Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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ESTATE 2010 E CONTROLLI LUNGO COSTA: I NUMERI

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Nel mirino anche strutture balneari di Polignano e intensi controlli lungo tutta la fascia costiera


Fine estate. E’ tempo di bilanci anche per il Reparto Navale della Guardia di Finanza di Bari, che durante la stagione estiva ha intensificato la propria attività di controllo economico del territorio nelle zone turistiche e lungo la litoranea marittima, comprese alcune spiagge della nostra Polignano, nel mirino per controlli ma in alcuni casi anche pr inadempienze e violazioni.

Sono stati eseguiti numerosi controlli lungo la fascia costiera e demaniale, volti al rispetto delle norme sulla pubblicità dei prezzi dei servizi delle strutture ricettive e delle attività turistiche ad uso pubblico gestite in regime di concessione, nonché al controllo sulla disciplina delle aree in concessione per le strutture balneari.D3X_7070_finita_2

A Polignano a Mare e Margherita di Savoia i finanzieri hanno rilevato ben sei violazioni all’ordinanza per il Turismo e strutture balneari emanata dalla Regione Puglia, che disciplina l’esercizio delle attività turistiche - balneari - commerciali, nonché l’uso del demanio marittimo, delle zone di mare territoriale, delle strutture turistico-ricreative.

In particolare, sono stati verbalizzati i titolari di cinque strutture balneari per la mancata esposizione all’ingresso dello stabilimento balneare, in luogo ben visibile agli utenti, di copia dell’ordinanza regionale e del cartello riportante l’indicazione del transito libero e gratuito al pubblico. L’accesso è gratuito qualora non esistano accessi alternativi alla battigia, in ambiti non superiori a 150 (centocinquanta) metri, a sinistra e a destra rispetto all’ingresso della concessione.

IMGA1444Per le violazioni sono state applicate sanzioni amministrative fino a un totale di circa € 11.000,00.

Un concessionario demaniale di Polignano è finito sotto la lente dei militari per illeciti di natura economica. I controlli erano diretti, in questo caso, al riscontro del pagamento dell’ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) da parte dei proprietari di strutture accatastate ed insistenti su aree in concessione demaniale marittima.

In tutto, nelle località di Polignano, Monopoli, Giovinazzo e Bari, le pattuglie del Corpo hanno rilevato, a carico di quattro concessionari demaniali, l’omessa presentazione della dichiarazione ICI e, dunque, l’omesso versamento dell’imposta dovuta.

ALTRI CONTROLLI NEL RESTO DELLA PROVINCIA – Circa 300 controlli su tutto il litorale regionale per uno screening dettagliato sulle proprietà, il possesso, la disponibilità di fatto o l’utilizzo a qualsiasi scopo di beni o ricchezze reali “consumate” per acquisti di beni e servizi di alto valore, per accertare il reddito delle persone fisiche. I controlli proseguiranno anche dopo la stagione estiva.

Cinque diportisti sono stati fermati perché navigavano senza aver istituito il prescritto registro dei rifiuti, tre soggetti sprovvisti delle prescritte dotazioni di sicurezza a bordo, una persona che navigava con l’acquascooter in un orario non consentito, tre soggetti che navigavano senza detenere a bordo il previsto certificato assicurativo, una persona sorpresa alla condotta di una unità da diporto senza la prevista abilitazione, 2 sub di cui l’uno intento alla pesca del riccio di mare con monobombola ma senza autorizzazione e l’altro che effettuava l’immersione subacquea senza segnalare la propria presenza con il prescritto galleggiante, 1500 kg di cozze nere sequestrate nel molfettesi.

A Giovinazzo, inoltre, hanno individuato un’area di 1000 metriquadri contenente quaranta metri cubi di rifiuti tipo rottami ferrosi. Con le successive indagini è stato identificato il titolare dell’area, denunciato per l’attività di gestione non autorizzata di rifiuti, ai sensi del testo unico ambientale.IMGA1410

Controlli e denunce per un gestore di un lido balneare sul lungomare di Trani per aver installato varie strutture non previste nell’atto concessorio. Controlli anche in materia di sommerso da lavoro, altra piaga nella nostra regione.

Infine, nell’ambito di un servizio di controllo economico del territorio, una pattuglia del Reparto Navale, percorrendo la S.S. 16 bis in direzione Foggia, in prossimità dello svincolo Lama di Macina, nel tratto tra Molfetta e Bisceglie, ha notato la presenza di un’autovettura che sopraggiungeva in senso contrario alla direzione di marcia, occupando la corsia di sorpasso per il transito diretto a nord.

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