Venerdì 19 Luglio 2019
   
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FONDAZIONE PINO PASCALI, STANZIATI 100MILA EURO

Museo_Pascali

BOVINO RINGRAZIA LA GODELLI: 'C'E' MOLTO DEL MIO IMPEGNO'

FOCARELLI: 'QUALCHE CREPA GIA' SUL NASCERE'

 

L’impegno di spesa messo a disposizione dalla Regione Puglia, per la Fondazione Pino Pascali, sarà di 50mila euro. L’ente comunale comparteciperà con una cifra pari a 50mila euro, per un complessivo di 100mila.

In sostanza, l’atto deliberativo approvato in consiglio comunale autorizza il sindaco a procedere nelle iniziative necessarie perché la fondazione vada avanti. Bisognerà solo andare dal notaio e garantire il capitolo di spesa nel bilancio di previsione da approvare entro aprile 2010.

I DUBBI DI FOCARELLI - Nell’ultima assise comunale il consigliere Pd Angelo Focarelli non ha risparmiato qualche critica. I dubbi sono più che altro di natura economica: “Non vogliamo creare ostacoli - ha sottolineato il capogruppo all’opposizione - ma questa fondazione qualche crepa già ce l’ha sul nascere. Devo ricordare che il primo provvedimento passò soprattutto grazie ai voti dell’opposizione; le commissioni si rivelarono piuttosto accese. L’opposizione ha sempre creduto nell’utilizzo di quella struttura. La trasformazione di quel mattatoio in centro culturale risale al 1996, in una delibera che io stesso presentai in consiglio comunale. Finalmente, grazie a un finanziamento ricevuto, diventa un centro culturale a tutti gli effetti. Resta qualche dubbio sulla gestione economica della fondazione. Io chiesi all’amministrazione un piano finanziario e chiesi anche di dotare l’organismo, che si andava a creare, di una struttura sia fisica sia economico finanziaria, perché le cose belle senza soldi non si portano avanti. Prendiamo atto che la regione ha stabilito la somma di 50mila senza sapere come verrà gestita la fondazione. Chiedo ufficialmente all’amministrazione certezze sulla somma di 50mila euro stabilita nella delibera. Chiediamo garanzie affinché la somma venga realmente messa a disposizione, magari anche a discapito di altre attività culturali.”.

Nicola Paladino, dirigente del settore economico e culturale di Polignano, ha assicurato che il bilancio di previsione conterrà l’importo stabilito di 50mila euro da sommare al finanziamento regionale: "La delibera approvata in consiglio comunale - ha precisato - autorizza il sindaco, per conto del comune, a sottoscrivere l’atto di costituzione della Fondazione Pino Pascali.

BOVINO RINGRAZIA LA GODELLI - Il sindaco Bovino tesse le lodi dell’assessore regionale uscente Silvia Godelli, esprimendo grande soddisfazione per l’iter burocratico e per la sua sensibilità culturale: “Questo lavoro è stato voluto fortemente da un gruppo di persone che hanno creduto fin dall’anizio. La fondazione è un’idea di questa amministrazione, scevra dalla politica. Questa idea, oltre al sottoscritto, va ad una signora della cultura pugliese, Silvia Godelli, per la sua preziosa, caparbia ed onesta presenza. Godelli ha dato un impulso forte, senza il quale io non avrei potuto concludere nulla. Le sue rassicurazioni, la sua leale collaborazione mi ha consentito di portare avanti questo progetto. La presenza della De Donato è il sigillo di garanzia. Polignano ora, tra le tante conquiste, mette una bandiera importante che segna il giro di boa.”.

'C'E' MOLTO DEL MIO IMPEGNO' - Il primo cittadino ha rivendicato il suo personale successo nella conferenza stampa di sabato scorso, come argomento da rilanciare agli attacchi dell’opposizione e non solo. Ha poi accusato ‘qualcuno’ di voler oscurarne i meriti: “Abbiamo approvato la fondazione Pino Pascali e hanno fatto i complimenti al vicesindaco De Donato perché qualcuno voleva adombrare e minimizzare la scelta del sindaco. Affettuosamente dico che Beatrice si è prodotta in un lavoro importantissimo però c’è molto impegno mio personale, lo dico sommessamente senza togliere nulla a Beatrice.”.

Commenti  

 
#11 banksy, astensionismo 2 2010-04-04 02:23
nessun problema,mimino,,buona Pasqua a tutti.
 
 
#10 diaboliko 2010-04-01 23:59
Potresti segnalarci qualche altro graffitaro non italiano? Auguri.
 
 
#9 banksy, astensionismo 2 2010-03-30 23:05
Gentile,come sempre, redazione perchè il post del 29 non viene ancora pubblicato?Grazie
 
 
#8 banksy, astensionismo 2010-03-30 01:11
Caro tired,tra clandestini ci capiamo,essere o non essere per noi non è un problema devi solo sapere che potenzialmente gli esperti d'arte,moderatori sono loro,un circolo(chiuso)oligarchico che non permette di essere appassionati,non fedeli,meglio tifosi;e poi dimmi una cosa può la figlia (Marino)scrivere male del padre?o il padre delle sue collaborazioni?comunque non biasimo è il loro lavoro non condividere alcune scelte e manifestarlo non è un fucile contro; rispondere semplicemente? no,ho già scritto che preferiscono un redattore di giornale che pubblica i loro comunicati senza fare domande(blu)e pubblica alcuni cataloghi del museo con soldi pubblici (ALIANTE edizioni).

A rte
L avoro
T erritorio

 
 
#7 da tired per Antonio Frugis 2010-03-26 12:16
Sig. Antonio Frugis mi intrometto solo per dire che il suo intervento potrebbe anche avre chiarito qualcosa, ma trovo davvero antipatica la maniera in cui lei lo fà..perchè volete sapere a tutti i costi chi scrive? perchè?? Prendete nota di quello che si suggerisce nel forum o rispondete semplicemente, ma questo voler indagare a tutti i costi...La maggior parte del suo intervento si limita a criticare chi scrive in questo forum, piuttosto chiarisca i misteri polignanesi (concordo sul termine, vedasi porto turistico,anzi "pare" che qualche nuova notizia anzi "voci di palazzo" inizino a circolare) e si adoperi allora a diffondere maggiormente informazioni che difficilmente circolano, visto che se più persone si pongono comuni interrogativi allora è l'informazione stessa carente . Grazie.
 
 
#6 Antonio Frugis 2010-03-25 22:08
Il Premio Pascali si basa su un regolamento varato nel 1969 da Palma Bucarelli (chi non la conoscesse si informi) e da allora è rimasto intatto con l'unica variante di premiare non solo artisti nazionali ma anche internazionali (come già si chiese nel 1970, anno della seconda edizione); a ciò si aggiunge il voler premiare critici d'arte che hanno dato un contributo notevole alla critica d'arte appunto. Non c'è un bando di concorso poichè la giuria, nominata anno per ogni edizione, si riserva la facoltà di scegliere a chi assegnare il premio dovendo tener conto di criteri scientifici; infatti non va dimenticato che tutto ruota attorno alla figura di Pascali e che solo veri esperti d'arte possono conoscere e decidere chi premiare... tutto proprio come accadeva fin dal 1969. I "misteri polignanesi" come vedo scritto da un volto misterioso che come molti riesce a parlare avvolto da una bella mascherina e senza cognizione di causa sono i frutti di una fervida immaginazione in stile Aghata Christie e non di una vera conoscienza.
Se poi mi spiegaste meglio cosa significa "gli eventi si svolgono sempre nei soliti posti" potrei dare le necessarie risposte....spero solo che Jack non voglia esporre Jan Fabre a casa sua!
Banksy (noto e bravissimo writers inglese - quello vero) ...mi viene in mente chi potresti essere ma rispetto il tuo anonimato, figurati, solo che sarebbe bello confrontarsi di persona, proprio perchè non si lasci spazio a dubbi e sospetti (e comunque non sono certo chi tu sia chiaramente)! perchè non chiedi agli autori delle forbici? si conscono e sapranno dirti meglio di me come stanno certe cose. Infine...sono pienamente daccordo con te e fino a un certo punto, però, sul fatto che non servono nomi di facciata ma... saresti tu l'esperto d'arte o il moderatore di qualche evento che si promuove al museo pascali?
In fin dei conti a me pare che in dieci anni di attività del museo qualche mostra sarà stata più brillante e dimportante di altre, ma... hai mai letto un articolo, recensione o altro che additi ciò come un flop???
grazie
 
 
#5 Gordian 2010-03-24 10:10
Io aggiungerei: per quale motivo gli eventi si svolgono sempre nei soliti posti?
 
 
#4 turista per caso 2010-03-19 11:41
Sono daccordissimo con te Bansky...mi piacerebbe sapere,inoltre, con quale criterio viene assegnato il "Premio Pino Pascali"....come si fa per partecipare, esiste un bando, c'è una giuria....MAH!!! misteri polignanesi.
 
 
#3 banksy 2010-03-18 23:54
Gestione economica della fondazione= Soldi.
Categoria A promuovere l'arte nelle sue varie forme ed espressioni.
L'arte è un prodotto dell'intelletto e dello spirito che si lega al sistema economico che la protegge e la stimola, ma non a quello politico perchè la deprime. Nessuna meraviglia per la provenienza dei soldi, molta prevenzione per il passaggio, non servono nomi di facciata seppure noti, ma persone vere.
Volere e motivare i riconoscimenti per la presunta esponenziale crescita delle opere del museo "Pino Pascali" senza sapere il costo di ognuna e dando un valore attuale che in futuro non avranno è inopportuno.Penso, precedentemente ho già espresso i motivi, dubbi, non dimentico l'unica acquisizione dichiarata 30.000 Euro per l'opera di Pino Pascali strapagata (Costi, molti/Ricavi, niente). Peccato che l'opera d'arte tende sempre ad essere considerata un valore economico anzichè un contenitore di bellezza e di idealità.
Ricordare gli oltre 200.000 Euro,regione,provincia,giustificati a voce(Scritti a penna) fuori dagli stand di Di Giorgio in piazza nelle passate elezioni comunali con i fini del museo gli unici fotocopiati, a memoria ricordo che si proponeva per la promozione di artisti pugliesi, subito dopo allestirono una mostra della giovane inglese Leslie Deere e la forbice simbolo di un periodo storico mondiale (Peccato che non si chiami Cattelan) installazione di un grande artista polignanese a piangere nello spiazzale di Campanella(Unico showroom frequentato da veri artisti).
Gestire e privilegiare simpatie e parentele lo dimostra IL SENSO DEI LIBRI rassegna che Domenica21 ore11:30 Abbazia di San Vito vede la presentazione di due libri,la sera ore18:00il marito in veste di critico già grafico di cataloghi, allestimento mostre, fotografo dei cataloghi e addirittura artista presente nella collezione permanente del museo, simpatie, introduce la presentazione del libro *moderato*


L'anonimato è per sottrarsi a certa visibilità,chi per meglio apparire si firma,diventando, spesso il falsario di se stesso.
 
 
#2 bludipintodiblu 2010-03-17 18:22
Meno male che la Regione e Nichi Vendola non hanno mai fatto niente per Polignano (parole del nostro Sindaco!) Se il museo Pascali anche negli anni passati ha potuto ospitare delle iniziative importanti e di richiamo deve tutto ai contributi della Regione!!! Altro che le chiacchiere...
 
 
#1 rachel 2010-03-17 12:00
ma che bravi a stanziare dei soldi proprio guarda caso in campagna elettorale...... ma comunque in questo caso e' x il bene del paese, speriamo
 

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