Venerdì 22 Marzo 2019
   
Text Size

ROCCO PALESE, PRIMA CASA A CARICO DELLA REGIONE

villa-menelao-fashion

ESCLUSIVO, ROCCO PALESE DAL FASHION VILLA MENELAO

BOVINO INVITATO MA NON SI PRESENTA

L’interesse sul mutuo per la prima casa totalmente a carico della Regione Puglia. “Sarà nelle priorità del mio programma, a determinate condizioni, per le giovani coppie sposate. Non capisco perché finora non sia stato fatto.”. Così, Rocco Palese, candidato alla Presidenza per il centro-destra ieri sera, dal Fashion Villa Menelao, ha aperto informalmente la campagna elettorale anticipando un assaggio del suo programma di governo e rilanciando la candidatura di Michele Boccardi.

Vip come Caterina Balivo, top model reduci dal concorso di Miss Italia ondeggianti su tacchi vertiginosi, modelli fascinosi hanno calcato la passerella alla newyorkese allestita per l’occasione nella sala ricevimenti del giovane imprenditore candidato con Palese presidente, sfoggiando abiti da sposa della maison Maria Laterza (Acquaviva), completi elegantissimi di Maria Rosaria Camposeo (Turi), adornati da cascate e ventagli floreali di Saffi, il mastro artigiano turese. Dalla platea hanno assistito allo spettacolo cariche istituzionali di rilievo: oltre a Rocco Palese, Nuccio Altieri, vicepresidente della Provincia, Matteo Colamussi, presidente del consiglio comunale di Rutigliano e presidente Fal (Ferrovie Appulo Lucane), Vincenzo Gigantelli, sindaco di Turi, il senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, l’assessore monopolitano Domenico Alba. Non hanno risposto all’appello della presentatrice Giusi Frallonardo, Giuseppe Lovascio, primo cittadino di Conversano e Angelo Bovino, sindaco di Polignano a Mare.

Visita http://picasaweb.google.it/redazionepolignanoweb/ 2010/villamenelao

Svelato l’arcano della campagna pubblicitaria teaser, il cui slogan campeggia da giorni sui tabelloni di tutta Provincia di Bari – “Prima della faccia ci metto il cuore” – Palese ha dato la sua benedizione a Boccardi per la corsa alle regionali: e dagli abiti da sposa e al matrimonio da sogno, si è passati al problema prima casa per le giovani coppie.

Intanto, Michele Boccardi, raggiunto a margine dai nostri microfoni, si dice onorato della presenza di Palese. Alle polemiche recenti sulla sua candidatura non ci sta: “Palese ha dato la dimostrazione che tutta una serie di cose, pettegolezzi turesi e non, sono polemiche inutili alle quali non aveva senso controbattere. E infatti non ho mai rilasciato dichiarazioni. Piuttosto, ho scelto di candidarmi perché credo che la nostra regione non abbia nulla da invidiare né alla Lombardia, né al Veneto, né al Piemonte, abbiamo solo bisogno di fare sistema. Io non prometto niente, prometto solo il mio impegno”.

Boccardi illustra i suoi punti del programma, che punta sostanzialmente all’occupazione, al turismo come sistema integrato di numerose attività, anche differenti tra loro: “La nostra realtà produttiva ha sviluppato in quindici anni una professionalità nell’attività dei matrimoni, ma c’è un indotto sul quale bisogna puntare. I ricevimenti nuziali hanno una tradizione popolare in Puglia. L’auspicio più forte è quello di rendere questo fenomeno, che è naturale, un volano per l’economia: dalle masserie, alla gastronomia, dall’argenteria alla promozione del territorio, vi sono almeno 170 aziende di attività merceologiche diverse. Il gal di Putignano ha iniziato a stimare, a contare e localizzare quello che è il patrimonio storico dopo i trulli, le masserie. Le masserie sono un patrimonio che va curato e consolidato e da lì deve partire il volano del turismo che passa anche attraverso il discorso dei matrimoni".

ASSOCIAZIONISMO E SUD-EST BARESE - "Se tutti gli imprenditori, addetti ai lavori del settore dei matrimoni facessero sistema con associazioni coordinate da un rappresentante istituzionale nel mondo del turismo regionale - fa notare Boccardi - secondo me si può sviluppare un indotto socio-economico e occupazionale di notevole dimensione. Dobbiamo mettere in rete le aziende del Sud-Est Barese e dare la possibilità a questa provincia di essere rappresentata nei luoghi istituzionali della Regione Puglia con una politica fondata sulla concretezza, perché mi sono scocciato di sentire milioni di promesse, situazioni, belle proposte. Questo è il mio impegno per il quinquennio alla regione. Ora dico basta alle lotte fondate su diatribe di piccolo spessore, alle divisioni provinciali. Io mi sento doppiamente motivato, abbiamo un candidato presidente che è un amico e una certezza. La politica non può essere una raccolta di voti e basta, la politica adesso è azienda. Un comune non può più essere gestito in maniera difforme da un’azienda, perché c’è un bilancio, c’ha delle entrate, delle uscite, bisogna entrare nei patti di stabilità”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI