Venerdì 22 Marzo 2019
   
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ESCLUSIVO: NOVITA' CONSORZIO TRULLI GROTTE MARE

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Il presidente del Consorzio, Angelo Bovino: "Stiamo per nominare il direttore generale"

A BREVE CORSI D'INGLESE PER I VIGILI URBANI

All’ultimo workshop sul turismo “Polignano why not?”, qualcuno ha riesumato il Consorzio turistico intercomunale Trulli Grotte Mare. E’ stato creato nel 2005 allo scopo di valorizzare il territorio attraverso una promozione turistica, consorziando ben nove comuni della provincia di Bari e Brindisi: Polignano a Mare, Alberobello, Castellana Grotte, Conversano, Fasano, Locorotondo, Monopoli, Noci, Putignano. Un’impresa ardua e lungimirante, almeno sulla carta, ma non nelle intenzioni e nei fatti.

All’epoca, molti sindaci e assessori minacciarono di tirarsi indietro, rompendo il sodalizio della propria città dal consorzio, in particolare i comuni governati dal centrosinistra quando il presidente del consorzio era Simone Pinto, sindaco di centrodestra di Castellana.

Modesto De Girardis, assessore al turismo del comune di Polignano, versava una quota annua di 8.500 euro (proporzionale in base al numero degli abitanti). Dopo aver aderito, denunciò una posizione fortemente accentratrice da parte del sindaco di Castellana. Il primo cittadino di Putignano, De Miccolis, ammise: “non ha senso restare in un consorzio non operativo”.

Molti comuni paventavano continuamente la morte imminente del consorzio: Ostuni e Cisternino non ci pensarono due volte a tirarsi fuori, l’hanno fatto e, ironia della sorte, i risultati per loro sono andati via via migliorando: qualcuno può confutare lo spessore sul piano turistico che vanta oggi la città bianca in Puglia?

Poi arrivarono le elezioni nel 2006 e 2007. Il consorzio diventò un cavallo di battaglia per politici e programmi elettorali. Fu sottoposto anche a pesanti strumentalizzazioni: promesse di ruoli e incarichi di prestigio per rampolli, manager e tecnocrati di Palazzo. Oggi le cose sono cambiate. Del consorzio non solo non c’è memoria, ma sta per essere superato da nuovi progetti, idee e piani di sviluppo.

Il nostro sindaco, Angelo Bovino è l’attuale presidente del consorzio Trulli, Grotte e Mare. Ai nostri microfoni annuncia una rinascita del marchio. “Stiamo finalmente uscendo da una gestione monocratica che ha visto gestire il consorzio da una sola persona (il riferimento è a Simone Pinto, ndr) e che ha profuso tutte le risorse soltanto in rappresentanze, senza una strategia, una programmazione, una visibilità oggettiva, per cui i risultati veramente sono stati scarsi”.

Come si sta uscendo da questa gestione errata? Bovino annuncia nuovi cambiamenti al vertice del consorzio: “Nonostante tutto - dice - c’è stata grande fiducia e aspettativa da parte dei comuni che fanno parte del consorzio. Oggi ci stiamo impegnando per portare il consorzio ai livelli che merita. Abbiamo studiato così una progettualità che ha visto coinvolgere il sottoscritto come presidente, e tutti i comuni, in maniera fattiva, piena perché si arrivi veramente al risultato. Adesso stiamo completando il fattore istituzionale, stiamo per nominare, per intenderci, oltre il consiglio di amministrazione con i revisori, il direttore generale che dovrebbe essere colui il quale deve farlo funzionare. L’altra scommessa sono le risorse: dobbiamo concentrare i finanziamenti che la Regione Puglia ha messo a disposizione, attraverso i quali pensiamo di poter sviluppare quella politica di cui si è tanto parlato. Cercherò di dividermi in questo doppio compito, da sindaco e presidente del consorzio”.

NOIO VULEVON SAVUAR - Ricordate la scena del vigile urbano in “Totò Peppino e la Malafemmina”? Numerosi turisti, a Polignano, durante le vacanze estive, si saranno certamente imbattuti in scene molto simili a quelle del film. Spesso non ricevono adeguate risposte in lingua straniera, almeno in inglese, o indicazioni su luoghi e percorsi di interesse. I cartelloni in piazza San Benedetto sono ancora sbagliati (L’abbazia di San Vito è sul ponte Lama Monachile, ndr).

Al workshop di sabato scorso i relatori hanno ritagliato uno spazio importante sulla questione lingue straniere. L’inglese è fondamentale per gli operatori turistici e chi è a contatto con gli ospiti. Nessun pericolo, quindi per i nostri vigili urbani; a breve, promette il sindaco, saranno impegnati in corsi di formazione: “Ho inteso dare a Mimmo Ruggiero il compito di fare in modo che noi ci mettessimo nelle condizioni di ricevere il turista nel migliore dei modi, a cominciare dall’aspetto linguistico - sottolinea il primo cittadino - I nostri vigili faranno dei corsi - promette - A breve saranno impegnati in corsi di aggiornamento sia sul discorso delle lingue straniere, per comprendere il minimo indispensabile, e sia perché possano avere la possibilità di dare informazioni su luoghi, percorsi, su tutti i temi che interessano i turisti. Secondo me questo significa fare turismo con professionalità. Come diceva Mimmo, il turismo sarà la maggiore industria nei prossimi anni”.

Poi una battuta finale, Angelo Bovino, la rivolge in tono provocatorio all’opposizione: “quando chiedevo il liceo linguistico a Polignano non era perché me lo sognavo la notte…”.

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