Sabato 19 Gennaio 2019
   
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PETROLIO, CORSA ALLE REGIONALI E RESPONSABILITA'

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La corsa alle regionali, la ricerca delle responsabilità

“La responsabilità è il prezzo della grandezza”. Winston Churchill non aveva dubbi. Chi siede alla poltrona di comando è responsabile. Chi decide di decidere è responsabile.

E così, dopo lo scoppio improvviso della bomba, i nostri esponenti politici giocano a lanciarsi accuse ed invocano la ricerca delle responsabilità. In più casi hanno invitato “a non votare una classe politica responsabile di queste scelte”.

Preso atto ormai che anche il Comune di Polignano (rappresentato nel giorno della protesta a Monopoli dall'assessore Raffaele Scagliusi) ha ricevuto la famosa lettera "scarlatta" inviata dalla multinazionale Northern Petroleum il 5 gennaio 2009 (se n'è discusso ancora nell'ultima assise comunale, senza però che il sindaco Bovino fornisse sufficienti argomentazioni e chiarimenti sulla vicenda), l’interesse si è spostato dalla ricerca delle colpe municipali ed amministrative ad una più ampia politica regionale e nazionale.

Ci si batte per il consenso sul campo della sostenibilità ambientale, della salute, sfruttando la morsa della politica energetica che sta stringendo pian piano la Puglia.

Resta da capire…di chi sono le responsabilità?

Abbiamo dunque deciso di dare uno sguardo più attento al panorama politico. Insomma, mentre si decideva di ridurre il mare pugliese ad un colabrodo nero, loro, i “contendenti regionali” cosa facevano?

Prenderemo come punto di riferimento la data della prima richiesta di ricerca, relativa alla attuali aree verdi, il 30 aprile 2004. Le due aree in questione rappresentano- oltre alla famosa area rossa costellata da pozzi “aquila”- la genesi delle richieste in attesa di approvazione ora disseminate sulla nostra costa.

  • NICHI VENDOLA- Nel 2004 Nichi Vendola  era impegnato nella Camera dei Deputati. Precisamente dal 20 giugno 2001 al 3 maggio 2005 ha fatto parte della VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI) dal 20 giugno 2001 al 3 maggio 2005. La commissione svolge attività legislativa, di indirizzo, di controllo e conoscitiva in ambito ambientale.

Dal 2005 Vendola è governatore della Regione. Il primo permesso di ricerca è stato conferito il 21 giugno 2007 (aree F39- F40).

Non solo.

Il 12 febbraio 2008, la GIUNTA Regionale Pugliese si riunisce e delibera (nella stessa seduta) ben 6 provvedimenti a favore dello "stupro ambientale" per usare le parole del Nichi.


Le delibere (ripeto, tutte del 12 febbraio 2008) sono le seguenti:
n.131 Istanza permesso di ricerca idrocarburi “Fiume Bradano”
n.132 Piano Regionale Attività Estrattiva – Proroga termini prosecuzione attività strattiva.
n.133 Concessione di coltivazione idrocarburi “Torrente Celone” Istanza variazione integrativa programma lavori.
n.134 Istanza permesso di ricerca idrocarburi “Monte Carbone”
n.135 Istanza permesso di ricerca idrocarburi “Manduria”
n.136 Istanza permesso di ricerca idrocarburi “Massafra”


In TUTTI i sei casi la "Giunta delibera di esprimere il proprio ASSENSO" su relazione dell'Assessore all'Ecologia, Prof. Michele LOSAPPIO.

«L´annuncio di questi investimenti corposi è un dato positivo in sé, la Puglia potrebbe addirittura configurarsi a nuovo Texas d´Europa anche se questi sono solo dati futuribili, peraltro relativi a fonti fossili di incerta entità ed esistenza. L´eventuale scoperta di giacimenti fossili può aprire nuovi scenari». (Conferenza stampa- vice presidente del Consiglio regionale, Luciano Mineo (DS) e il consigliere regionale Paolo Costantino (DS)

(Blog Mare- Pulito di Luigi Zazzera)

  • ADRIANA POLI BORTONE- “Nel giugno 2004, con 93.000 preferenze, viene rieletta nel partito di AN per la Circoscrizione Sud, Deputato al Parlamento Europeo, aderendo al gruppo Uen-Unione per l'Europa delle Nazioni. Nell'ambito del nuovo mandato europeo è stata nominata Vicepresidente della Delegazione per l'Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Montenegro; componente delle Commissioni Ambiente e Politiche Regionali; componente dell'Assemblea Euromediterranea.”(dal sito ufficiale)

Componente dall’8 ottobre 2009 (novembre 2009 pubblicazione decreto aree D60/D61) della Commissione permanente Ambiente, Territorio, Beni ambientali del Senato.

E' Presidente dell'Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo (fondazione 2003) che – oltre ai copiosi finanziamenti- vanta  tra le attività “l'analisi, il monitoraggio e coordinamento di iniziative per la messa in valore di risorse e beni sociali, economici, culturali, ambientali e turistici”.

Nel marzo 2009 ha presentato con Dell’Utri e Nania una mozione importantissima dal punto di vista ambientale, che recita così:

"una parte consistente e sempre più crescente di scienziati studiosi del clima non crede che la causa principale del peraltro modesto riscaldamento dell'atmosfera terrestre al suolo finora osservato (compreso fra 0,7 e 0,8 gradi centigradi) sia da attribuire prioritariamente ed esclusivamente all'anidride carbonica di emissione antropica".

"Se pure vi fosse a seguito dell'aumento della concentrazione dell'anidride carbonica nell'atmosfera un aumento della temperatura terrestre al suolo, i conseguenti danni all'ambiente, all'economia e all'incolumità degli abitanti del pianeta sarebbero molto inferiori a quelli previsti nel citato Rapporto Stern e addirittura al contrario maggiori potrebbero essere i benefici".

Gli obiettivi intermedi e le relative sanzioni introdotte dal cosiddetto Protocollo di Kyoto e dal cosiddetto Accordo 20-20-20 si muovono in antitesi alla dinamica degli investimenti in ricerca".

  • FRANCESCO BOCCIA- nel 2006 (presentazione richiesta di ricerca area D60- D61) era Capo Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali, nello specifico, la descrizione delle funzioni recita  “Promuove, indirizza e coordina i processi di concertazione e di interscambio, nell’ambito dei diversi livelli istituzionali, tra soggetti e tra competenze operanti nell’economia dei territori; a tal fine segue l’attuazione degli interventi e dei progetti attivati a seguito di processi concertativi e la valutazione dei loro effetti economici sul territorio.”

È stato Assessore all'economia al comune di Bari dal luglio del 2004 a ottobre 2006.

  • ROCCO PALESE- Componente della conferenza permanente per l’emergenza sanitaria presso la Prefettura di Lecce dal 1993 al 1998.
Vice Sindaco dal 1990 al 1993 del Comune di Acquarica del Capo (Lecce) e successivamente Consigliere nello stesso comune.
Eletto per la prima volta consigliere regionale nel 1995, da sempre di area cattolica.
Presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia, fino al 1997.
Iscritto a Forza Italia dal 1999; vicepresidente della Giunta Regionale Distaso, con delega al Bilancio, fino al 2000.
Vice del viceministro Giuseppe Vegas, nel Dipartimento Economico di Forza Italia nel 2000.

Commenti  

 
#12 da boring clonato 2010-02-10 11:23
boring/cina= cittadinanza attiva?
 
 
#11 boring/cina 2010-02-09 19:15
Cittadinanza attiva sicuramente non ha nick name,dylan si.
 
 
#10 dal vero boring clonato 2010-02-09 10:26
DYLAN E CHI LEGGE scusate ma davvero questo fasullo boring sta creando confusione e si appropria degli scritti altrui....dylan io BORING ho scritto che ti avrei votato...e lui il falso boring si appropria della mia battuta...detta sinceramente...DYLAN VIENI FUORI E TI VOTIAMO..è evidente che il falso boring sta cercando di creare confusione..VERGOGNATI!! E poi Giall e verde...pensa a te...e togliti di torno, perchè qui si stava cercando di andare in una direzione di dialogo e maggior concretezza...Tu metti solo zizzania!!
 
 
#9 boring quello vero 2010-02-03 17:53
dylan per il tuo essere così polemico con tutti non puoi che essere il gial....Avevo detto che ti avrei votato se ci dicevi chi tu fossi,ma adesso che abbiamo scoperto l'arcano ritiro il mio voto.;-):D
 
 
#8 da boring al boring bis 2010-02-03 14:17
Di nuovo....boring per favore esiste già un boring..cambia nick name, grazie!! altrimenti richiamo di dire cose un opposto dell'altro e non ci si capisce nulla...
 
 
#7 diaboliko 2010-02-03 11:11
Non credo di avere la dialettica di giall...sono tutt'altra persona.
Il problema è che non vedo coerenza in alcuna forza politica centrale e la difesa va fatta sul territorio. Da qua l'appello a qualche forza politica locale che si svincoli dagli ordini centrali (come ha fatto il sindco di Ostuni) e tenda a proteggere il territorio insieme alla Associazioni.
Vendola...a parole non vuole neanche le piattaforme ma non ha fatto niente per non farle costruire. Come già detto, il silenzio è assenso. Idem per le centrali nucleari....è da tanto che se ne parla, Vendola, di concreto cosa ha fatto per non farle insediare? Ne sta parlando ora, in campagna elettorale.
 
 
#6 boring 2010-02-01 16:26
caro gial....ops scusa,dylan concordo con il coinvolgimento delle associazioni e dei partiti politici sensibili alle tematiche ambientali per creare quella pressione sociale che può impedire scelte scellerate nella nostra regione.Ma, contesto il voler mettere tutte le forze politiche sullo stesso piano.Il centrodestra ha deciso di far costruire una centrale nucleare nella nostra regione e vuole le piattaforme petrolifere;il centrosinistra con alla guida Vendola ha già annunciato le barricate se questa eventualità dovesse realizzarsi.Quindi ,mobilitazione e idee chiare su chi sostenere alle prossime regionali.Condivido mondolibero, i candidati devono esprimersi sul loro impegno antinucleare e contro le piattaforme pretolifere.EnergieAlternativeEnergieAlternativeEnergieAlternative la Puglia PUO'.
 
 
#5 dylan 2010-02-01 15:03
 
 
#4 mondolibero 2010-01-31 20:46
Cari nuovi candidati alle regionali
due domande secche:
1) siete d'accordo per il nucleare SI o NO
2) nel vostro fantasioso programma cosa metterete in campo.......

vi ricordo che la gente di puglia è sempre attenta.

Se molti non scrivono lavorano lo stesso

SCUSATE PRIMA STAVA UN ERRORE
 
 
#3 mondolibero 2010-01-31 20:41
Cari nuovi candidati alle regionali
due domande secche:
1) siete d'accordo per il nucleare SI o NO
2) nel vostro fantasioso programma cosa metterete in campo.......vi ricordo che la gente di puglia non e sempre attenta.

Se molti non scrivono lavorano lo stesso;-);-)
 
 
#2 diaboliko 2010-01-31 18:42
E' grave la mancanza di commenti a questo post. Non perchè mi aspettasi che i Vendoliani ammettessero l'errore delle affermazioni fatte durante le primarie, e perchè ritengo che il futuro della nostra costa, se non si crea, un vero movimento di opinione, è compromessa. Qua, se non l'avete ancora capito, sono tutti invischiati, destra, sinistra, centro e noi, purtroppo, più di loro. A che serve andare alla BIT, fare progetti turistici, etc.etc. se ci piantano le piattaforme?
E' il silenzio dei pseudoecologisti dei Verdi, di Legambiente che francamente non capisco. E' grave pensare che tanto non succederà niente come vuol farci credere il nostro Sindaco (sigh!)..... che alla manifestazioni di sabato 23 ha mandato in gita l'assessore Scagliusi (a vedere il servizio su Canale 7 si rideva e scherzava alle nostre spalle).
Signori, svegliamoci, riuniamo tutte le associazioni di Polignano ed i partiti che vogliono interessarsi a questo problema perchè solo noi cittadini possiamo arrivare a fare quel che la politica non vuol fare per i grossi interessi che ci sono da tutte le parti.
 
 
#1 diaboliko 2010-01-30 18:58
Ringrazio la Redazione per aver pubblicato quest'articolo che conferma quanto già detto dal sottoscritto: VENDOLA E' TUTTO NERO ALTRO CHE VERDE. A fare i manifesti e la propaganda elettorale sono tutti capaci mentre i fatti sono altri e sono vergognosi. Su Monopolitube, oltre queste vergogne, c'è molto altro.
Se poi vogliamo continuare a dire che sulle piattaforme petrolifere non ne sapeva niente...facciamo pure...ricordo che il silenzio è assenso.
 

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