
ESCLUSIVO LA VOCE DEL PAESE

Rientrato allarme per l'emergenza rifiuti in tutti i comuni. Vendola, con un'ordinanza, riapre il centro di biostabilizzazione.

Polignano diserta ancora le riunioni ATO e attende sviluppi dalla Regione Puglia.

 

AGGIORNAMENTO NEWS ORE 10 - Come vi abbiamo anticipato ieri, in esclusiva, il Presidente della Regione Nichi Vendola ha emanato un'ordinanza, prot. 2615/CD, che eviterebbe l’emergenza rifiuti nei 21 Comuni del bacino ATO BA/5, compresa Polignano.

La disposizione presidenziale autorizza la Progetto Ambiente a riavviare l’impianto di biostabilizzazione chiuso ieri mattina e a depositare i rifiuti in uscita nella discarica di servizio/soccorso, che è proprio attigua al terzo lotto stracolmo di rifiuti e chiuso - si presume per sempre - dal TAR appena cinque giorni fa con una sentenza.

Questa soluzione è predisposta per un tempo di 30 giorni, dopo il quale l’intenzione è quella di far partire per intero l’impianto complesso di lavorazione dei rifiuti composto dalla biostabilizzazione, selezione secco-umido, linea di produzione di CDR (combustibile da rifiuto) e discarica di servizio/soccorso.

Questa decisione riesce a scongiurare l’emergenza rifiuti nel bacino, cioè il blocco della raccolta dell’immondizia nei ventuno Comuni, tra i quali anche Polignano.

Scorrendo tra le news in basso potrete ricostruire nei dettagli la vicenda che nelle ultime 48 ore ha scatenato l'emergenza il colpo di scena con l'immediato rientro dell'allarme rifiuti. A fine articolo documenti ufficiali in esclusiva e link a video e interviste.

 

AGGIORNAMENTO NEWS ORE 19:30 12 ottobre 2010 - La notizia esclusiva che abbiamo lanciato alcune ore fa, circa l'ordinanza di Vendola, è stata confermata dagli enti locali. Abbiamo sentito nuovamente l'assessore Raffaele Scagliusi ai nostri telefoni.
La disposizione presidenziale di Vendola autorizzerebbe la Progetto Ambiente a riavviare l’impianto di biostabilizzazione chiuso stamattina e a depositare i rifiuti in uscita nella discarica di servizio/soccorso, che è proprio attigua al terzo lotto stracolmo di rifiuti e chiuso - si presume per sempre - dal TAR appena cinque giorni fa con una sentenza.

Questa soluzione sarebbe stata predisposta per un tempo di 30 giorni, dopo il quale l’intenzione è quella di far partire per intero l’impianto complesso di lavorazione dei rifiuti composto dalla biostabilizzazione, selezione secco-umido, linea di produzione di CDR (combustibile da rifiuto) e discarica di servizio/soccorso.
Ne sapremo di più domattina, nel corso di una conferenza stampa della quale vi terremo aggiornati.

AGGIORNAMENTO NEWS ORE 16:30 - È ufficiale. Dopo la notizia esclusiva della sentenza del Tar, la discarica in Contrada Martucci ha serrato i cancelli ieri mattina. La Lombardi Ecologia s.r.l. ha comunicato la chiusura dell’impianto, in ottemperanza a quanto decretato dalla sentenza del TAR. Nella discarica, ricordiamo, finiscono i rifiuti di tutti i comuni del bacino Ato Ba5, compresi quelli di Polignano, tra i pochi comuni assenti alla riunione urgente che si è tenuta stamani.

Questa mattina intorno alle 10, è giunta la comunicazione della Progetto Ambiente Bacino Bari Cinque s.r.l. in cui s’informava che l’impianto di biostabilizzazione “non accetterà i conferimenti dei RSU prodotti nel bacino BA5”.

Immediata la risposta dell’ATO, riunitasi nella sede consortile di Putignano, per discutere la linea da mantenere nei confronti della Regione la quale, prontamente, ha convocato quindi, nel primo pomeriggio di oggi, un tavolo di confronto con una rappresentanza dell’ATO stessa.

“A Polignano non c’è nessuna emergenza”. Così l’assessore Raffaele Scagliusi contattato alcuni minuti fa dai nostri telefoni. “I cassonetti, come avrete visto, sono puliti” – ha poi aggiunto. In effetti quasi tutti i sindaci dei comuni del bacino Ato, alcune ore fa hanno emesso delle ordinanze urgenti.

A Polignano l’amministrazione preferisce attendere la conferma di alcune indiscrezioni filtrate dal Palazzo della Regione Puglia, secondo le quali Vendola avrebbe firmato, proprio in questo momento, un’ordinanza che farebbe rientrare l’emergenza.

Secondo le indiscrezioni, l’ordinanza di Vendola andrebbe sue due ipotesi: messa in funzione definitiva del centro di biostabilizzazione o apertura della discarica di servizio soccorso.

Se ciò non fosse vero, anche la nostra città avrebbe autonomia fino a domani e andrebbe incontro alla crisi; anche perché a discarica chiusa non sapremmo davvero dove conferire i rifiuti.

L’autonomia dei compattatori infatti, non supera i due giorni e, considerato che né ieri né oggi si è proceduto al conferimento in discarica, già da domani mattina i “famosi sacchetti” dovrebbero restare “fuori dai cassonetti”.

Ad avvalorare tale lettura, se fosse necessario, aggiungiamo la nota ufficiale ed urgentissima trasmessa dal Direttore generale dell'ATO Avv. Giacomo Colapinto ai sindaci dei 21 Comuni in cui, oltre a invitare ad informare i cittadini, specifica che, nelle more di una soluzione, i rifiuti dovranno essere custoditi nelle proprie abitazioni.

Nel frattempo, è giunta notizia di un sopralluogo dello stesso ing. Carmine Carella accompagnato dal gruppo del RUP (Responsabile Unico del Procedimento) presso l’impianto complesso per valutare, con tutta evidenza, se la linea nella sua interezza sia in grado di partire nell’immediato.

A breve pubblicheremo il contributo video della riunione ATO e gli aggiornamenti sull’esito del confronto con la Regione. Vi aggiorneremo in tempo reale, come nessun altro, sulle indiscrezioni dell’ordinanza che avrebbe emanato il governatore Vendola alcuni minuti fa.

Di seguito i documenti che attestano la chiusura del terzo lotto e dell'impianto.

Tutti i link correlati alla notizia:

VIDEO ESCLUSIVO: LE TELECAMERE NELLA DISCARICA DI MARTUCCI

VIDEOINTERVISTA ESCLUSIVA ALL'ASSESSORE NICASTRO

VEDI SENTENZA TAR E CHIUSURA DISCARICA

I CONTRASTI TRA POLIGNANO E L'ATO: COSTI SMALTIMENTO

VEDI ANCHE LA CAMPAGNA PER LA DIFFERENZIATA PROMOSSA DALL'ATO BA5

VEDI ANCHE RIFIUTI: POLIGNANO A RISCHIO DIFFIDA

VEDI ANCHE DISCARICA MARTUCCI NON CHIUDE: ERA TUTTO PREVISTO

VEDI RACCOLTA DIFFERENZIATA IN CALO

VEDI ANCHE VIDEOINTERVISTA A RENNA E LORUSSO

VEDI LA 'VELINA' DI VENDOLA A SCHITTULLI E SOPRALZO

SMALTIMENTO RIFIUTI: SI RISCHIA COME A NAPOLI

DISCARICA E PROTESTE: POLIGNANO ASSENTE

RIFIUTI: SI VA VERSO LO STATO DI EMERGENZA

VEDI ANCHE I VIDEO DELLA PROTESTA E LE ASSOCIAZIONI

Commenti 

 
#1 carlo de luca 2010-10-12 01:28
non c'è da stare allegri e nei prossimi giorni... ahinoi! Però almeno dobbiamo capire a chi dire grazie (si fa per dire) per la monnezza da detenere ben custodita in casa, nonostante gli aumenti delle già alte tariffe TARSU.....
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