PERSI OLTRE 4MILIONI: BOVINO ACCUSA VENDOLA

POLIGNANO_BA2015

SU 31 COMUNI, BOCCIATI SOLO I PROGETTI DI POLIGNANO

Polignano non riceverà un solo centesimo dal Piano Strategico BA2015. La nostra città perde così il treno di finanziamenti e opere pubbliche in progetto per un valore di oltre 4 milioni di euro.

Sfuma anche il sogno di veder realizzate opere come la riqualificazione delle lame, l’impianto di depurazione, progetti sul lungomare e tanto altro. Tutti i progetti presentati da Polignano sono stati esclusi, ma solo dopo che la Regione Puglia pubblicherà la delibera ufficiale sul BURP (presumibilmente tra un mese e comunque prima delle elezioni regionali), potremo entrare nel merito delle motivazioni.

La notizia è esplosa come una bomba scatenando qualche reazione a catena: a poche settimane dal voto regionale è più o meno scontato. Intanto, il sindaco Angelo Bovino latita: ai nostri cellulare non risponde. Stamane e nei giorni scorsi abbiamo provato a contattarlo inutilmente. Nel frattempo, il nostro primo cittadino, ospite in trasmissioni televisive (vedi il caso piattaforma petrolifera di cui ci siamo occupati abbondantemente), ha rilasciato ben volentieri dichiarazioni ai microfoni del collega Roberto Centrone, commentando a caldo la triste vicenda.

TUTTE PROMOSSE TRANNE POLIGNANO - Vale la pena ricordare che, secondo indiscrezioni, tutti i trentuno comuni dell’Area Metropolitana Terra di Bari, tranne Polignano, potranno beneficiare di finanziamenti per poter avviare almeno uno dei progetti in cantiere presentati alla Cabina di Regia.

Nonostante questo, Bovino ha escluso eventuali pasticci burocratici amministravi e, puntando il dito contro l’amministrazione Vendola, in televisione si è mostrato incredulo e rammaricato: “Aspettiamo la delibera ufficiale della Regione Puglia per poter vedere come stanno le cose”. Bovino esclude irregolarità procedurali nella presentazione dei progetti e nelle pratiche: “in relazione - dice - anche a tutto il lavoro svolto dalla cabina di regia che aveva approvato quasi tutti i nostri progetti, ponendoci in una posizione di grande privilegio. Avevamo avuto anche dei grossi riconoscimenti per il lavoro svolto, per la qualità dei progetti che avevamo presentato, per le diverse idee che avevamo portato in una pianificazione strategica, perché queste sono risorse finalizzate allo sviluppo del territorio e alla riqualificazione”.

"PROGETTI DI QUALITA', GESTIONE POLITICA" - Duro infine l’affondo del sindaco alla gestione Vendola: “Noi riscontriamo una gestione molto politica dell’amministrazione Vendola o peggio ancora della cabina di regia del piano strategico.”.

Ha risposto invece ai nostri telefoni, mostrando sincera disponibilità, Luigi Scagliusi, ex assessore alle Politiche dello Sviluppo, silurato dall’amministrazione comunale prima del rimpasto di giunta. A quei progetti Scagliusi ci credeva fino in fondo, la sua quindi, è una reazione di sbigottimento mista a rabbia per l’occasione mancata. Nelle prossime ore, in esclusiva, vi terremo aggiornati per fare il punto con l’ex assessore.

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