Mercoledì 27 Marzo 2019
   
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TURISMO IN PERICOLO: IN GERMANIA PARLANO DI NOI

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La piattaforma petrolifera approda in aula, a Palazzo di Città, per ben due volte in sole ventiquattro ore.

Intanto, la prima. Ieri, durante il convegno Antenne e Salute organizzato dal Comitato Madonna D’Altomare, l’avvocato Grattagliano ha citato la multinazionale americana e per la prima volta ha pubblicamente sostenuto che Polignano a Mare è stata, tra gli altri sette comuni, destinataria di una informativa da parte della Northern Petroleum. Polignano sapeva. “Ci troviamo di fronte ad un vero e proprio tsunami - ha tuonato in aula l'avvocato - Qui si parla di venti piattaforme sull’intera costa pugliese. La Northern Petroleum ha mandato le informative alla Regione, alla Provincia di Bari, Brindisi e a sette comuni tra i quali Polignano, Monopoli, Fasano, Carovigno, Ostuni, Brindisi”.

Il legale, solo un attimo prima aveva denunciato lo stato di omertà sul caso antenne a Polignano e la mancata convocazione del forum consultivo previsto dal piano antenne. La faccenda non è tanto diversa dall'affaire petroleum. I presenti al convegno hanno invocato più coinvolgimento e informazione da parte delle istituzioni e amministrazioni comunali, non solo una volta che si costituiscono i comitati. “In un anno - ha precisato il legale davanti a un'aula gremita di gente - non abbiamo saputo nulla di quella informativa (della Northern Petroleum, ndr). Da un mese a questa parte è venuta fuori la vicenda che riguarda tutti quanti, vicenda della quale vi invito a prendere consapevolezza e a informarvi su internet. Stiamo organizzando una grossa manifestazione a carattere generale a Monopoli, il 23 gennaio prossimo; interverranno le scolaresche e mass media a livello nazionale”.

IL CASO PETROLIO OGGI AL CONSIGLIO COMUNALE - La piattaforma petrolifera sarà anche oggetto di discussione al consiglio comunale di oggi pomeriggio. Il tema entra in aula in punta di piedi. “Problematiche relative alla autorizzazione ad effettuare sondaggi per ricerca petrolifera nel territorio di Monopoli. Eventuali deliberazioni.”. Così si legge scorrendo fino al punto numero tre dell’ordine del giorno. Quel condizionale fa riflettere, perchè l’11 gennaio scorso, durante la seduta di consiglio comunale monotematico al Palazzo monopolitano, trasmessa in diretta web su Polignanoweb e Monopolitube, maggioranza e opposizione hanno approvato all’unanimità una delibera che ha sollevato tanto polverone: Monopoli non adotterà la via del ricorso al Tar, si rivolgerà direttamente al Capo dello Stato. L’assessore Pierantonio Munno, inoltre si auspica che gli altri comuni, compreso il nostro, seguano la stessa via. Staremo a vedere.

SUI SITI TEDESCHI IL CASO DELLA PIATTAFORMA - A proposito di internet, purtroppo le indiscrezioni su presunti articoli pubblicati in Germania da alcuni siti web sono fondate. Sul Sendungen Radio Colonia, giornale online tedesco, si può leggere un articolo dal titolo allusivo – In Puglia un “mare” di petrolio? (vedi foto). Una reputazione in gioco per l'immagine delle nostre spiagge frequentate da turisti tedeschi. Una cattiva nomea potrebbe compromettere quanto di buono finora programmato per sviluppare il turismo e preservare l’habitat naturale delle nostre coste.

La città di Monopoli viene citata all’interno dell’articolo. Si paventa l’ipotesi inquietante di una costa pugliese in futuro “letteralmente circondata da piattaforme petrolifere”.

VEDI ARTICOLO IN PUGLIA UN MARE DI PETROLIO DA SENDUNGEN

Commenti  

 
#1 anonimo 86 2010-01-19 00:27
Per la tutela del turismo rivolgersi esclusivamente al consigliere comunale Franco Frugis. E' lui il nuovo paladino.E ci salverà.
 

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