Domenica 24 Marzo 2019
   
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"CRISTO TORNERA' E CHIEDERA' CONTO A CHIESA E GOVERNO"

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“Il Vaticano, la Chiesa è piena di oro, oro dappertutto. Come fanno a parlare di Dio se non aiutano un bambino?”. Se lo chiede Raùl Abel Bagatello (nella foto, a sinistra), che un giorno vide la Madonna, nonché missionario dell’associazione benefica Funima Onlus International, domenica scorsa a Polignano, nel centro sociale Gioia di Vivere. “Abbiamo chiesto aiuto al governo italiano. Non mi ha detto di no ma non mi ha aiutato. Abbiamo bussato alla Chiesa, alle religioni che stanno bene economicamente, ho parlato della sofferenza dei bambini della cordigliera delle Ande, non mi hanno detto di no ma non mi hanno aiutato”. Raul non nutre alcun risentimento: “Non sono arrabbiato con la Chiesa e il governo, ma tutto ciò mi dà tristezza, è come se loro non avessero figli. E’ Dio che mi apre la porta nella gente umile e comune”.

L'INCONTRO CON LA MADONNA - Abel Bagatello dice di aver conosciuto, un giorno, la Madonna che gli ha illuminato la strada: “La fondazione Funima nasce nel 2001. Io allora ero un uomo umile - racconta Bagatello - avevo una piccola azienda, avevo la mia famiglia. Una mattina quando andavo al lavoro ho sentito una voce che mi dava un appuntamento in una zona montagnosa nella provincia di Còrdoba, in Argentina. Sono andato in quel posto e ho ricevuto il messaggio e la presenza della Madonna e lì è cambiata tutta la mia vita. Ho lasciato il mio lavoro, ho regalato l’azienda e mi sono dedicato completamente ai bambini. La Madonna mi ha detto che dovevo dedicarmi ai bambini delle Ande. Così ho iniziato dapprima aiutando 34 bambini”.

I BAMBINI DELLE ANDE, VIOLENZA E GOVERNO "MAFIOSO" - I niños di cui parla Raul vivono in Argentina, sulla cordigliera delle Ande e “resistono” a temperature funimaassurde: si va dai 20 ai 40 gradi sottozero. Bambini dai volti, piedi e mani scavati dal freddo pungente. Vivono in clan e sono vittime dei soprusi di governo, politici e Stato argentino. “Un governo mafioso - lo definisce così Bagatello - l’Argentina è un paese molto ricco. Abbiamo miniere, agricoltura, pesca…c’è tutto. Purtroppo abbiamo della gente che guida il sistema e il governo che è totalmente mafioso. Non interessano i bambini delle Ande”. Un popolo dimenticato, che serve solo come serbatoio di voti per alimentare il sistema politico argentino.

SCARPE COME VOTO DI SCAMBIO - A rafforzare questa tesi, i volontari della Funima raccontano degli aneddoti agghiaccianti. Durante le campagne elettorali in Argentina molti politici regalano delle scarpe ai bambini, un accessorio fondamentale per consentire loro di attraversare le immense distese di deserti e strade non asfaltate, per scalare le montagne e resistere alla rigide temperature. Il punto è che ciascuno di loro riceve una sola scarpa. L’altra è l’oggetto del contendere come voto di scambio. Se votano il presunto benefattore, allora ricevono il paio completo di scarpe. Da noi ci si accontenterebbe per molto di più: un posto di lavoro, una "spinta" per fare delle ecografie.

La Funima è una fondazione senza bandiera, né politica né religiosa, ma solo spirituale. Sta realizzando, con il sostegno di altri volontari, non solo argentini ma anche italiani, pozzi per trasportare l’acqua e mense per i bambini della cordigliera. “La fondazione - spiega Raul - ha come obiettivo quello di dar da mangiare ai bambini per farli ragionare e studiare, dando loro la possibilità di cambiare questa mentalità. Stiamo investendo sul futuro di questi bambini”. Oltre ai 500 bambini che si alimentano grazie alle mense della Funima bisogna considerare anche i 600 bambini che non hanno la possibilità di raggiungere le postazioni perché vivono sulle montagne. “A loro dobbiamo portare il cibo con i furgoni. Poi ci sono gli indigeni nel sud dell’Argentina ai quali il governo toglie tutto, terreni e dignità. Pian piano li sta cacciando da questa società”. Un contributo notevole per l'associazione arriva da Giorgio Bongiovanni, stigmatizzato, se ricordate nel 2007 è stato ospite nella trasmissione televisiva “Il Bivio” condotta da Enrico Ruggeri su Italia1 dove raccontò del suo incontro con la Madonna e della seconda venuta di Cristo (vedi link in basso per il video della puntata). Bongiovanni è noto alle cronache per i suoi attacchi alla Chiesa e al clero e per le sue "profezie".

CRISTO TORNERA’ - “Quando ho conosciuto la Madonna mi ha detto che Cristo molto presto tornerà mi aiuterà e quel giorno - promette Raùl - non vorrei essere nei panni della grande e ricca Chiesa e dei grandi politici, perché quando Dio chiederà loro il resoconto vorrei sapere che risposta daranno”.

Info per aiutare i bambini delle Ande e la Funima: 320.6889973 - 3200537655  -  www.funimainternational.org

VIDEO DOCUMENTARIO DELLA FUNIMA SUI BAMBINI DELLE ANDE:



VEDI ANCHE LA PUNTATA DE "IL BIVIO" CON GIORGIO BONGIOVANNI

Commenti  

 
#2 Fabio Facciolla 2009-12-26 13:45
La conferenza è stata davvero bella, si sentiva tutto il calore umano dei polignanesi. Abbiamo avuto anche la partecipazione di tanti simpatici bimbetti, seduti in prima fila. Tutti eravamo lì per aiutare i bambini delle ande argentine...

Come immaginavo, i polignanesi sono persone meravigliose!!
 
 
#1 Fabio Facciolla 2009-12-25 11:56
Il paese di Polignano si è dimostrato ancora una volta incredibilmente solidale coi problemi di questi bimbi. Sono rimasto sorpreso dalla partecipazione delle persone... bello!!
La Funima opera anche appoggiando le iniziative delle associazioni locali, quindi scriveteci...

Buon Natale
 

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