Lunedì 17 Giugno 2019
   
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TARSU 2009 E IL MISTERO DELL'ECA DA PAGARE

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TARSU 2009 DA PAGARE: C'E' ANCHE UNA TASSA IMPOSTA DAL DECRETO REGIO

Matteo Colella: "Non è una novità, l'Eca è imposta dalla legge".

SCANDALO TRICOM: Il 4 novembre la sentenza del Tar Puglia

 

Da circa due settimana sono in distribuzione i bollettini per il pagamento della Tarsu 2009, la tassa sui rifiuti. Il servizio sembra scorrere senza troppi indugi o intoppi burocratici; qualcuno, tuttavia, contesta la voce “Eca” da sommare al totale.

“Ci risiamo - sbuffa ai microfoni di Polignanoweb l’assessore al bilancio Matteo Colella - E’ un addizionale imposto dalla legge che per un fatto di trasparenza abbiamo evidenziato, come ormai è consuetudine da anni”.

L’Eca, infatti è una di quelle numerose tasse ereditate dalla preistoria. Acronimo di “Ente Comunale di Assistenza”, l’imposta fu istituita con decreto regio del lontano 1937, è il numero 847. Per comprendere fino in fondo cosa sia l’Eca bisogna risalire all’epoca fascista. L’Eca fu la nuova denominazione che la legge dava alle Congregazioni di carità soppresse dal regime dittatoriale: il fascismo sostituì la parola "Carità" ad "Assistenza". Non fu ovviamente una semplice operazione di maquillage semantico: iniziava l'era delle politiche assistenzialiste. L’Ente Eca si occuperà dei bisognosi, poveri, ciechi e, solo in seguito, nel 1978, soppresso, con conseguente trasferimento dei beni residui e del personale dell’intera macchina burocratica ai comuni.

LE MAGGIORAZIONI - La tassa subisce una prima maggiorazione: dal 2% passa al 5%. Poi un’ulteriore flessione in avanti del 5% attestandosi così al 10% sull’imposta Tarsu, da sommare quindi al totale. Il tributo Eca viene definitivamente inquadrato a livello normativo con un decreto legge del 1995 che obbliga i comuni alla riscossione, unitamente alla voce “Tutela Ambientale” che corrisponde invece al 4% dell’imposta, per una maggiorazione totale definitiva del 14%. La tassa sulla tutela ambientale viene destinata alla Provincia come sancito dal decreto legislativo n.504 del 1992.

“Qualcuno si è lamentato - fa notare l’assessore - Capisco, ma queste sono leggi dello Stato. Non ci sono possibilità di eliminare le voci in prospetto. L’eca e la tutela ambientale sono addizionali obbligatori”.

IL SERVIZIO POSTALE - Si dice soddisfatto, Matteo Colella, per il nuovo servizio postale privato “Llaposte network postale nazionale” adottato dal comune per la distribuzione dei bollettini: “La consegna a mezzo raccomandata è migliorata. Abbiamo coperto il 90% delle consegne in poco tempo”.

TRICOM, ULTIMI RANTOLI DI VITA? - Lo spauracchio agitato dalla Tri.com dovrebbe ora essere solo un lontano ricordo, uno scandalo che passerà agli annali della storia e a proposito del quale la settimana scorsa vi avevamo anticipato in maniera esclusiva gli sviluppi sulle cronache giudiziarie dell’ultimora: sul campo di battaglia legale i due fronti vedono contrapposti il comune di Polignano e la società di riscossione tributi più chiacchierata d’Italia (che deve al nostro comune ancora 250mila euro).

IL 4 NOVEMBRE L’UDIENZA - Il Tar Puglia ha fissato l’udienza per il prossimo 4 novembre, dopo che la TriCom ha presentato altri due ricorsi, mentre l’avvocato difensore della società, Angelo Clarizia, dovrebbe aver rinunciato definitivamente al mandato, compromettendo la posizione già precaria della Tri.Com. Si attende la sentenza del Consiglio di Stato emessa il 20 ottobre scorso.

“Mi auguro che il Tar confermi le condizioni nulle del rapporto concessorio tra l’ente e la Tricom - osserva serafico l’assessore Colella - d’altro canto noi ci siamo organizzati e tutto sta funzionando come dovrebbe. Infatti, per la Tarsu 2009 non si registrano disagi”.

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Commenti  

 
#6 freemind 2009-11-01 13:00
non bisogna aspettare il lupo che si sveglia , ma muoversi anche celermente , informando la procura della repubblica degli abusi di costoro nelle loro funzioni, non si puo' sempre sottacere. Purtroppo non è la dicitura "sindaco" o "assessore" "consiglieri" che li rende puri e retti ma soprattutto meritevoli di rispetto..., anzi .
 
 
#5 violentino 2009-10-31 02:02
Gentilissimo Antonio 43 sono totalmente DACCORDO con te la mia provocazione
va estesa ad entrambi gli schieramenti PDL e PD con questo piccolissimo
rimprovero spero che ognuno assuma i propri ruoli...;-)
 
 
#4 antonio-43 2009-10-31 00:00
Egregio Violentino, mi sa dire perchè l'opposizione dorme? La risposta è semplice: "Oggi io....domani tu". Questa è l'Italia e la politica della tangentopoli di oggi. Lo sappiamo che i casi sono tanti e sotto gli occhi di tutti, ma nessuno fa niente. Ci limitiamo a commentare negativamente solo su questo sito, ma nessuno prende la strada dell'Autorità Giudiziaria e della Corte dei Conti. Questo andazzo è sempre esistito, ieri la Sinistra oggi la destra, per me sono tutti uguali, ma un giorno se il lupo si sveglia sono sicuro che scapperanno tutti avanti. La storia dell'ex Ass. Scagliusi ci da esempio. I pesci grossi si mangiano i pesci piccoli, ma il giorno del vero risorgimento le cose cambieranno in bene e per far risorgere la giustizia è necessaria la collaborazione di noi tutti....Grazie, anch'io mi limito a scrivere solo questo, altrimenti!!!!
 
 
#3 violentino 2009-10-30 20:58
Caro visitatore delle ore 18:48 a loro è consentito tutto ma tutto di tutto.....quando il gatto dorme i topi ballano, naturalmente mi riferisco all'opposizione che dorme.......
 
 
#2 visitatore 2009-10-30 20:48
Mi è stata notificata la TARSU e guarda un po' cosa scopro ........ gli addetti alla consegna sono ...la nipote di un consigliere comunale di maggioranza e il figlio di un amico dello stesso consigliere,promotore di una certa campagna elettorale contro DI GIORGIO sulla parentopoli.Ora cosa posso pensare di questa amministrazione?????? PS.Mi limito a scrivere solo questo ma credetemi i casi sono veramente tanti e sotto gli occhi di tutti.
Viva la parentopoli ......
 
 
#1 PITECUS 2009-10-30 16:31
LO SCANDALO NON E'L'ECA PERCHE' LA SI PAGA DA SEMPRE, MA E' CHE:

1) LE COMUNICAZIONI NON SONO FIRMATE
2) I DATI CATASTALI RICHIESTI DALL'ENTE PUBBLICO SI POTREBBERO BENISSIMO
RICAVARE DIRETTAMENTE CON GLI UFFICI CATASTALI TERRITORIALI
SENZA ROMPERE I .......... AGLI UTENTI
3) NON CAMBIA MAI NIENTE NEANCHE CAMBIANDO LE REGIE
4) PER FORTUNA ESISTONO GLI UFFICI PRIVATI E/O SINDACALI CHE OTTEMPERANO A
QUESTA MANCANZA (IN MANIERA GRATUITA)


 

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