Martedì 22 Gennaio 2019
   
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LAVORI MUSEO MATTATOIO: ULTIMATUM

mattatoiomuseo

Abbiamo circa trenta opere della collezione di Pino Pascali che non sappiamo dove mettere. Quando sarà pronto il nuovo museo all’ex mattatoio del rione Macello?”. Se lo chiedeva qualche giorno fa, dagli schermi del nostro quotidiano, Rosalba Branà, direttrice del Museo di Arte Contemporanea di Polignano. I cantieri della Tieffe Costruzioni dovevano essere chiusi già il 19 dicembre del 2008, ma è passato quasi un anno nel corso del quale l’impresa ha chiesto numerose proroghe. L’opera, costata circa 1milione di euro con finanziamenti del Por Puglia Fesr è un progetto integrato settoriale “Barocco Pugliese”.

Il sindaco e l’ex assessore alla cultura Fabio Pellegrini avevano ipotizzato un termine ultimo per la consegna dei lavori. Si parlava di fine ottobre. A noi, invece, risulta che manchino delle mattatoiomuseo2rifiniture, ma questa è già una corsa contro il tempo.

I SOPRALLUOGHI DI SCAGLIUSI - Raffaele Scagliusi, assessore ai Lavori Pubblici ha effettuato un sopralluogo martedì scorso. Con noi, fa il punto della situazione: "Martedì prossimo torno sul cantiere. Abbiamo fissato un nuovo termine di scadenza, questa volta inderogabile. Entro la fine del mese il recupero dell’edificio di fine ‘800 da destinare a museo dev’essere pronto!”.

L'ITER DELLA FONDAZIONE - E’ dello stesso parere l’assessore alla Cultura Beatrice De Donato, che segue l’iter costitutivo della fondazione redatto dal prof. Peppe Di Grassi. La fondazione gestirà il museo. “Il sindaco si è raccomandato di accelerare. Stiamo aspettando ora che venga completato e poi approvato l’iter costitutivo - fa sapere la De Donato - Dobbiamo capire quanto, il nostro comune, sarà disposto a impegnare in termini economici. In genere, quando si mette in piedi una fondazione, gli enti istituzionali compartecipano al 50 e 50. Il comune di Polignano è l’ente proponente, la Regione Puglia si è resa disponibile a compartecipare”.

L’ente regionale dovrebbe offrire una quota accettabile e non troppo alta, perché il sistema di compartecipazione a metà di cui parla la vicesindaco potrebbe penalizzare l’ente comunale che dispone di meno liquidità rispetto alle casse della Regione Puglia.

Nei giorni scorsi ci sono stati degli incontri informali con Silvia Godelli, assessore regionale al Mediterraneo. “L’iter è già a buon punto - assicura Beatrice De Donato - La Godelli si è resa disponibilissima. E’ una donna che stimo tantissimo, sia come mia docente che come persona. E ringrazio pubblicamente la Branà per il lavoro straordinario che sta facendo.”.

Ci sembrano, invece un tantino profetiche le battute finali del nostro vicesindaco: ci rimandano inevitabilmente a fatti di ordinaria cronaca politica. Sappiamo che l’inaugurazione del Petruzzelli, ad esempio, è stata un parto lento e difficile anche per interessi politici: il voto alle comunali di Bari e la tornata provinciale ne hanno fatto oggetto di strumento propagandistico e ostruzionistico. “Prima della fine di questa campagna elettorale le chiavi del Petruzzelli e del museo te le puoi sognare!”. Questo è quanto avrebbe esclamato il sovrintendente Martinez a Divella nella primavera del 2009. Qualcuno voleva prendersi i meriti del miracolo di San Nicola dopo aver vinto le elezioni.

“Dobbiamo accelerare i tempi - ribadisce la De Donato - perché le prossime elezioni regionali potrebbero profilare scenari diversi, con il rischio che poi possa arenarsi tutto il lavoro fatto finora con gli enti”.

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