Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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TROVATA DAI CC BOMBA PER PESCA DI FRODO

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Fino a qualche anno fa, alcuni tra i pescatori polignanesi usavano una tecnica illegale per incrementare la quantità del pescato: lanciavano degli ordigni rudimentali in acqua, che al momento dell’esplosione provocavano un’onda d’urto tale da uccidere molti pesci e provocare danni ingenti ai fondali.

Alcuni decenni fa persero la vita dei pescatori a causa di queste tecniche severamente vietate dalla legge. In seguito a svariati arresti di pescatori poco rispettosi dell’ecosistema marino, sembrava che il fenomeno fosse cessato del tutto, invece proprio oggi è stata ritrovata dai Carabinieri di Polignano, nei pressi della località “Ripagnola”, una bomba ben assemblata che sarebbe verosimilmente servita alla pesca di frodo.

E’ subito intervenuto il nucleo subacqueo dell’Arma, che ha provveduto a far brillare l’ordigno.  E’ bene ribadire che tecniche come queste, sebbene molto usate in passato dai pescatori locali, oltre ad essere illegali, sono estremamente lesive dell’ambiente marino.

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