Domenica 24 Marzo 2019
   
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DIPENDENTI COMUNALI, INTESA SUL PART TIME

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NON PIACE L'IDEA DEL MULTIMPIEGO SU SCUOLABUS E ALTRE MANSIONI

LONIGRO: 'RIVEDERE SUBITO PIANTA ORGANICA E MANSIONI'

L’intesa c’è. Al tavolo di concertazione di ieri mattina, i sindacati UIL – FPL, CISL – FPS e CGIL sono riusciti finalmente a incontrare il sindaco Bovino, i dirigenti e l’amministrazione comunale, dopo settimane di richieste e minacce di scioperi da parte dei dipendenti comunali precari.

“Non vogliamo tornare indietro, pensiamo ai problemi dei lavoratori” - ha esordito in serata, durante la conferenza dei capigruppo, Gino Lonigro, segretario della CISL visibilmente soddisfatto, e con lui Franco Liuzzi (UIL), Marco Borgo (CGIL), Gianni Laforgia (rappresentante dei lavoratori).

Alla conferenza dei capigruppo ha partecipato il sindaco, oltre agli esponenti di maggioranza e opposizione. Il finale incalza su toni passionali e sulla polemica, come in uno dei tanti consigli comunali ai quali siamo ormai abituati.

LO STRAORDINARIO AD APRILE - C’è convergenza tra sindacati e amministrazione su due istanze in particolare, che ora andiamo a snocciolare nei dettagli: nella busta paga di questo aprile, i dipendenti maggioranzacomunali troveranno finalmente lo straordinario di ottobre, novembre e dicembre 2009. Entro il 2011, sei dei dieci lavoratori part time saranno stabilizzati. D’altro canto, l’amministrazione sta sperimentando su alcuni lavoratori il metodo flessibile per integrare le ore, affidando loro mansioni che esulano dalla professionalità maturata. Questo metodo non piace ai sindacati: la parcellizzazione delle ore crea disagi e tiene in ostaggio i lavoratori. Bisogna ora, riorganizzare e rivedere l’intera pianta organica del personale.

Gino Lonigro ringrazia tutti, compresa la stampa, che invece non sembra gradita per gli sviluppi che si registreranno nel finale. “Abbiamo avuto questo incontro con l’amministrazione, col sindaco in persona, non vogliamo tornare indietro su quello che è accaduto negli ultimi tempi, sulla questione dei mancati incontri, delle tante lettere di richieste inviate, credo che non sia utile, vogliamo piuttosto guardare avanti e pensare ai problemi dei lavoratori - ha fatto notare Lonigro - Quello di stamani è stato un incontro utile, così come è sempre utile confrontarsi e sedersi attorno ad un tavolo. Oggi abbiamo avuto delle prime risposte che valuto positivamente.”. Ecco le risposte nel dettaglio:

PAGAMENTO DELLA PRODUTTIVITA’ E STRAORDINARI - Lonigro è soddisfatto: “Siamo riusciti a sbloccare il pagamento della produttività del 2008, questo è un dato positivo. Nella busta paga del mese di aprile sarà pagato lo straordinario di ottobre, novembre, dicembre del 2009. Questi sono risultati tangibili, ma ovviamente noi non ci fermiamo qui; per ottenere dei diritti non dobbiamo fare dieci mila lettere, convocare conferenze stampa, ecc. Abbiamo ribadito all’amministrazione che bisogna rivedere il metodo di lavoro, un metodo che consenta al lavoratore che effettua prestazione lavorativa di riconoscergli il dovuto. Abbiamo sollecitato l’amministrazione affinché almeno ogni tre mesi possa procedere al pagamento del lavoro straordinario effettuato.”.

GESTIONE DEGLI STRAORDINARI - Al tavolo di concertazione l’amministrazione ha liquidato la questione ritardi degli straordinari da pagare ai dipendenti comunali scaricando le colpe a ‘qualche dirigente’. Si verificherebbero così dei ritardi nelle comunicazioni necessarie per permettere all’ufficio personale di procedere alla liquidazione. “Noi abbiamo chiesto all’amministrazione che questo problema non sia un limite - ha spiegato Lonigro - Se un dirigente è inadempiente rispetto a quelle che sono le prerogative che gli vengono assegnate nella gestione del personale, allora bisogna tener conto anche di questo tipo di comportamento. Chiediamo maggiore sensibilità e attenzione verso i collaboratori. C’è un fondo annuale per gli straordinari che non possono essere pagati a discrezione del dirigente di turno. Credo che l’amministrazione questo problema l’abbia colto. “.

dipendenti-comune-1Lorenzo Frugis ha difeso il sindaco e il dirigente sui ritardi dei pagamenti dello straordinario: “I sindaci e quindi le amministrazioni di questa pochezza, che comunque è importante, non ne sanno assolutamente nulla. L’organo preposto non è il sindaco. Quando il dipendente timbra, tutto il lavoro straordinario va al computer dell’ufficio personale. Nemmeno i dirigenti hanno colpa, nemmeno il dottor Paladino. Dobbiamo mettere tutti nelle condizioni, anche l‘ufficio personale, al che mensilmente dica per contratto o per statuto ogni quanto tempo vanno liquidati gli straordinari.”.

Per restare in tema, Lonigro ha ricordato che esiste per decreto legislativo un nucleo esterno di valutazione: “che separa la parte politica dalla dirigenza. La parte politica deve effettuare il controllo. Poi c’è un organismo deputato al controllo esterno, il nucleo di valutazione che si esprime sulle capacità di raggiungere obiettivi da parte della dirigenza. Con la nuova legge di Brunetta presto entrerà in vigore anche l’organismo indipendente di valutazione.”.

DOTAZIONE ORGANICA E RIORGANIZZAZIONE - L’altra questione spinosa riguarda la dotazione organica e il fabbisogno occupazionale. L’ente comunale di Polignano ha sulla carta una dotazione organica di 178 unità lavorative, ma di fatto ne impiega solo 78-80. Ciò significa, a una prima lettura, che 80 dipendenti comunali negli uffici fanno il lavoro di 178 unità.

“Ci siamo confrontati in maniera schietta e chiara con il sindaco - ha ricordato a tal proposito Lonigro - Da tempo lui ha assunto l’impegno di vedere la dotazione organica di questo ente comunale. Capisco le difficoltà e i giusti equilibri anche all’interno della maggioranza e le forze politiche, ma questo ci fa perdere opportunità, proprio per le innumerevoli novità che interessano gli enti locali e tutti quei compiti e benefici che vengono assegnati. La macchina va rivista. Con una forza lavoro così risicata si riscontrano difficoltà nel garantire al meglio i servizi. Bisogna rivedere i compiti, le mansioni e il modello organizzativo. Il sindaco ha promesso che aprirà un tavolo di confronto con la parte sindacale.”.

PERSONALE PART TIME E STABILIZZAZIONE - Sono dieci in tutto i lavoratori comunali part time precari, in attesa di poter essere stabilizzati. L’amministrazione si è resa disponibile prevedendo un percorso graduale di passaggio da part time a tempo pieno. Tre dei dieci lavoratori potrebbero passare a tempo indeterminato entro il 2011, altri tre nel 2012. Resta l’incognita per i rimanenti quattro dipendenti comunali. In ogni caso pochi per volta, ma forse tutti. Questa è la filosofia condivisa per non rischiare che rimangano tutti precari.

Su questo punto, Lonigro ha rammentato alcuni ulteriori disagi: “Il personale part time ha una storia e ha maturato negli anni una certa professionalità. C’era l’impegno da parte dell’amministrazione sancito con atto deliberativo di trasformare i lavoratori part time in full time entro l’anno 2009. L’amministrazione non è riuscita a portare a compimento questo impegno. Poi ha permesso a questo personale di integrare il proprio orario di lavoro per 9 mesi affidandogli un altro tipo di mansione, quello di andare sugli scuolabus e fare da accompagnatori per il servizio scolastico. Tuttavia, nel tavolo di concertazione Anita Sabella ha anche espresso il disagio di alcuni di questi operatori che hanno acquisito un certo tipo di professionalità. Disagi legati soprattutto all’articolazione degli orari di lavoro che mettono in grave difficoltà quei lavoratori che in alcuni casi vivono in un altro comune. Alcuni lavorerebbero lungo un arco temporale molto elevato, anche di 10 ore anziché farne 6. Questa sperimentazione lonigro-ginosta inoltre creando problemi nel funzionamento degli uffici.”.

CONTRATTAZIONE ANNO 2009 - “Abbiamo posto il problema della contrattazione dell’anno 2009 che in questo comune non si è ancora fatta - ha continuato Lonigro - Il dirigente ha detto che sta procedendo alla verifica della costituzione del fondo. Noi abbiamo rimarcato il fatto che essendo questa una disciplina già fissata dai contratti di lavoro, dovrebbe essere automatica. Abbiamo sollecitato il dirigente ad accelerare questa verifica in modo tale da chiudere subito la contrattazione 2009 e aprire quella del 2010. La regola è che la contrattazione vada fatta prima e non a sanatoria a fine anno, oppure nell’anno successivo. Il dirigente ha bisogno di completare i calcoli, entro fine mese metterà insieme la documentazione necessaria. Bisogna liberare quindi le risorse del 2009 per quelle parti che non è possibile erogare, tipo la produttività collettiva, e quindi mettere tutto a norma per ripartire con la contrattazione 2010.”.

NUOVO PIANO OCCUPAZIONALE 2010/12 – L’amministrazione ha presentato la proposta di un nuovo piano occupazione annuale e triennale per il 2010-2012 per il quale sono previste una serie di assunzioni a tempo determinato. Per le nuove assunzioni l’amministrazione adotterebbe lo stesso metodo sperimentale delle ore integrative e dell’impiego negli scuolabus.

“Questa è una proposta partorita prima del confronto di stamattina - ha concluso Lonigro (foto a destra) - ora l’amministrazione ha fatto un ulteriore passo in avanti rispetto alla proposta iniziale modificando il fabbisogno occupazionale, prevedendo di portare sempre a tempo indeterminato tre unità per l’anno 2011 e ulteriori tre unità per l’anno 2012. C’è stato un confronto animato. Abbiamo chiesto all’amministrazione di valutare attentamente quella sperimentazione della quale parlavamo prima che sta creando disagi. Abbiamo chiesto una seduta di concertazione. Gli obiettivi sono sempre due: far funzionare al meglio la macchina amministrativa e consentire a questi lavoratori di portare a casa un reddito pieno, poi vedremo le modalità. Un lavoratore non può avere una articolazione degli orari così parcellizzata. Se un lavoratore acquisisce professionalità non si può pensare che debba sdoppiarsi e lavorare con due tipi di professionalità. Non possiamo garantire a tutti il lavoro di impiegato. Però bisogna almeno garantire uno stipendio e una collocazione adeguata.”.

Il dibattito si è protratto dopo un’ora abbondante di analisi sui risultati raggiunti in fase di concertazione, tanto bastava per assicurare al primo cittadino l’uscita giustificata senza spendere una parola, e poter essere puntuale alla riunione di maggioranza fissata per le ore 20.30 circa.

VEDI ANCHE DIBATTITO SU NUOVO CONCORSO E STABILIZZAZIONE

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