ARRESTATI GLI AGGRESSORI DELLA NONNINA DI VIA RANUNCOLO
LAUDATI: 'Uno dei delitti più raccapriccianti della mia carriera'
Ottavio Mastrochirico, detti 'Toto', 35 anni, e sua moglie Sara Violi, 26 anni, entrambi residenti a Polignano sono accusati di essere i responsabili della morte di Maria Mancini, 84 anni, di Polignano, avvenuta, ricorderete, l'8 maggio scorso. I due sono stati arrestati questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Monopoli, su ordine di custodia cautelare emesso dal gip del Tribunale di Bari e su richiesta della Procura di Bari, con le accuse di violazione di domicilio, tentativo di rapina aggravata e omicidio. Alle indagini, durate circa quattro mesi, hanno collaborato anche i Carabinieri di Polignano.

IL RACCONTO - Nonnina Maria, così l’avete ribattezzata nei messaggi inviati alla redazione di Polignanoweb (clicca qui per rileggere tutti i messaggi e ricordi) era conosciuta nel borgo antico di Polignano, abitava in un vicolo stretto, via Ranuncolo, un serpentello di chianche divenuto, dopo l’aggressione, l’angolo più chiacchierato e osservato della città. Scrutato da telecamere e occhi indiscreti di tutta Italia.
Dopo l'aggressione e la morte della nonnina, il chiacchiericcio popolare scatenò una penosa caccia alle streghe e allo straniero, dove nel mirino sono finiti i soliti ‘extracomunitari’ e ‘stranieri’ che affollano la nostra località balneare. Anche tentativi fuori luogo di strumentalizzazione del tema sicurezza. Invece sotto accusa sono finiti proprio due polignanesi.
Un basso di due stanze dalle quali Maria non voleva assolutamente separarsi, come tutte le fatine di via Roma, pur di fronte alle insistenze del figlio il quale voleva che andasse a vivere con lui. Ma lei, nonostante l’età, non voleva separarsi da un luogo che raccontava tutta la sua vita. Non voleva separarsi dalle sue cose, anche se umili anche se non preziose, e così aveva accettato di passare solo la notte a casa della nuora e di suo figlio, ma di giorno tornava lì, in via Ranuncolo.
Ed era lì anche nella tarda mattinata (poco dopo le 13) di quel triste venerdì del 7 maggio scorso, seduta davanti all’uscio di casa a vedere i bambini e i ragazzi che tornavano da scuola, a respirare quell’aria che tanto le era familiare e che non la faceva sentire sola.
L'AGGRESSIONE - Secondo le accuse, proprio davanti all’uscio di casa l’avrebbe aggredita Mastrochirico. "Mastrochirico e Viola - si legge nell'accusa - si sono prima accertati che l’anziana fosse sola e quando hanno visto che stava facendo rientro in casa l’hanno spinta all’interno: nonna Maria è stata colta di sorpresa e impaurita, ha traballato ed è caduta."
L
A PROCURA: 'SI SONO ACCANITI SUL SUO CORPO' - Il comunicato della Procura di Bari è molto duro in alcuni passaggi:
“I due coniugi - accusa la nota - per nulla impietositi da una povera “vecchia” che a terra chiedeva aiuto si sono accaniti sul suo corpo e hanno cominciato a sferrarle pugni e calci in testa e sull’addome, mentre le urlavano di consegnare il denaro che aveva in casa. Le urla della vittima, però, avevano richiamato alcuni vicini e allora la coppia è scappata e ha trovato rifugio nella vicina casa di un amico, di lì hanno potuto osservare l’arrivo dei primi soccorsi e, il giorno dopo, il sopralluogo degli investigatori.
Maria Mancini morì in ospedale, al San Giacomo di Monopoli, stranamente - come vi raccontammo in esclusiva - dopo un referto medico piuttosto incoraggiante e apparentemente positivo (vedi link a fine articolo).
LE INDAGINI – A inchiodare Mastrochirico è stato un mozzicone di sigaretta trovato nell’abitazione della vittima (vedi foto) che dimostrerebbe, secondo gli inquirenti, al di là di ogni ragionevole dubbio, che l’uomo era stato nella casa della nonnina.
Ma anche le testimonianze dei vicini di casa dell’anziana donna (una delle quali rilasciata sul nostro sito e poi, pare, oggetto d’interesse degli investigatori) sono state utili per stabilire che all’ora dell’aggressione un uomo “alto, di carnagione olivastra e vestito con una tuta” (descrizione che corrispondente al Mastrochirico) era stato visto con una donna nelle vicinanze della casa della Mancini.
L'INTERROGATORIO - I due, individuati pochi giorni dopo, erano già stati interrogati dai Carabinieri ai quali avrebbero fornito versioni contrastanti sulla giornata del 7 maggio. Nel corso dell’interrogatorio, all’uomo è stato recuperato un mozzicone di sigaretta che gli investigatori hanno messo a confronto con quello trovato nella casa della vittima. Gli esami del Dna - effettuati dal Ris di Roma - non hanno lasciato dubbi: le sigarette erano state fumate dalla stessa persona.
IL PROCURATORE ANTONIO LAUDATI: 'VIOLENZA INAUDITA' – “L’assassinio di Maria Mancini è sicuramente uno delitti più raccapriccianti fra quelli dei quali mi sono dovuto occupare, perché avvenuto con una malvagità unica, per la totale assenza di umana pietà che ha caratterizzato la brutale aggressione che, poi, ha portato alla morte dell’anziana donna.”
“Una violenza inaudita - prosegue Laudati nella nota scritta - su una donna di 84 anni che, riversa per terra, chiedeva aiuto ai suoi aguzzini che per tutta risposta la riempivano di calci e pugni fino a provocarle lo spappolamento di organi vitali, oltre che traumi cerebrali."
"Una violenza gratuita, assurda e spropositata" - il procuratore non usa mezzi termini. Dichiarazioni forti dove non nasconde soddisfazione per l'esito delle indagini.
"Riuscire ad assicurare alla giustizia chi si è reso colpevole di un simile delitto è stato per
Bari e i Carabinieri di Monopoli più di un semplice impegno professionale - conclude Laudati - è stato un dovere morale verso quegli anziani che abitano le nostre città, i nostri centri storici, e che hanno tutto il diritto di sentirsi al riparo nelle proprie abitazioni. Nonna Maria non siamo riusciti a proteggerla prima, ma aver dato un volto ai suoi assassini è la migliore risposta che in questo momento siamo riusciti a dare alla sua famiglia che, in questi mesi, non ha mai cercato vendetta ma Giustizia.”
RILEGGI TUTTI I MESSAGGI, COMMENTI, RICORDI DELLA NONNINA E LE FATINE DI VIA ROMA
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- Quali assessori? Liti e r...
questo sembra un covo di vecchie galline (secondo me c'... - Polignano in marcia. Pall...
non è cosi che si organizza una manifestazione del gene... - Quali assessori? Liti e r...
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Commenti
ROBA DA MATTI.
APRITE UN'ALTRO POST A TALE PROPOSITO
ciao nonna Maria che tu possa riposare in pace
Riposa in pace
SPERO ARRIVI X LORO LA GIUSTA PUNIZIONE...