Martedì 14 Luglio 2020
   
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AUTO IN DIVIETO, L'AMBULANZA NON PASSA

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Muore un anziano. L'ambulanza riceve l'allarme ma, il traffico e le auto in divieto constringono il mezzo a procedere in retromarcia per 200 metri.

FOTO SEQUENZA


Morire in solitudine, a 76 anni, tra l’indifferenza e la sregolatezza del mondo esterno. E’ accaduto nel silenzio e nel cuore della notte a un anziano di Polignano, Giovanni Beatrice. Viveva solo, in un appartamentino di via Matteotti, un pianterreno come tanti, tutti uguali, disposti a schiera lungo le viuzze del quartiere Pozziglioni, a metà strada tra la panoramica di Largo Ardito e piazza Trinità.

Ieri mattina, il signor Beatrice era atteso a un appuntamento per il pranzo della domenica. I parenti non sono riusciti a mettersi in contatto, era chiuso all’interno, con la chiave inserita nel cilindretto della porta d’ingresso in anticorodal del civico 121.

A quel punto, i parenti dell’anziano sono andati in caserma e sul posto, in via Matteotti, sono subito intervenuti i carabinieri di Polignano. Hanno forzato la porta nella speranza di poter trovare vivo Giovanni e potergli così salvare la vita. I carabinieri hanno fatto tutto il possibile, purtroppo il sig. Beatrice, che era sofferente da tempo, aveva avuto un arresto cardiocircolatorio già molte ore prima, probabilmente nella notte di sabato.

C’è però un aspetto davvero inquietante di tutta la vicenda e che dovrebbe interrogare seriamente l’opinione pubblica e le istituzioni.

TRAFFICO E AUTO IN DIVIETO - Oltre alle forze dell’ordine, infatti sul posto sono intervenuti i soccorsi e il mezzo del 118. Quando l’ambulanza da via Sarnelli, all’altezza di piazza Moro, doveva imboccare via Matteotti, il passaggio era ostruito dalla presenza di auto in divieto di sosta e su strisce pedonali.

A causa dell’indisciplinatezza e del traffico intenso, l’autoambulanza ha dovuto effettuare delle manovre difficili e dispendiose in termini di tempo, che vi mostriamo nelle foto in sequenza che abbiamo scattato sul posto. L'ambulanza ha percorso 200 metri in retromarcia; tutta via Matteotti, dall’inizio fino alla casa del signore anziano.

Pensate se il sig. Giovanni in quel momento fosse ancora vivo. O se, per ipotesi, qualcuno avesse avuto bisogno di un soccorso immediato. E comunque, dopo un’ora e mezza siamo tornati sul luogo d’intralcio, dove l’auto era parcheggiata sulle strisce: la Golf era ancora lì. (vedi fotogallery in basso)

Sulle modalità di intervento dei soccorritori non ci sarebbe nulla da eccepire. Potevano svoltare da via Mazzini piuttosto che arrivare in piazza, o prendere altre strade perpendicolari alla Sarnelli per raggiungere più in fretta l’abitazione del signore anziano?

“Certo, si poteva fare, ma dovevamo mettere le ali” - sorride amaro un volontario del 118 alle nostre osservazioni. In effetti, la domenica mattina il traffico sulla Sarnelli, la via principale che divide in due la città, va in tilt. In teoria andrebbe chiusa, almeno la domenica, per lasciare posto a pedoni e ciclisti e agevolare eventuali soccorsi. Si sprecano le interrogazioni consiliari e le proposte progettuali di chiusura della strada. Finite tutte nel dimenticatoio, oppure ostacolate in parte dai commercianti.

“Sapeste quante lettere e richieste abbiamo inviato al comune, e non solo, per la chiusura del traffico…” - si impensierisce il volontario dei soccorsi.

Qualcuno vi ha risposto? “No, mai”.

VEDI ANCHE SAGRA DELLA PATATA E TRAFFICO

VEDI ANCHE PROBLEMA TRAFFICO E COMMENTI

Commenti  

 
#10 Polignanese 2010-10-14 22:37
Confermo la pessima gestione del paese da parte dei vigili urbani e non solo...
****.
 
 
#9 residente 2010-10-14 14:40
caro "che schifo i polignanesi",
io sono polignanese di adozione e sono fiero di esserlo!
in merito alle critiche sui vigili urbani in un post passato un ufficiale della polizia municipale di polignano scriveva:"Purtroppo, devo dire che la Polizia Municipale è un organo di controllo alle dipendenze della pubblica amministrazione e a servizio dell'intera cittadinanza. La P.A. da chi è costituita?...dal Politico!!! Quindi, la risposta ve la date Voi stessi"
credo che questo intervento giustifichi tutte le critiche verso un corpo di polizia municipale
 
 
#8 che schifo i polignanesi 2010-10-14 02:37
vedo con piacere che ancora una volta si spara a zero sui vigili, ma che schifo di gente i polignanesi!!!!! questo siamo capaci di fare a Polignano, criticare gli altri,

Cittadinanza attiva, mi deve dire di attivo cosa ha mai fatto per Polignano,

Basta, non se ne può più siete un popolo di PETTEGOLI....mi vergogno di essere polignanese.
 
 
#7 nicola menna 2010-10-12 16:07
che commento fare forse è meglio fare silenzio e riflettere. Polignano da questo punto di vista è incivile. basta guardarsi intorno e vedere come ad ogni angolo ci siano auto prcheggiate in modo non idoneo. E' deprecabile tutto ciò ma è anche deprecabile che la nostra polizia municipale non sia in grado di pattugliare l'intero paese e non solo le strade principali
 
 
#6 Polignano turistica 2010-10-12 13:52
Che peccato, il paese è molto ma molto carino ma gestito tremendamente male.
Che dire allora della Grotta P., quello che dovrebbe essere il nostro gioiello... sotto la grotta e sopra il parcheggio, intelligenti no...
 
 
#5 terminetor 2010-10-12 13:02
Sicuramente il problema del traffico e il rispetto del codice della strada sono un problema annoso.Ma vi siete chiesti se il persole del 118 conosce veramente il territorio.per andare dal pronto soccorso alla casa del povero defunto ci sono solo 300 o 400 metri bastava percorrere via s.Antonio e dopo girare a destra prima di piazza Trinità dopo due isolati arrivava in via matteotti senza passare per il centro.NON VI SEMBRA UN PROBLEMA ANCHE QUESTO???????......
 
 
#4 Robertor 2010-10-12 12:23
rivolgo un pensiero alla famiglia in lutto per la perdita del Sig. Giovanni.

Trovo inconcepibile tutto questo traffico in una città cosi piccola come Polignano. Traffico che si forma inutilmente a cause di tanti deficienti che prendono la macchina anche per comprare il pane. Per non parlare poi della Domenica, è talmente imbarazzante vedere tutte quelle macchine. Trovo giusto che le istituzioni debbano fare qualcosa, ma trovo ingiusto vedere la cittadinanza che non fa niente per migliorare la situazione. Provate a piazzarvi all'ingresso delle scuole verso l'ora di pranzo e potete notare quante macchine ci sono con relative mamme che aspettano i figli. Polignano é piccola e i bambini possono muoversi a piedi o in bicicletta anche quando piove. Stesso discorso per le mamme. Per comprare mezzo chilo di mozzarelle e una caciotta è sufficiente la bici e uno zaino. Qualche mamma potrebbe replicare "ma io non so guidare con il tacco 12 e la minigonna".............;-). e qui poi è a rispondere "Sig.ra Dio ha inventato i jeans e le scarpe come per muoversi meglio. Io direi di iniziare a cambiare le nostre abitudini prima e quando si ha voglia di andare a San Vito si va tutti quanti insieme in bici sfruttando l'imbarazzantissima pista ciclabile invece di prendere la macchina.

Ma poi non siamo in crisi con tutti che si lamentano "madò come è cara la benzina"??? ecco un altra ragione per lasciare la macchina a casa e muoversi a piedi o in bici. Il nostro portafoglio ce ne sarà grato, l'ambiente pure e magari ci sarà più spazio per le ambulanze.

Un gelido abbraccio dal Brandenburgo
 
 
#3 augusto cernò 2010-10-12 01:11
cittadinanza attiva richiede un qualsiasi intervento della magistratura e/o prefettura?......campa cavallo che l'erba cresce!!!!!.......Polignano 15mila abitanti col traffico caos di napoli!!!......
 
 
#2 Cittadinanza Attiva 2010-10-12 00:05
Da tempo, assistiamo ad una gestione insoddisfacente per la vita collettiv a, con incredibili riscontri operativi! Esempio: 2 vigili u. presidiano il pilomat alzato, mentre dal lato di Grotta Palazzese il pilomat è inutilizza to mentre le auto entrano da un lato e dall'altro -verificabile tutti i gio rni-! Ieri, vergognandocene, abbiamo assistito, Teofilo N. può confermarlo, all'incredibile: l'ambulanza per tentare di soccorrere una persona sola, ha dovuto percorrere centinaia di metri in retromarcia -Altro che B. e V. dema gogiche-! Un auto in sosta, per ore, all'inizio di piazza A. Moro, sulle st risce pedonali e senza che nessun vigile, pur passati di lì, la notassero e si comportassero di conseguenza, impediva la svolta! Queste le condizione del paese! Ultimamente, sono state raccolte migiaia di firme, fatte propost e e denunce politico-sociali ma da quegli uffici è arrivata solo protervia e arroganza di "potere" invece che servizi per tutti! Senza che Sindaco, As s.ri e Cons. Com.li se ne siano mai interessati. Perché? A questo punto, é auspicabile un qualsiasi intervento da parte della magistratura e/o della Prefettura!
 
 
#1 carlo de luca 2010-10-11 21:49
Dovremmo tutti meditare a fondo su un episodio del genere. Non solo la solitudine, in particolare degli anziani, non consente interventi immediati in caso di necessità, ma ci si mette anche il traffico e l'indisciplina a complicare le cose! Ho assistito alle manovre dell'ambulanza perchè ero in giro per Polignano in bici, ma credo proprio che ieri quasi tutti si erano "rifugiati" in auto per una modestissima diminuzione di temperatura (lo stesso succede quando fa…. caldo!). Il problema di chi è solo va affrontato non solo con la carità cristiana o con gli assistenti sociali, ma soprattutto con interventi pubblici di vario genere, cominciando, per esempio, a fortemente scoraggiare la circolazione veicolare (e anche, se possibile, la sosta) all'interno del centro del paese. Questa è beninteso la mia opinione che credo, peraltro, sia largamente condivisa, perciò dalle molte parole si passi finalmente a qualche fatto concreto. Tutti i polignanesi ne hanno da guadagnare assai sotto molteplici aspetti.
 

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