Giovedì 24 Gennaio 2019
   
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TUTTI CONTRO LA PIATTAFORMA PETROLIFERA: E' GUERRA

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Ieri mattina a Polignano la Commissione dei capigruppo. Bovino e tutto il consiglio comunale contro la piattaforma petrolifera.

Dopo la “passerella” di sindaci, onorevoli, assessori e consiglieri regionali in quel di Monopoli, lunedì scorso, il caso piattaforma petrolifera debutta ufficialmente nel consiglio comunale di Polignano. L’Assessore Raffaele Scagliusi, pure lui a Monopoli con il sindaco Bovino e il consigliere regionale Lomelo, durante l’assise di martedì scorso ha parlato di rischi ambientali e atmosferici devastanti: “A Monopoli quasi tutti erano contrari. Circa un anno fa il Ministero dell’Ambiente comunicava alla Regione Puglia quello che stava accadendo e dava la possibilità alla regione di poter presentare delle osservazioni in merito. La regione, dopo sessanta giorni non ha dato alcun parere. Qualcuno a livello regionale e comunale non conosceva il documento presentato dalla società petrolifera (Northern Petroleum, ndr) che vuole cercare il petrolio nel nostro territorio”.

DOV'E' FINITO IL DOCUMENTO DEL MINISTERO? - Eppure di questo famoso documento informativo diramato dal Ministero non vi è traccia. Ne abbiamo già abbondantemente parlato sui nostri due siti di Polignano e Monopoli. Nessuno pare abbia mai ricevuto l'informativa del Ministro Prestigiacomo, né la Regione e né i comuni della Puglia. In ogni caso, l'Assessore regionale all'Ambiente, Onofrio Introna, che ha attaccato duramente Ministero e governo (vedi articoli esclusivi su monopolitube.it e polignanoweb.it) ha già interpellato la Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo. "Vogliono fare della Puglia una pattumiera avanzata, altro che piattaforma avanzata!" - aveva tuonato Introna, dal Palazzo di Monopoli, lunedì.

Stamane, a Polignano, si è riunita la Commissione dei capigruppo per discutere del merito. Assessore, sindaco e consiglieri di Polignano potrebbero inviare un documento su mandato di tutto il consiglio comunale all’Assessorato regionale all’Ambiente, affinché impedisca che queste ricerche di petrolio vengano messe in atto dalla multinazionale americana, lo ribadiamo, autorizzata dal Ministro Stefania Prestigiacomo. Sarà una corsa contro il tempo, anche perché come ha ricordato l’on. Pierfelice Zazzera (Idv), il 15 gennaio prossimo la Northern Petroleum avvierà le ricerche di petrolio e sonderà al largo di Monopoli.

Domenico Vitto (Pd) parla di fatto gravissimo per il nostro territorio e per l’equilibrio ambientale.

“I tempi sono ridotti”. Ne è convinto il sindaco, Angelo Bovino, che parla di rischi ambientali molto seri per il nostro equilibrio eco ambientale e ha fatto notare che le ricerche della Northern si estenderanno lungo tutta la fascia costiera compresa tra Monopoli e Otranto: “La questione è molto seria…anche perché nell’ipotesi che si trovi il petrolio, significa che qui metteranno le piattaforme e di conseguenza ci saranno anche le raffinerie, con pesanti ricaduti sull’agricoltura e turismo. Noi diciamo che questo non è territorio idoneo. Non è compatibile con il nostro equilibrio ecoambiantale, con le nostre coste e con le bellezze naturali e il nostro sistema ecomarino e costiero che è uno dei migliori in assoluto nel Mediterraneo”.

CHI E’ STEFANIA PRESTIGIACOMO – Intanto, la redazione del nostro sito di Monopolitube.it ha pubblicato ieri una notizia esclusiva con rivelazioni su legami tra la famiglia Prestigiacomo e i gruppi petroliferi del siracusano. A questo punto ci domandiamo: potrebbe mai esserci una corrispondenza tra la Northern Petroleum (società che vuole estrarre petrolio sul nostro territorio) e la Prestigiacomo? CLICCA QUI PER LEGGERE LA NOTIZIA “PERCHE’ LA PRESIGIACOMO VUOLE IL NOSTRO PETROLIO”

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Commenti  

 
#1 diaboliko 2009-12-26 19:17




La realtà del mondo non è come ci appare.
 

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