TORRES RILANCIA ALLARME TUMORI A POLIGNANO

schittulli-gaglione-torres

'MI DICONO COSA AVETE A POLIGNANO? INQUINAMENTO? FALDE ACQUIFERE?...'

“In questa comunità i casi di tumore sono veramente tanti”. Ancora una volta, Onofrio Torres, consigliere comunale, tocca il nervo scoperto: una problematica che tiene col fiato sospeso l’opinione pubblica, ma che resta ovattata in un limbo di ritrosità.

Così, al convegno sui rischi per la salute causati dal tabagismo, Torres, che più volte ha proposto di istituire una commissione scientifica in grado di raccogliere dati e dare delle risposte certe alla comunità: “Non sono un medico, però in questa comunità ci vivo. Solo oggi, 11 febbraio, tre giovani hanno riscontrato questo problema”.

“Un giorno - ha confidato nel finale - un mio amico oncologo della Mater Dei mi disse ‘cosa avete a Polignano, perché siete non dico in testa, ma quasi al primo posto per quanto riguarda i casi di tumore’. Cosa dobbiamo fare? Monitorare l’inquinamento, le falde acquifere, l’inquinamento elettromagnetico?”.

LE CAUSE DEL CANCRO - Non è solo il fumo la causa principale del cancro. Da non sottovalutare il fattore ambientale, gli agenti esterni. Il sen. prof. Antonio aula-fumo-convegnoGaglione, direttore del reparto di cardiologia a Villabianca è convinto che “il fumo possa agire in modo sinergico con tutti gli altri fattori di rischio: obesità, diabete, per citarne solo alcuni”. “Bisogna adottare stili di vita sana, mangiare poco, senza sale, non assimilare grassi. Non è soltanto al fumo che bisogna stare attenti. Poi c’è lo stress. Spesso si abusa di questo termine; c’è lo stress positivo che non fa male. Il lavoro intenso per qualcosa che ci piace non fa male, non è stressante.”.

Il fumo come collante sociale? “E’ bene che ci siano altri collanti sociali - ha tagliato corto il professore ai nostri microfoni - io, come collante, preferisco un mezzo bicchiere di vino”.

‘PROGRESSO LEGATO AL CANCRO’ - “Non possiamo tornare all’era dei nostri nonni. Però, tutto ciò che è tecnologia, tutto ciò che è progresso, è legato al cancro”. Francesco Schittulli, presidente della Provincia di Bari e della Lilt ha evidenziato due aspetti speculari tra loro: da un lato l’aumento preoccupante dei casi di tumore, d’altro canto l’aspettativa di vita e l’età media che aumenta in maniera proporzionale: “Nei paesi più sviluppati c’è maggior cancro, però è anche vero che diminuisce la mortalità. I casi aumentano perché è aumentata l’età media della vita. Se si può vivere fino a ottant’anni lo scotto da pagare è una maggiore possibilità di sviluppare cancro. Il fumo intanto, non provoca solo cancro. E poi, i fattori di rischio da malattie tumorali aumentano: i trattamenti in agricoltura, le acque, le sostanze che scarichiamo nel nostro mare, i telefonini cellulari, la rete di campi elettromagnetici”.

CENTRO DIAGNOSTICO A POLIGNANO - “Mi auguro che la sanità possa fare l’ago della bilancia. Se Torres va alla Regione - ha promesso il presidente della Provincia - insieme all’aiuto del sindaco, potrà far sorgere a Polignano il primo centro diagnostico”.

aula-fumo-convegno