Venerdì 22 Marzo 2019
   
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FIORILANDIA: ABUSI E PREZZI DA RECORD

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MARIA CENTRONE, COMANDATE PM DI POLIGNANO, IN CONTATTO CON IL SINDACO DI TERLIZZI.

"Chiederemo la sospensione della licenza dei venditori ambulanti"

“A questo punto segnalerò il caso al sindaco di Terlizzi, chiedendo la sospensione della licenza”. A mali estremi, estremi rimedi. La dott.sa Maria Centrone, comandante della PM di Polignano, ha deciso di porre fine agli abusi commessi da venditori ambulanti di fiori.

Negli ultimi mesi, compresi i giorni di ricorrenze religiose, ognissanti e commemorazione dei defunti, i venditori ambulanti, recidivi, avrebbero messo a dura prova i fornitori di blocchetti per contravvenzioni da destinare alla stazione locale di Polizia Municipale. “Questo ci espone a un sacco di lavoro sgradevole - osserva la Centrone - solo uno dei venditori, da diversi mesi, ha collezionato una cinquantina di tagliandi che non pagherà mai”. Il vero dramma, infatti, è che i verbali e le ammende non servono proprio a nulla: “quando non si paga una sanzione amministrativa il passo successivo è quello della cartella esattoriale e quindi pignoramento dei beni. I trasgressori, in questo caso, probabilmente non possiedono beni da pignorare, non hanno autovetture intestate in prima persona, possiamo immaginare, non avranno altri beni intestati e quindi non temono alcun pignoramento. E’ gente che - sottolinea la Centrone - non pagando le sanzioni amministrative, in realtà non avrebbe nulla da perdere. Danneggiano così la categoria e non rispettano il nostro regolamento, osservando il quale è vietato operare nella zona compresa dalla ferrovia fino al mare, senza considerare l’ordinanza specifica per via Lepore”.

Un regolamento, insomma, che mantiene "la distanza di sicurezza" tra ambulanti esterni in possesso di licenza e venditori locali che possono invece occupare le aree urbane previste dal regolamento. Ai venditori ambulanti non si potrebbe disporre neppure il sequestro dell’attività; loro, d’altro canto, sono in possesso di regolare licenza. Nella giornata del 2 novembre scorso hanno fatto la spola da via Pompeo Sarnelli, in mattinata, a via Lepore, nel pomeriggio, dislocandosi su più punti nevralgici della città man mano che venivano invitati dagli agenti di polizia municipale a sgomberare i marciapiedi.

“Adesso basta. Segnalerò tutto al sindaco di Terlizzi - sentenzia la Comandante - chiedendo che adotti dei provvedimenti per la licenza...l’unica strada da percorrere per ottenerne la sospensione di qualche giorno, almeno come deterrente”.

TERLIZZI, IL REGNO DEI FIORI - Abusi a parte, sulla questione floreale sarebbe in corso una vera e propria guerra di interessi che va inevitabilmente a discapito dei consumatori. La concorrenza spietata ha fatto lievitare da un lato il fenomeno di vendita in luoghi occupati abusivamente in deroga al regolamento, dall’altro il prezzo al dettaglio: il costo di un singolo fiore destinato a ornare pietre tombali o soddisfare gusti narcisistici, tra i più disparati, può superare anche le 2 euro. Un business colossale che in Italia vale circa 250 milioni di euro e che inasprisce le regole della concorrenza e del mercato della floricultura locale. Una guerra tra poveri: abusivi e protezionisti. Solo per arricchire di petali e fiori le vie che conducono al beato regno degli affari: benvenuti a Terlizzi, la Sanremo di Puglia.

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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