Venerdì 22 Marzo 2019
   
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PORTO TURISTICO, LAVORI DI SICUREZZA

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ESCLUSIVO

Svelato il mistero dei lavori al porto turistico. Da tre giorni alcuni operai della ditta polignanese di scavi stanno lavorando non per la realizzazione del porto, come si vociferava prima di Pasqua, ma per la messa in sicurezza dell’intera area portuale (vedi foto), anche per evitare che si verifichino gravi incidenti come accadde nell’85 quando un’auto precipitò in mare dal molo lungo e morirono tre ragazze.

Ieri mattina siamo stati sul posto e abbiamo notato una lunga striscia di massetto in cemento fresco sorretta da tavole in legno, che contorna l’intera battigia, quel il tratto di ricongiungimento dei due moli. Sopra il massetto poggeranno dei blocchi in cemento alti sei metri completati con una rete per separare lo specchio d’acqua dalla stradina interna perpendicolare a via San Vito. Stamattina hanno recintato e isolato il casotto dei pescatori, l’unico rimasto in piedi dopo il famoso rastrellamento delle forze dell’ordine per impedire l’accesso all’area e l’abbattimento di un deposito per attrezzi (vedi foto in basso).

Mentre all’ufficio tecnico hanno le bocche cucite (nessuno pare essersi accorto di questi lavori di messa in sicurezza e tutti si dileguano quando si affronta la questione porto) i pescatori mormorano e si confrontano quotidianamente con gli operai della ditta Cala Ponte di Fusillo. Qualcuno fa pronostici e riapre vecchie ferite: “forse tra due anni cacceranno i soldi per realizzare il progetto, ma per ora non se ne parla, le banche hanno chiuso i rubinetti, gli imprenditori sono in difficoltà. Prima l’hanno venduto a furor di popolo e adesso non ci sono i soldi per realizzare l’opera.”.

La questione porto turistico in verità, è più complessa di quanto s’immagini. Oltre al danno (l’operazione di svendita dell’amministrazione Di Giorgio che da queste parti proprio nessuno riesce ancora a metabolizzare), c’è la beffa, perché mancherebbero per l’appunto i quattrini (si parla di 20 milioni di euro) per scavare il fondo dello specchio d’acqua (che è alto 3,70 metri circa) e, senza lavori accurati e costosi, non consentirebbe alle imbarcazioni a vela dotate di un asse che affonda a oltre 4 metri di profondità, l’attracco e l’attraversamento della baia.

Insomma, abbiamo incontrato un esperto del settore il quale fa notare che per posare il primo mattone e realizzare un’opera colossale come questa, bisogna quantomeno affrontare le problematiche legate alla logistica. Questo finora, non è stato fatto.

Il business vero starebbe nelle villette che, progetto alla mano, dovrebbero sorgere di lì a breve; una vera miniera d’oro. A Fusillo probabilmente converrebbe prima costruire le ville e con il ricavato investire per la realizzazione del porto. Staremo a vedere.porto-turistico-casotto

Commenti  

 
#18 ASSURDO 2010-04-18 00:15
Ma quanti cittadini polignanesi stanno aspettando con ansia di comprare le villette da realizzare nelle zone limitrofe del porto o di usufruire dei costosi posti barca che saranno disponibili a seguito della ultimazione del grandioso porto turistico. Penso non molti, anche in considerazione dei relativi costi.
In compenso molte attività artigianali, commerciali e agroalimentari esistenti sul territorio non possono svilupparsi per l'assenza di un piano di insediamento produttivo(PIP) inibendo di fatto la crescita occupazionale, economica e culturale del paese.
Spero che su questi temi maturi la coscienza dei polignanesi per porre fine il più presto possibile alle assurdità che ci circondano.
 
 
#17 marso 2010-04-15 13:50
basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ridateci il molo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
#16 Barrister 2010-04-14 00:41
No, se è demaniale.....Il Demanio Marittimo. Il Comune dovrebbe però vigilare e compiere una serie di atti in autotutela che sono già stati spiegati ma che non tutti hanno aviuto voglia di leggere. Chi li ha letti e capiti è stato fatto fuori per la gioia di Bastachiacchiere che disconosce l'operatività di un ex assessore, o del difensore del "bottegaio moroso" il cui assistito sull'argomento dorme beatamente da tre anni a questa parte.......come per tutte le questioni per le quali non ha "interessi" diretti
 
 
#15 diaboliko 2010-04-13 22:12
La concessione demaniale, se non erro, la rinnova il Comune. Ci vuol tanto ad evitare il disastro edilizio scritto nei primo post? Ah, già, non è un disastro...è un bene.
 
 
#14 mondolibero 2010-04-13 18:26
CIAO AMICI,
ma vedetevi intorno a tutti NOI poveri umani, le ultime votazioni ci sono diciamo il 90 % imprenditori edilizi sia da destra che da sinistra. Sono tutti uguali. Vediamo anche a sud di polignano pozzo vivo e cala incina, campo da golf che non si farà? BOOOOOO- cosa c'è sotto......boooooooooooo. Stavano alcuni accesi la mare adesso chiusi con materiale di risulta ................
COME DICONO I TESTIMONI DI G. Svegliateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
 
 
#13 Barrister 2010-04-13 13:27
Il Sindaco forestiero l'abbiamo già avuto: tale senatore Putignano. ricordate? a proposito: qualcuno rammenta come nacque quella candidatura? non ho l'età per conoscere certi retroscena politici degli anni '80. Per Dylan: non esistono obbligazioni contrattuali che impongano tempi certi per la realizzazione del porto. Piuttosto la tempistica riguarda la concessione demaniale e su questo il sindaco è ben consapevole dei ritardi della SAFIRI, così come è perfettamente a conoscenza delle ragioni in base alle quali l'impresa non poteva entrare nel capitale sociale della Cala Ponte. Idem per quanto riguarda il sindaco che lo ha preceduto. Secondo me entrambi dovrebbero dedicarsi a tutt'altro eccetto che la gestione del nostro Comune. Per la restituzione dei moli occorrerebbe qualcuno con gli attributi e, soprattutto una persona diversa rispetto a quella che gestisce attualmente certe vicende. Visto ciò che è capitato all'unico che abbia avuto il coraggio di criticarla apertamente, consiglio a tutti di astenersi dall'esprimere giudizi sperando che la nuova giunta riesca a liberarci dalla presenza di questa piaga diversamente rispetto a ciò che aveva promesso e non mantenuto questa amministrazione ed il "trombone" di Polignano
 
 
#12 diaboliko 2010-04-13 12:07
x Ghion
La mia non è una lagna ma una constatazione (amara) nei confronti di chi chiedeva interventi, perchè se non è chiaro, con il nostro voto (non con il mio) abbiamo condiviso le scelte e l'operato del duo-polio Bovino - Di Giorgio con Vitto. Se non si riesce a capire che i cambiamenti avvengono solo con il voto a Polignano non faremo il salto di qualità che tutti si aspettano e continueremo a vivere con il marasma totale.

X Raziel
Non a caso ho chiesto a Barrister qualcosa sulle date....ma non credo servirà a niente.
 
 
#11 da soup 2010-04-13 11:54
Raziel concordo, Bovino ha il dovere di intervenire..bocche cucite, silenzi...ma volete dirci come stanno le cose?? si fà o non si fà? Si fa? Ma in tempi rapidi prego oppure ridateci il nostro mare!! Io continuo a dire che non andasse fatto in questo tratto di mare troppo vicino al paese, che andasse fatto più a nord o a sud, la nostra costa già risicata diventerà non balneabile...e poi hanno chiuso il porto per i lavori, ma volete preoccuparvi di creare nuovi accessi al mare??? centinaia di giovani andavano al mare ai moli, di colpo si chiude tutto e non si crea l'alternativa...arrangiatevi..ma davvero che ce li meritiamo questi politici da strapazzo...
 
 
#10 da easter 2010-04-13 11:44
Se solo Bovino volesse quanto potrebbe fare sulla questione porto, è vero Raziel...io temo solo che, una volta costruite le villette, tutto rimanga così, se è vero che i costi per aumentare la profondità del porto sono altissimi(ma si sapeva anche prima!)..spero anche che il porto una volta realizzato sia fruibile anche dai cittadini, come avviene per altri porti turistici della costa adriatica...spero insomma che non si chiudano e diventi un'area completamente privata...quanto a Dylan hai perfettamente ragione, ma forse un sindaco non di Polignano sarebbe al di fuori di tutti i clientelismi e piccoli e grandi favori, anche a scapito della collettività, a cui purtroppo tutti i sindaci di Polignano ci hanno abituato..
 
 
#9 Raziel 2010-04-13 01:51
è vero ragazzi quel porto è una beffa dataci da di giorgio-vitto & Co.concordo con easter sui tempi di realizzazione da rispettare...altrimenti ci restituiscano i moli tanto un porto lì servirà solo a svincolare l'area per far costruire ville...proporrei un referendum comunale sull'argomento...sarebbe un fatto storico e penso che la legge consenta x determinate questioni di ricorrere a questo strumento. magari bovino potrebbe, grazie al referendum, risalire da quel fango in cui si è cacciato.
 
 
#8 Gordian 2010-04-13 01:01
La lagna sembra più tua che dei Polignanesi,anche io la pensavo come te ma, visto che noi Polignanesi non siamo capaci(vedi il settore del turismo), mi sembra lecito provare con gente di fuori e poi, per quanto riguarda il prossimo Sindaco, molto probabilmente non sarà di Polignano.
 
 
#7 diaboliko 2010-04-12 23:29
Ai polignanesi piacciono i comitati di affari, basta vedere gli ultimi risultati elettorali. Quindi basta lagnarsene. Le rivoluzioni si fanno con il voto non con le chiacchiere ed a Polignano abbiamo dimostrato che ci meritiamo quello che abbiamo: il nostro paese è in mano ai forestieri, a tutti i livelli.
Ci manca l'elezione a sindaco di Polignano di un forestiero ed il quadro sarà completo. La cosa buffa è che poi ci lamentiamo se al Comune assumono un forestiero: vedremo dei concorsi in essere quanti Polignaesi lo supereranno.
Ciò detto, sul porto vorrei sapere da Barrister se nel contratto stipulato è prevista una data di inizio e fine lavori e se e quando è possibile prorogare tali date. Se non si può far niente...rassegnatevi. A Di Giorgio e Vitto, autori della vendita dell'area portuale avete dato valanghe di voti anche se non scendevano in lista in prima persona ed ora scrivete peste e corna.
Alla maggioranza di destra rea delle incapacità più grosse (leggetevi i post sui finanziamenti persi) che imbarca persone di sinistra come si può pensare di votarla...ed invece voti...ed è desolante, chiaramente per me, vedere i tesserati di AN che convergono con le scelte di questa maggioranza.
Basta lamentarsi perchè questa è la realtà che ci meritiamo che rispecchia la confusione (sfascio?) politica che esiste in questo paese.
 
 
#6 da soup 2010-04-12 18:38
Giusto Barrister...ci stiamo tanto a preoccupare del centro storico, delle auto etc; io trovo che la questione porto dovrebbe interessare davvero tutti noi in modo serio visto che pregiudicherà la qualità della vita della popolazione...e in tutto questo oltre a una totale assenza di informazioni da parte della giunta non vedo nemmeno lo sforzo di offrire tramite nuovi e comodi accessi al mare una alternativa balneabile lungo la costa...balneabile solo fino all'inaugurazione del porto...e dopo??
 
 
#5 Barrister 2010-04-12 15:27
La "triste" storia del porto turistico è la dimostrazione di come certi temi non interessino alla stragrande maggioranza della popolazione. D'altra parte i quindici anni trascorsi dalla costituzione della Cala Ponte lo dimostrano. Ognuno ha gli amministratori che si merita ed i polignanesi non sono da meno. Hanno consentito che la SAFIRI acquisisse le quote della società mista senza che nessuno tranne che il sottoscritto (su questo ne ho le prove) aprisse bocca con cognizione di causa e senza lanciare accuse non circostanziate. Adesso si parla di comitati d'affari? quelli ritengo che siano sempre esistiti ed a mia memoria non ricordo alcuna manifestazione di protesta tanto da parte del centro-destra quanto del centro-sinistra. Ed anzi sulla vicenda direi che proprio le ali estreme della politica di casa nostra hanno brillato per la loro totale assenza.
 
 
#4 BastaChiacchiere 2010-04-12 13:49
Tutto ciò è distgustoso!!! Questi politicanti da quattro soldi prima indebitano il paese e poi lo svendono senza neanche interpellare la popolazione. E' impensabile come su certe decisioni non venga interpellata la cittadinanza: i polignanesi lo vogliono realmente il porto turistico? Se sì, vogliono che sia pubblico o privato? Queste sono le domande che l'amministrazione doveva porsi, ma non potevano perché come ben tutti sappiamo sono solo un comitato d'affari.
 
 
#3 da easter 2010-04-12 01:30
Triste vedere che nessuno scrive in questo forum...trovo che la questione porto dovrebbe davvero interessarci più di ogni altra al momento...dove siete??
 
 
#2 freemind 2010-04-11 22:15
che scempio atroce si fara' in quella zona, sia di tempo che di denaro che andra' nelle tasche dei soliti notissimi noti, ma senza riaprire il nostro beneamato porto, per quanti anni aspetteremo??, in quella zona manca tutto, fogna, completamento strade di piano anche se poveri cittadini hanno pagato da tempo gli oneri di urbanizzazione etc etc
 
 
#1 da easter 2010-04-09 18:08
Macchè staremo a vedere...qui devono dire chiaramente come stanno le cose...non ci sono i soldi per finire? allora restituissero i moli alla popolazione...non ci sono dei limiti di tempo per la consegna di certe opere? per quanti anni ancora rimarrà così tutto abbandonato? Dobbiamo aspettare che la Fusillo recuperi i soldi?? E il sindaco perchè non informa in modo chiaro la cittadinanza?
 

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