Martedì 18 Giugno 2019
   
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CASO PETROLIO: POLIGNANO ASSENTE A MONOPOLI

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PETROLIO E ADRIATICO: CONFERENZA CTG CENTRO TURISTICO GIOVANILE EGNATIA

“Abbiamo visto delle partecipazioni minime da Polignano e Fasano” - continua a girarsi i pollici nervoso, il segretario del Pd di Monopoli Giovanni Lacitignola, a proposito del caso piattaforma petrolifera.

Ieri sera, all’incontro scientifico conoscitivo “Petrolio in Adriatico – Danni e pericoli” organizzato dal Centro turistico Giovanile Egnatia, si è registrata una grande e attiva partecipazione. Non di tutti. Dei rappresentanti politici e istituzionali di Polignano neppure l’ombra, e questo particolare ha fatto storcere il naso a politici, tecnici, esperti monopolitani. Nulla di grave, certo, nessun incidente diplomatico, ma Polignano ci sta dentro almeno quanto Monopoli e tutto il litorale basso Adriatico, tant’è che all’ultima assise prenatalizia, fece seguito a Viale Rimembranze un incontro dei capigruppo locali, organizzato in tutta fretta per l'aggravarsi della situazione.

GRAVI PERICOLI PER POLIGNANO E L'ADRIATICO - Tornando alla serata, peraltro trasmessa in diretta web su Monopolitube.it e Polignanoweb.it, la prof.ssa Maria Pia D’Orsogna, fisico, docente dell’Università della California, ha svelato tutti i particolari agghiaccianti sui gravi danni alla salute, economici e ambientali che Monopoli e i comuni limitrofi della riviera, compresa la nostra Polignano, correrebbero nel caso la Northern Petroleum (multinazionale americana ben infiltrata nei gangli vitali della pubblica amministrazione italiana e della finanza) riuscisse a penetrare nei bassifondi del nostro mare per l’estrazione e la lavorazione del petrolio. Si parla di danni irreversibili e permanenti che potrebbero compromettere l’equilibrio della vita. (Vedi tutto il video, compresi gli interventi integrali della serata, in basso a fine articolo).

La D’Orsogna ha tenuto i presenti col fiato sospeso illustrando con immagini, casi e dati statistici: una lectio magistralis con annesso bollettino degno delle peggiori previsioni di Nostradamus. Si è parlato di finanziamenti occulti, manovre colossali dietro la quali si celerebbe la corsa all’oro nero più discussa nell’ultimo periodo. Si spera che il caso raggiunga ora le cronache nazionali.

POLIGNANO DOV'E'? - Tornando alle filippiche del segretario monopolitano Lacitignola, ricordiamo che aveva già mostrato qualche perplessità su un intervento del sindaco Angelo Bovino nell’aula di consiglio comunale: il nostro primo cittadino, secondo Lacitignola, mostrò allora scarsa conoscenza sull’argomento (clicca per leggere l'articolo BOVINO E LOMELO CONTRO LA PIATTAFORMA PETROLIFERA) pur dichiarandosi ovviamente, contrario alla piattaforma petrolifera.

Lacitignola ha indicato la strada da seguire: quella della mobilitazione e della protesta popolare, sulla scia di quanto avvenne a Scanzano Jonico nel 2005. Il consigliere dell’opposizione monopolitano chiede ad horas una convocazione fra associazioni e tavolo istituzionale per organizzare una manifestazione alla quale dovrebbero partecipare tutti i comuni rivieraschi, comprese quindi Polignano e Fasano.

"SERVE CONSENSO UNANIME DI TUTTI I COMUNI" - Dello stesso avviso è l’Assessore alle Attività Marinare e Portuali di Monopoli, Pierantonio Munno, nonché coordinatore del tavolo permanente istituzionale. Complimentandosi con l’organizzazione della manifestazione, che a suo avviso andrebbe proposta agli altri comuni limitrofi come il nostro. Munno invoca l’unità tra i comuni dell’hinterland monopolitano: “Il tavolo istituzionale si è riunito…ho riscontrato la condivisione di tutti i partiti politici. Mi auguro che da domani siano tutti gli altri comuni a fare il nostro stesso percorso, perché su Monopoli ormai le proposte sono state formulate, ci siamo già attivati…ci attendiamo, e non ne sono ancora a piena conoscenza, che tutti gli altri comuni coinvolti facciano le loro iniziative. Se non ci sarà un consenso unanime sembreremo gli unici”.

E se Polignano dorme, Monopoli nel frattempo, annuncia un consiglio comunale monotematico in data 11 gennaio 2010. Da allora fino al 15 gennaio 2010, ultima scadenza valida per depositare il ricorso al Tar e bloccare le autorizzazioni, mancheranno solo quattro giorni. Al consiglio monotema tutti i consiglieri monopolitani all’unanimità dichiareranno guerra alla Northern Petroleum, approvando una delibera contro l’installazione della piattaforma petrolifera.

CAMPANILISMO - A margine dell’incontro, è intervenuto Giuseppe Sante Gialluisi, l’unico polignanese presente nell’aula del Conservatorio di Monopoli: “Sapete che c’è sempre un certo campanilismo tra Polignano e Monopoli…ma il problema riguarda tutto l’Adriatico”. Così, Gialluisi ha lanciato una proposta: comunicare con tutti i consigli comunali della riviera, compresa Polignano, entro il 10 massimo 12 di gennaio. “I politici - ha poi sottolineato - devono sentire il nostro fiato sul collo di cittadini partecipi…Prima di tutto siamo cittadini non sudditi”.

La Polignano che conta era assente anche il 28 dicembre scorso all’hotel villaggio Cala Corvino in occasione del secondo importante incontro dell’allora costituendo comitato tecnico-scientifico politico e istituzionale contro la piattaforma petrolifera.

SCOPRI GLI EFFETTI DEVASTANTI DELLA PIATTAFORMA PETROLIFERA

VIDEO INTEGRALE DELLA SERATA, CON ILLUSTRAZIONI TECNICHE SUI PERICOLI DELLA PIATTAFORMA E INTERVENTI:

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Commenti  

 
#5 anonimo 86 2010-01-11 00:21
Caro griff non bisogna solo dire che si è contrari. Bisogna agire ed esserci.
 
 
#4 griff 2010-01-06 19:53
E' possibile che sempre si è buoni a demonizzare chi ci amministra? Complimenti per questo nuovo sport "locale" al quale ci si è iscritti (rigidamente anonimi)
Lo trovo sconsiderato! Tuttavia non penso che si possa godere del fatto che Lacitignola possa permettersi di argomentare sui polignanesi in genere...pensasse ai problemi (molteplici) della sua comunità monopolitana.
Tuttavia il problema del Petrolio è sacrosanto affrontarlo nelle sedi competenti...ed a me risulta che una posizione netta sia stata già espressa in Consiglio Comunale che all'UNANIMITA' si è detto CONTRARIO alle piattaforme. Poi se in ogni salsa si vuol dire la propria...fate pure!
E poi eravamo rappresentati da Gianlluisi.
;-)
 
 
#3 UN CITTADINO SENSIBILE 2010-01-06 14:49
***MODERATO*** l'amministrazione non è altro che lo specchio dei cittadini, infatti il popolo polignanese è poco incline ad occuparsi dell'interesse pubblico, quindi il problema è molto più profondo di quanto sembra, direi proprio culturale (vedi S.S.16,PIP,PORTO TURISTICO,IPOGEO MANFREDI,PONTE FERROVIARIO ecc.ecc). Faccio un appello a tutti i poligna-nauti interessiamoci di questa problematica visto che abbiamo chiesto il parco marino e vogliamo il turismo nel nostro paese....ancora una volta i cittadini di Monopoli hanno dimostrato di essere una spanna sopra..... culturalmente parlando .
 
 
#2 freemind 2010-01-06 13:06
Assolutamente deprecabile questo nascondersi del governo polignanese, Bovino in primis , qui va di mezzo il futuro di un paese e dei nostri figli, si facessero sentire una buona volta senza aspettare compromessi con la grande multinazionale che probabilmente sara' capace di aumentare le tasche ***MODERATO*** amministratori :sad:
 
 
#1 ma valà 2010-01-06 10:26
un tema cosi importante.....e Polignano non c'e':sad:
 

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